
Investo Digitale, la voce delle imprese
Confartigianato partecipa alla survey per raccogliere esigenze e interesse delle imprese sulla trasformazione digitale
Confartigianato partecipa, insieme ad altre organizzazioni datoriali, al Tavolo di lavoro che ha elaborato “Investo Digitale”, una proposta finalizzata ad accrescere il livello di digitalizzazione delle piccole imprese italiane.
L’obiettivo è favorire l’adozione concreta di software, servizi cloud, piattaforme digitali, strumenti di intelligenza artificiale, soluzioni di cybersicurezza ed e-commerce, affiancando agli investimenti tecnologici anche consulenza, formazione e aggiornamento delle competenze.
Il digitale non è soltanto un settore: è un’infrastruttura essenziale per aumentare efficienza, produttività, capacità di innovazione e competitività delle imprese.
Una misura legata all’effettiva adozione
La proposta prevede l’introduzione, nell’ambito della prossima Legge di Bilancio, di una misura triennale destinata a micro, piccole e medie imprese, studi professionali ed enti del Terzo Settore.
Il sostegno non sarebbe collegato al semplice acquisto di strumenti tecnologici, ma alla loro effettiva messa in funzione e utilizzazione. Potrebbero quindi essere compresi anche servizi continuativi, aggiornamenti, manutenzione, formazione e supporto operativo.
Quali investimenti potrebbero essere sostenuti
“Investo Digitale” è stato pensato per accompagnare le organizzazioni lungo un percorso di trasformazione digitale stabile e duraturo, sostenendo interventi capaci di incidere concretamente sui processi aziendali.
Tra gli ambiti individuati rientrano la gestione dell’impresa, l’automazione dei processi, la sicurezza informatica, la vendita attraverso i canali digitali e lo sviluppo delle competenze necessarie per utilizzare efficacemente le nuove tecnologie.
Cosa potrebbe finanziare
- software gestionali, ERP e CRM;
- cloud, SaaS e PaaS;
- intelligenza artificiale e automazione;
- cybersicurezza;
- e-commerce e canali digitali;
- consulenza specialistica;
- formazione e addestramento;
- certificazioni e compliance.
Una rilevazione rivolta alle imprese
Per raccogliere informazioni sul grado di digitalizzazione delle aziende e sul livello di interesse verso lo strumento proposto, l’Istituto Piepoli ha predisposto una specifica survey rivolta alle imprese.
La compilazione del questionario richiede circa 3 minuti. La rilevazione è anonima e le informazioni raccolte saranno trattate in forma riservata, nel rispetto della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali.
Attenzione
“Investo Digitale” è attualmente una proposta di politica industriale. La misura non è ancora un incentivo operativo: se ne propone l’introduzione nella prossima Legge di Bilancio.
Il potenziale della proposta
La misura ipotizzata avrebbe durata triennale e potrebbe interessare oltre 578 mila beneficiari, con contributi calibrati sulla dimensione delle organizzazioni.
Secondo le stime contenute nel progetto, la diffusione delle tecnologie digitali potrebbe generare un aumento significativo della produttività delle imprese beneficiarie e un impatto positivo anche sulla crescita complessiva del sistema economico.
La partecipazione alla survey contribuirà a raccogliere indicazioni utili sulle esigenze reali delle imprese e sul loro interesse verso nuovi strumenti di sostegno alla trasformazione digitale.






