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“Alleniamoci ad allenare”: Confartigianato propone cinque incontri tra Vicenza e Breganze per giovani imprenditori e donne imprenditrici

Dopo il successo della recente prima edizione torna “Alleniamoci ad allenare”, la “palestra di leadership”  che i gruppi Giovani Imprenditori e Donne Impresa della Confartigianato provinciale hanno confezionato per i colleghi “under 45”.
Partendo dalla suggestione che imprenditore fa rima con allenatore, si sa che oggi guidare una “squadra” aziendale non è facile, dato che la partita del lavoro ora più che mai richiede non solo competenze tecniche e specifiche di settore, ma anche doti più trasversali e umane.

Gli incontri di “Alleniamoci ad allenare” rappresentano quindi un progetto che ha l’obiettivo di formare imprenditori e imprenditrici sulle qualità necessarie per condurre con successo il proprio team e ottenere risultati “sul campo”.
Sono cinque gli appuntamenti previsti: i primi quattro al Centro Congressi Confartigianato di via Fermi a Vicenza, l’ultimo alla palestra della Scuola Media Laverda di Breganze. Ad accompagnare i partecipanti sarà la formatrice Enrica Quaglio, consulente in materia di motivazione gruppi e leadership.
Il primo incontro (29  giugno) avrà come tema la comunicazione, passando in rassegna i diversi stili comportamentali; il 6 luglio si parlerà invece del lavoro di squadra, scoprendo cosa significa veramente un team, cosa lo rende coeso e performante, analizzando quali ne sono gli elementi costitutivi e funzionali, e come operano le dinamiche di gruppo. Nei successivi incontri (13 e 20 luglio) sarà alla ribalta il concetto di leadership, definendolo per poi capire quali sono le caratteristiche di un buon leader e come utilizzarle al meglio.
Il 23 luglio a Breganze arriverà infine un ospite speciale: Pino Sacripanti, ex coach della Pallacanestro Cantù. Un vero allenatore, dunque, che porterà la sua testimonianza diretta e spiegherà agli imprenditori come “costruire uno spogliatoio”, in che modo creare fiducia nella squadra, l’importanza di imparare anche dagli errori, qual è il valore della fiducia reciproca e, quindi, della collaborazione tra tutti. Una “lezione” diversa, che porterà l’esperienza di un leader sportivo che sa come investire nel famoso “capitale umano”.