ViArtour: riprendono le iniziative di promozione turistica

Anche le iniziative di questo autunno consentono a turisti e visitatori di vivere l’esperienza in un laboratorio artigiano per scoprire “saperi e sapori” del territorio.

Lavorare fianco a fianco con un artigiano nella sua bottega, conoscere e degustare la birra artigianale con un mastro birraio, scoprire angoli segreti di Bassano del Grappa assieme a Hemingway. Questi sono solo alcuni dei filoni di promozione turistica che vengono proposti da “Viartour”, sezione di Viart dedicata a iniziative uniche nei nostri territori per raccontare in chiave nuova e originale il mondo dell’artigianato, incontrando gli interessi e le passioni dei visitatori attraverso tour in bicicletta, degustazioni nei luoghi di produzione, esplorazioni di ambienti inediti delle nostre città d’arte, sperimentazioni di tecniche di lavorazioni.

“Viartour” è proprio questo: un progetto promosso dalla Confartigianato vicentina con l’obiettivo di portare letteralmente “in tour” coloro che vogliono conoscere le migliori espressioni di un luogo attraverso le produzioni artigianali: un “viaggio nei saperi e nei sapori” delle attività in un significativo abbinamento con l’arte, la cultura, l’ambiente naturale. 

Il concetto che sta alla base di questa idea, e che viene trasmesso ai fruitori, è che ogni racconto che parli di artigianato porta in sé una particolare caratteristica: l’esclusività, perché unico e irripetibile è il prodotto che nasce dalle mani di chi lo crea. Ed è un prodotto che esprime non soltanto la fantasia, la perizia tecnica, l’amore per il “ben fatto” del suo artefice, ma contiene anche lo spirito della terra che l’ha visto nascere, fra tradizione e innovazione.

In questa seconda metà dell’anno, l’autunno di Viart-Viartour si colora dei bagliori del fiume Brenta nei tour proposti per raccontare e celebrare il Ponte di Bassano dopo il recente restauro, o conoscere i segreti dell’arte ceramica della vicina Nove, cittadina di celebre vocazione, con esperienze abbinate alla conoscenza diretta di antiche botteghe; ma si scalda anche dei riflessi della birra o della grappa artigianali da degustare nei luoghi di produzione e di distillazione; inoltre, può anche sedurre turisti e visitatori con il fascino antico della calligrafia e del “brushpen”, con l’atmosfera magica delle stamperie d’arte, in occasioni che consentono di riscoprire il fascino di saperi secolari e forniscono l’emozione di essere “artigiani per un giorno”. 

Insomma, tante proposte, che tutti gli interessati possono scoprire nel sito dedicato al progetto, ovvero: www.viartour.it