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Thiene, Villa Fabris: finalmente restaurate le fontane dell’esedra grazie al Centro Europeo per i Mestieri del Patrimonio

La fontana di sinistra prima
La fontana di sinistra dopo

 

Risplendono dell’originaria bellezza le due fontane dell’esedra antistante Villa Fabris. “È doveroso il ringraziamento al Centro Europeo di Villa Fabris” commenta l’assessore ai Lavori Pubblici e Viabilità, Andrea Zorzan.

“Spiace constatare che la brutta abitudine di non rispettare il bene comune con atteggiamenti “furbetti” persiste anche dopo il restauro. Faccio riferimento alle auto in sosta che rischiano di vanificare il lavoro fatto. Per questo ho già dato disposizione per la posa di alcuni paletti capaci di impedire la sosta e di tutelare il bene”.
L’ultimazione dei lavori di restauro è stata eseguita gratuitamente dal gruppo di conservazione della pietra all’interno del corso trimestrale di conservazione del patrimonio 2015 del Centro Europeo per  i Mestieri del Patrimonio, iniziato ai primi di settembre e terminato in dicembre.
All’inizio, dopo aver eseguito un rilevamento sullo stato di conservazione delle fontane e sulle operazioni effettuate dai corsisti dei precedenti corsi, si è proceduto alla rimozione delle malte cementizie e alla pulitura. Sono stati preconsolidati i distacchi di materiale lapideo con garzatura e quindi consolidati.
Sulla vasca di destra il lavoro si è poi concentrato sull’incollaggio dei grandi frammenti di pietra. Questi sono stati conservati in Villa Fabris al seguito dell’incidente che nel 2009 aveva provocato la rottura della vasca. Per garantire la tenuta strutturale è stata applicata una cerchiatura in acciaio fissata al muro retrostante, così come era stato fatto per la fontana di sinistra. Alcune importanti lacune sono state reintegrate con tasselli e innesti preparati dai corsisti fatti con materiale lapideo dello stesso tipo di quello esistente.
La vasca di sinistra presentava patine organiche e carbonatiche in superficie che sono state trattate con impacchi permettendone la rimozione. Sono in seguito state eseguite campionature con diverse tipologie di inerti al fine di trovare il tono ottimale di malta da utilizzare per le stuccature.
Le stuccature sono state eseguite su entrambe le vasche a completamento del lavoro.