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CCRL Area Alimentazione – Panificazione

Confartigianato Imprese Veneto e le OO.SS regionali di categoria hanno sottoscritto il nuovo Contratto Collettivo Regionale di Lavoro a fine gennaio

Il 26 gennaio Confartigianato Imprese Veneto e le OO.SS regionali di categoria hanno sottoscritto il nuovo contratto collettivo regionale di lavoro applicabile ai dipendenti delle imprese appartenenti ai settori rientranti nel campo di applicazione del CCNL Area Alimentazione – Panificazione 6 giugno 2024.
Il CCRL decorre dal 1° gennaio 2026 con una durata sino al 31 dicembre 2028 e continuerà a produrre i suoi effetti anche dopo la scadenza se non disdetto da una delle parti entro sei mesi dalla scadenza.

Di seguito una sintesi delle principali novità introdotte dal CCRL, rimandando per l’approfondimento dei contenuti all’informativa di dettaglio pubblicata su InformaImpresa da cui è scaricabile il testo contrattuale.

Con riferimento alla parte economica, da gennaio 2026, l’elemento retributivo di 2° livello, identificato con acronimo E.R.T. (Elemento Retributivo Territoriale) viene consolidato negli importi definiti dal precedente CCRL del 2022 e reso strutturale nel trattamento economico dei dipendenti.
Limitatamente all’anno 2025, il nuovo CCRL definisce degli importi da destinare a soluzioni di welfare da mettere a disposizione dei lavoratori nel mese di giugno 2026 e, comunque, non oltre il 12 luglio 2026.
Per gli anni 2026, 2027 e 2028 è istituito un Premio di Risultato Veneto (P.R.V.) legato alla produttività dell’impresa ed erogato ai dipendenti a partire da ottobre 2027 previa verifica di parametri a livello aziendale alle condizioni e scadenze individuate dal CCRL.
Gli importi da destinare a soluzioni di welfare e del Premio non possono essere assorbiti da trattamenti economici equivalenti, di natura retributiva o di welfare già concessi dall’impresa ai lavoratori e sono da intendersi, quindi, aggiuntivi al trattamento economico complessivo riconosciuto ai lavoratori.
In materia di previdenza complementare sono confermate le precedenti disposizioni riguardanti la quota di adesione contrattuale e il contributo contrattuale veneto.

Con riguardo alla Bilateralità, il CCRL mantiene inalterati i valori delle quote mensili di contribuzione 2° livello EBAV fissate a 6,28 € euro a carico impresa e a 1,20 € a carico lavoratore per tutti i settori rientranti nel campo di applicazione del contratto.
Viene introdotto, per l’anno di competenza 2026, un nuovo sussidio a favore dei dipendenti (mod. D di EBAV) relativo al rimborso delle spese per le bollette energetiche sostenute nel 2026 e richiedibile nel 2027 entro la scadenza che sarà indicata dall’Ente Bilaterale. Il contributo potrà essere richiesto dai lavoratori e dalle lavoratrici iscritte ad EBAV in possesso di ISEE pari o inferiore a € 23.000 relativo all’anno successivo a quello della spesa per bollette energetiche e sarà pari a € 200.

Altra novità di rilievo introdotta dal nuovo CCRL riguarda la possibilità di attivare l’istituto della Banca ore solidale al fine di consentire ai lavoratori e alle lavoratrici di assistere i figli minori che, per particolari condizioni di salute, necessitino di cure costanti gravi e situazioni di assistenza e di estendere tale istituto anche nei confronti del lavoratore stesso nel caso di grave malattia o per assistenza del coniuge (o persona parte di unione civile o convivente more uxorio) o un parente di 2° grado gravemente malato ex legge n. 53/2000. A fronte delle differenti necessità delle imprese nella gestione dell’istituto, il CCRL ha previsto delle linee guida che consentono alle stesse di definire le modalità operative di gestione della Banca ore attraverso regolamenti aziendali.

Info point: lavoro@confartigianatovicenza.it