Schio. “Uniti contro il cyberbullismo”. Per progetto AVATAR, che unisce Comune, Digital Innovation Hub e Pasubio Tecnologia, menzione speciale della Regione. Torresan: “La trasformazione digitale non è solo tecnologica”
Nell’ambito dell’evento regionale conclusivo “Persone, Reti, Innovazione: il Futuro della Facilitazione Digitale”, Comune di Schio, Digital Innovation Hub di Confartigianato Imprese Vicenza e Pasubio Tecnologia hanno ricevuto una menzione speciale per l’iniziativa “Uniti contro il cyberbullismo”. Il riconoscimento, consegnato da Idelfo Borgo, Direttore della Direzione ICT e Agenda Digitale della Regione del Veneto, è stato assegnato al progetto AVATAR all’interno del contest “Impatto Digitale”, premiando un’esperienza capace di coniugare inclusione, cittadinanza digitale e attenzione educativa verso le giovani generazioni.
“La menzione speciale rappresenta un importante attestato del valore di un percorso che, nel territorio dell’Alto Vicentino, ha saputo affrontare con serietà e continuità uno dei temi più delicati dell’ecosistema digitale contemporaneo: la prevenzione del bullismo e del cyberbullismo – commenta il presidente dell’Area Alto Vicentino, Valerio Torresan-. In questo quadro, il lavoro sviluppato conferma quanto la trasformazione digitale non sia solo di natura tecnologica, ma richieda anche attenzione e preparazione, responsabilità, consapevolezza e una solida cultura dell’uso critico degli strumenti digitali”.
L’iniziativa “Uniti contro il cyberbullismo” si inserisce nella Rete di Punti di Facilitazione Digitale che vede il Comune di Schio come capofila e Digital Innovation Hub e Pasubio Tecnologia quali partner. In occasione della Giornata Mondiale contro il Cyberbullismo, questa rete ha promosso anche un momento di sensibilizzazione all’Istituto Comprensivo di Isola Vicentina, con l’obiettivo di offrire agli studenti strumenti di riflessione sulla sicurezza in rete, sull’inclusione e sul rispetto reciproco negli ambienti digitali.
In questa stessa direzione va tutta l’attività educativa e territoriale del progetto AVATAR, che coinvolge, tra gli altri, anche i territori di Thiene e Malo. Proprio il Comune di Malo e il DIH Vicenza hanno promosso l’incontro pubblico “Dipendenze digitali – Le nuove trappole della rete”, dedicato a genitori, insegnanti ed educatori, affrontando temi come isolamento sociale, sexting, adescamento e nuove forme di cyberbullismo con un approccio educativo e non allarmistico.comune.schio.vi+2
“Il riconoscimento rafforza il ruolo del DIH Vicenza come centro di competenza per le tecnologie digitali, impegnato non solo nel trasferimento dell’innovazione e nello sviluppo delle competenze alle imprese e ai giovani, ma anche nella promozione di un digitale più umano, etico e consapevole – aggiunge Torresan-. La menzione poi valorizza la qualità della collaborazione costruita nei Raggruppamenti territoriali di Schio, Malo e Thiene all’interno il progetto AVATAR. Tutto questo dimostra che se la rete tra enti, scuola, imprese e soggetti intermedi, funziona è possibile generare un impatto comunitario concreto per favorire la cittadinanza digitale e la prevenzione di nuove forme di disagio”.
Comunicato 81