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Bando regionale di 18 milioni di euro per le imprese che hanno pagato gli effetti del Covid 19

Confartigianato: “Una misura che dà respiro alle nostre imprese. Ma non condividiamo la scelta di aver ignorato le richieste di allargare a ulteriori categorie il bando”

10 febbraio 2021

Come già anticipato prima di fine anno, la Regione, tramite Unioncamere Veneto, ha confermato lo stanziamento di circa 18 milioni di euro destinati ad un “ristoro” per le imprese dei settori maggiormente colpiti dagli effetti del Covid19. Confartigianato Imprese Vicenza ricorda che il bando regionale aperto il 10 febbraio (e che si chiuderà il 3 marzo alle ore 17.00) è rivolto alle aziende iscritte al registro delle imprese e aventi una sede operativa attiva in Veneto alla data della domanda di ristoro, e operanti nelle filiere di individuati codici Ateco.

Rientrano quindi nella misura le attività: della filiera eventi (congressi, matrimoni, cerimonie, etc.); ambulanti con posteggi in aree di eventi, stadi (cosiddetti fieristi); filiera trasporti persone;  filiera sport, intrattenimento, parchi divertimento e tematici (incluse le attività dello spettacolo viaggiante); filiera attività culturali e spettacolo; commercio al dettaglio di abbigliamento, calzature, libri e articoli di cartoleria ed esercizi all’interno di centri o parchi commerciali la cui attività è stata sospesa per effetto del DPCM 24 ottobre 2020 e successivi o delle successive ordinanze del Presidente della Giunta regionale del Veneto.  Tutte le domande presentate in possesso dei requisiti saranno finanziate fino a esaurimento delle risorse disponibili.  Le informazioni relative al bando saranno disponibili nell’home page del sito internet della Regione Veneto e nella pagina dedicata alle attività produttive.
“Si tratta di una misura che dà sostegno e respiro alle nostre imprese. Questo bando è sicuramente segnale forte da parte delle istituzioni locali verso le aziende che tanto hanno dato al proprio territorio di appartenenza – commenta Gianluca Cavion, presidente di Confartigianato Imprese Vicenza -. Molti settori hanno pagato, alcuni più di altri, la pandemia e in parte la stanno ancora pagando: la preoccupazione è far ripartire quelle aziende nel miglior modo possibile mettendole nelle condizioni di tornare a produrre, a dar lavoro, a fare innovazione. La Regione ha messo sul tavolo questo bando, anche sulla base delle istanze dei mesi scorsi di Confartigianato”.
Il presidente vicentino degli artigiani solleva però anche un’osservazione critica: “Pur capendo che le risorse disponibili sono limitate, non condividiamo la scelta della Regione di aver ignorato le richieste che abbiamo avanzato al fine allargare a ulteriori categorie di imprese il bando, visto che nella convenzione con Unioncamere ciò era espressamente previsto”.
Per facilitare le imprese interessate dalla misura, Confartigianato Vicenza è a disposizione attraverso le proprie sedi ad aiutare le aziende che non sono ancora dotate di SPID o CNS a presentare richiesta e ad ottenere i sistemi d’identità digitale nei tempi utili alla presentazione della domanda di ristoro. Per maggiori informazioni fate riferimento alla sede più vicina (www.confartigianatovicenza.it/territorio-e-sedi/).


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