Tecnico esperto nella produzione orafa: un nuovo percorso di studi proposto dal Tavolo Intercategoriale orafo all’Istituto Lampertico di Vicenza

Un nuovo indirizzo di studi per preparare la figura innovativa di tecnico esperto nella produzione orafa. È quanto stabilito, e di fatto già formalizzato, in un recente incontro del Tavolo Intercategoriale Orafo di Vicenza (Apindustria, Confartigianato, Confindustria, CNA) con l’Istituto Professionale Lampertico.
Il Tavolo ha infatti presentato una richiesta formale alla Dirigente scolastica dell’Istituto, che l’ha accolta e girata all’Amministrazione Provinciale per il passaggio nella prossima commissione d’ambito affinché, con l’approvazione delle nuove richieste relative all’offerta scolastica dell’anno 2020/2021, venga proposto, nell’indirizzo “Industria e Artigianato per il Made in Italy”, l’attivazione di un indirizzo professionale quinquennale nel settore dell’oreficeria.
“Si tratta di una iniziativa importante  – spiega il coordinatore del Tavolo Onorio Zen- che esprime un rinnovato dinamismo del settore proiettato a puntare su specifiche competenze formate con un percorso quinquennale concepito con criteri nuovi in grado di formare giovani che sappiano coniugare manualità e nuove tecnologie. Con la ripresa del settore orafo nella città di Vicenza, grazie alla presenza della prestigiosa Fiera “dell’oreficeria” motore commerciale per il distretto, è indispensabile mantenere attivo un corso di eccellenza per la preparazione di figure specializzate sulle nuove tecnologie in un segmento produttivo a forte vocazione manifatturiera.”   
Il percorso denominato “Gold Manufacturing – Nuove tecnologie e processi del gioiello”, che dovrà attendere il via libera della Commissione d’ambito, si inserisce nel filone già attivo al Lampertico “Industria e Artigianato Made in Italy” che, con l’attivazione di alcuni nuovi indirizzi come Produzioni meccaniche e disegno 3D e Impianti elettrici automazione e robotica, ha dimostrato grande flessibilità e capacità propositiva riposizionandosi sia in termini di offerta che d’immagine.
Partendo dai risultati emersi  in un recente studio commissionato dalla Regione Veneto sui fabbisogni professionali del settore orafo, il Tavolo Intercategoriale Orafo si è interrogato a lungo sul tema della formazione scolastica. I dati dell’indagine evidenziano infatti che quasi metà del campione di imprese intervistate ha fatto assunzioni negli ultimi tre anni (41,3%), con una particolare accelerazione nel 2018 (oltre metà del 41,3%) in particolare aziende sopra i sei e i nove dipendenti e nate dopo il 2000 e il 2010.
“Per la sua storia e per la sua capacità propositiva e innovativa, abbiamo ritenuto l’Istituto Lampertico in grado di offrire un percorso quinquennale per preparare una figura di livello superiore formata sulle nuove tecnologie applicate alla produzione del gioiello. Naturalmente, nella fase iniziale si farà grande affidamento sull’aiuto delle aziende e sull’alternanza scuola lavoro per consentire ai futuri iscritti l’accesso alle tecnologie produttive più evolute”, conclude il coordinatore del Tavolo Orafo.
Punto fermo stabilito dal Tavolo, inoltre, è quello di non creare figure che vadano a sovrapporsi alle qualifiche professionali regionali le quali potranno beneficiare, grazie al nuovo indirizzo proposto dal Lampertico, di uno sbocco verso la maturità per i loro alunni dato che la riforma prevede il passaggio dal terzo anno di CFP al quarto anno di istituto professionale statale senza esame.