Arsiero: incontri territoriali Confartigianato per le Elezioni amministrative 2014

Confartigianato Vicenza è da sempre impegnata per tutelare le attività delle piccole imprese, in particolare artigiane, anche in ogni singolo comune attraverso l’operato dei dirigenti associativi.

Nei rapporti con le amministrazioni si mette impegno per favorire l’efficienza degli enti pubblici, lottando quotidianamente contro ogni forma di inutile e oppressiva burocrazia o asfissiante pressione fiscale.
Al fine di poter individuare puntualmente le istanze che rappresentano una priorità per gli associati del Mandamento di Arsiero, che vede ben sette degli otto comuni che lo compongono andare al rinnovo delle cariche amministrative nel prossimo mese di maggio, si sono svolte la settimana scorsa tre serate di ascolto con i soci.
Tra gli aspetti più importanti va sicuramente ricordato la necessità che i Comuni si facciano portatori di interesse nei confronti delle categorie economiche ad esempio con maggiori controlli sull’abusivismo e privilegiando le aziende locali con gli appalti pubblici, magari spezzettando gli appalti più grossi, che altrimenti non sarebbero alla portata della maggioranza degli artigiani.
Altro tema ricorrente, una ridefinizione delle aliquote IMU e TASI che non vada a danneggiare le attività produttive ma che faccia in modo che siano spalmate equamente tra privati e imprese.
Trovare formule per facilitare lo smaltimento dei rifiuti, soprattutto per le imprese edili, creando dei centri di raccolta più piccoli ma con una capillarità maggiore nel territorio, in maniera da evitare chilometri e chilometri di strada per lo smaltimento degli stessi da parte di chi ha piccole quantità.
Altro tema scottante quello della semplificazione burocratica, ovvero dell’eliminazione di tante pratiche che non fanno che rallentare se non annullare il lavoro. Senza contare gli orari di apertura degli sportelli pubblici che, solo in alcuni comuni, non agevolano chi è impegnato al lavoro.
Tra gli altri temi l’aggregazione dei Comuni e gli effetti che porterà con sé, il miglioramento della qualità delle infrastrutture tecnologiche e i problemi legati ai rapporti amministratori/funzionari pubblici.