
Schio-Vicenza, tavolo sull’elettrico
Al Faber Box confronto sul progetto da oltre 90 milioni: più corse, treni elettrici e nodo passaggi a livello
Aumentare la velocità dei treni, incrementare la frequenza delle corse e sostituire i vecchi convogli diesel con quelli elettrici. È il cuore del progetto per la linea ferroviaria Schio-Vicenza, al centro del tavolo svoltosi lunedì 21 settembre al Faber Box di Schio.
All’incontro hanno preso parte l’assessore regionale Marco Zecchinato, i tecnici della Regione, i manager di RFI, gli amministratori locali e i rappresentanti delle associazioni di categoria. Un confronto accolto positivamente dal territorio, ma accompagnato anche da forti preoccupazioni dopo anni di attese.
Il progetto viene considerato strategico per un’area ad alta densità economica e sociale, ma resta aperto il tema delle risorse necessarie per arrivare alla realizzazione dell’intervento.
Risorse ancora da reperire
La prima questione riguarda i finanziamenti. A fronte di un investimento complessivo stimato in oltre 90 milioni di euro, ad oggi risultano stanziati 3,5 milioni: la gran parte delle risorse necessarie manca quindi ancora all’appello.
Per questo il territorio chiede che il confronto prosegua con continuità, così da individuare le fonti di finanziamento e definire un percorso concreto per la realizzazione dell’opera.
Il nodo dei passaggi a livello
Accanto all’elettrificazione resta centrale anche la questione dei passaggi a livello, di cui il progetto prevede l’eliminazione quasi totale. Il tema è particolarmente delicato perché richiede soluzioni condivise tra i diversi Comuni interessati, tenendo insieme esigenze viabilistiche, vincoli normativi e sostenibilità economica.
Negli anni si sono susseguite diverse proposte, spesso riviste con il mutare delle amministrazioni locali. L’auspicio è che il tavolo possa diventare permanente e portare in tempi brevi alla definizione di soluzioni viabilistiche definitive e sostenibili.
Confartigianato al tavolo
Per Confartigianato Imprese Vicenza hanno partecipato all’incontro Gaetano Rossi ed Emiliano Vettore per i Raggruppamenti di Schio e Vicenza, Cristian Veller e Christian Malinverni in rappresentanza della sede provinciale.
La priorità indicata dal territorio è ora trasformare il confronto in un percorso operativo: reperire le risorse mancanti e arrivare a soluzioni condivise per i nodi infrastrutturali ancora aperti.






