Maestro del Made in Italy
Premiato Jacopo Poli, titolare di Poli Distillerie srl di Schiavon
Jacopo Poli, titolare di Poli Distillerie srl di Schiavon, ha ricevuto il premio “Maestro del Made in Italy” per il settore Agroalimentare, grazie alla segnalazione di Confartigianato Imprese Vicenza.
Lasciare un segno duraturo, trasmettere conoscenze e ispirare le nuove generazioni, ma anche costruire un ponte solido tra l’esperienza maturata e le sfide del futuro: è questa la vera essenza del premio, conferito a Jacopo Poli e ad altri 18 imprenditori e imprenditrici che incarnano con passione, competenza e visione, l’eccellenza autentica del nostro Paese.
La cerimonia, promossa dalla Fondazione Imprese e Competenze per il Made in Italy con il supporto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e del Ministero dell’Istruzione e del Merito, si è svolta nel prestigioso Salone delle Colonne a Roma.
“Ricevere il premio ‘Maestro del Made in Italy’ è per me un grande onore e, soprattutto, una responsabilità – commenta Jacopo Poli -. È un riconoscimento che sento di condividere con tutta la mia famiglia e con le persone che prima di me, dal 1898 fino ad oggi, scelgono di lavorare ogni giorno guidati dal cuore. Da oltre trent’anni, attraverso il Poli Museo della Grappa e le visite guidate in distilleria, ci impegniamo ad aprire le nostre porte, in modo particolare agli studenti, raccontando non solo un prodotto, ma una storia fatta di territorio, tradizione e passione. Crediamo che il vero valore del Made in Italy risieda proprio qui: nella capacità di custodire il sapere e, allo stesso tempo, di trasmetterlo alle nuove generazioni. Questo premio ci incoraggia a continuare su questa strada, con lo stesso entusiasmo e la stessa dedizione di sempre”.
L’Italia ha sviluppato nei principali settori produttivi, un modello d’eccellenza riconosciuto a livello globale, con un export che supera i 600 miliardi di euro. Un successo che nasce proprio dall’impegno di imprese, famiglie e artigiani che, generazione dopo generazione, hanno preservato e innovato il proprio sapere, restando radicati nel territorio anche di fronte alle difficoltà.
La presenza congiunta del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e del Ministero dell’Istruzione e del Merito in questa iniziativa non è affatto casuale, essa riflette una visione chiara, che riconosce il legame profondo tra formazione e sistema produttivo, tra crescita economica e valorizzazione del capitale umano. Scuola e impresa non appartengono a universi distinti, ma rappresentano due dimensioni complementari e indispensabili di un unico percorso di sviluppo.
“Il Premio Maestro del Made in Italy riconosce oggi figure che non si limitano a creare impresa, ma che custodiscono, tramandano e reinterpretano saperi preziosi. Sono protagonisti di un percorso che unisce tradizione e innovazione, contribuendo a rafforzare e diffondere nel mondo l’identità e la qualità del Made in Italy” – sottolinea il presidente della Fondazione Imprese e Competenze del Made in Italy Giovanni Brugnoli – Questo riconoscimento non celebra solo risultati raggiunti, ma soprattutto la capacità di generare futuro, formando nuove competenze, alimentando la cultura del fare e promuovendo un modello imprenditoriale fondato su responsabilità, creatività e visione internazionale”.
Nella foto, Jacopo Poli con il ministro Giuseppe Valditara