Venerdì 12 novembre IPA Area Berica ha incontrato l’assessore regionale Marcato

Sul tavolo l’attualissimo tema della digitalizzazione della zona

15 novembre 2021
di Max Fracaro

L’IPA Area Berica, composta da 24 Comuni, prosegue il suo cammino di attività per la crescita territoriale.
L’incontro convocato dal presidente Eugenio Gonzato, sindaco di Villaga, ha visto la partecipazione dell’assessore regionale Roberto Marcato. Erano presenti diciotto sindaci e rappresentanti delle associazioni di categoria; per Confartigianato Imprese Vicenza i presidenti dei Mandamenti di Noventa, Riccardo Barbato, e di Vicenza, Maurizio Facco.

Nell’aprire i lavori, Gonzato ha evidenziato l’importanza di valorizzare il territorio che passa attraverso la sua digitalizzazione. Molto si potrà puntare sui colli, che hanno una vocazione turistica, con la concretizzazione di un’unica area di 24 Comuni per circa 103.000 abitanti; fondamentale sarà poi il coordinamento con la regione senza la quale non si potranno raggiungere i risultati attesi.
L’assessore Marcato ha spiegato che il tema delle infrastrutture digitali è cosa essenziale per chi vuole stare sul mercato, solo così si può essere competitivi e fare crescere un paese. L’assessore regionale ha spiegato che nel 2016 è stato siglato un accordo tra il Veneto e il Governo Renzi con il quale era previsto di digitalizzare tutta la regione con la banda ultra larga. Ad oggi però i lavori non sono stati completati ed è stato comunicato un ritardo di circa tre anni che con ogni probabilità si protrarrà per un altro periodo.
Alcuni sindaci hanno evidenziato, oltre al ritardo delle operazioni, anche la scarsa qualità degli interventi su strade e marciapiedi che hanno creato disagi a pedoni e ciclisti e di conseguenza poi costi per i Comuni. Alcuni sindaci hanno anche sottolineato la sensazione di abbandono che si ha nell’area.
Il presidente Confartigianato di Noventa, Riccardo Barbato, ha in particolare sottolineato che in alcune zone i lavori sono terminati, mentre in altre sono tuttora in via di definizione. “Non si vuol capire – ha detto – che siamo un’unica area di 100.000 abitanti, dove c’è assolutamente bisogno di mettere tutti in connessione”.
Purtroppo, storicamente dal punto di vista tecnologico l’Area Berica è sempre stata un passo indietro rispetto al Nord Vicentino e chiede quindi ora un forte impegno perché la situazione venga adeguata alle altre zone del Veneto.