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Donne e leadership. il Movimento Donne Impresa di Confartigianato promuove due incontri sul tema degli stereotipi: a Schio venerdì 6 marzo e a Nanto sabato 7 marzo

Artigianato vicentino sempre più rosa.  Nell’ultima indagine di Confartigianato Imprese Vicenza, emerge infatti che a fine 2025 le donne che ricoprono cariche imprenditoriali nelle imprese artigiane in provincia sono 6.917 e rappresentano il 23,3% delle persone con cariche nelle imprese artigiane, quota leggermente più alta di quella registrata a livello regionale (22,8%). Di queste la maggior parte è titolare (45,1%), seguono le amministratrici e altre cariche (27,5%) e quindi le socie (27,4%).  

Quanto alle imprese, sono 15.737 le imprese femminili registrate in provincia di Vicenza, pari ad un quinto (20%) del totale delle imprese. In questo contesto però le imprese femminili artigiane sono 3.874, pari al 24,6% del totale imprese femminili, risultando l’incidenza più alta tra le province venete e superiore di 2,9 punti percentuali alla media regionale. Le imprese femminili artigiane a Vicenza risultano in crescita dello 0,5% nell’ultimo anno. E anche rispetto al 2020 si osserva una crescita delle imprese femminili artigiane vicentine, pari a +1,0%.

Una analisi più dettagliata sui settori rileva 13 divisioni Ateco 2025 in cui la concentrazione di imprese femminili artigiane rispetto alle imprese artigiane è più alta della media complessiva del 17,3%. Questi settori contano 3.176 imprese femminili artigiane che rappresentano quasi la metà (46,9%) delle imprese artigiane.

In particolare, si rilevano 3 settori in cui la quota di imprese femminili artigiane supera la metà delle imprese artigiane totali del comparto: si tratta delle Attività di servizi alla persona in cui il 75,2% delle imprese artigiane sono femminili, e che risulta anche il maggiore settore per numero di imprese femminili artigiane, Infrastrutture informatiche, elaborazione dati, hosting e altri servizi informatici con il 57,3% delle imprese artigiane che sono femminili e la Fabbricazione di articoli di abbigliamento con il 54,1% delle imprese artigiane che sono femminili. Dall’Osservatorio sull’occupazione dipendente nell’artigianato vicentino di Confartigianato si nota poi una maggiore dinamicità per le donne lavoratrici nei primi anni successivi alla pandemia, registrando crescite ben più intense rispetto a quelle osservate per i colleghi maschi. Dal 2024, invece, con il rallentamento della crescita dell’occupazione si interrompe la migliore performance femminile: a fine 2025 le dipendenti donne risultano in contrazione dell’1% mentre i dipendenti uomini registrano una crescita del +0,7% rispetto all’anno precedente.

“La Festa delle Donne rappresenta un’occasione in più per una riflessione e confronto sul contributo, e valorizzazione del ruolo, del talento e della determinazione delle donne nella società e nel lavoro, come mostrano anche i numeri – spiega Sabrina Pozza, presidente del Movimento Donne Impresa di Confartigianato Vicenza-. Per questo attraverso il Cesar, ente di formazione, il Movimento promuove due appuntamenti che mettono al centro il contributo femminile come motore di sviluppo culturale, sociale ed economico del territorio. Due occasioni diverse ma complementari, unite da un obiettivo comune: valorizzare il contributo delle donne e rafforzare una cultura della parità concreta, condivisa e capace di generare futuro”.
Il primo evento è fissato per venerdì 6 marzo al Lanificio Conte di Schio (alle ore 17.00) e avrà come tema “Obiettivo parità. Aziende e territorio per un futuro sostenibile”. Nel corso dell’incontro si affronteranno temi quali gli stereotipi di genere, legati alla leadership e ai percorsi STEM, ma anche di politiche aziendali che possono creare benessere, innovazione e competitività, per finire con storie di inclusione e responsabilità sociale di impresa. Il secondo appuntamento “In Memoria di Lei

Riscrivere la storia delle donne. Quanto contano ancora oggi le radici culturali nel determinare il ruolo delle donne nell’impresa e nei processi decisionali?”, è fissato per sabato 7 a Casa Bella Pai di Nanto. Nel corso della mattinata (dalle ore 9.00 alle ore 13.30) si affronterà il nodo di quanto ancora contino oggi le radici culturali nel determinare il ruolo delle donne nell’impresa e nei processi decisionali.
Per i dettagli, info e prenotazione ai due eventi basta consultare il sito di Confartigianato Imprese Vicenza.

Comunicato 24