TechWarriors: il primo Hackathon italiano sul tema della violenza di genere
Ultimi dettagli in corso per TechWarriors, il primo hackathon in Italia che affronta il tema della violenza di genere.
Promosso dal Movimento Donne Impresa di Confartigianato Vicenza, con il supporto del Digital Innovation Hub e il sostegno di numerosi sponsor, come ogni maratona informatica prevede l’impegno “non stop” di 24 ore di squadre – eterogenee per genere, numero di partecipanti, profili ed età – che si presenteranno e che si cimenteranno sul tema, con focus sul come trasformare scienza e tecnologia in strumenti concreti contro la violenza di genere. TechWarriors, infatti, mette al centro le competenze STEM che, unite alla creatività collettiva, possono sviluppare soluzioni concrete, innovative e ad alto impatto sociale.
I DETTAGLI
TechWarriors non sarà un evento spot, ma un percorso fatto di workshop, formazione ed eventi di sensibilizzazione. Grazie ai partner e agli sponsor che hanno deciso di supportare l’iniziativa, saranno forniti agli interessati tutti gli strumenti necessari per meglio comprendere il fenomeno, esplorarne le implicazioni, per riuscire a progettare delle soluzioni ad alto impatto durante la competizione di idee.
L’Hackathon
Aderire all’iniziativa consente di assumere un ruolo attivo nel contrasto alla violenza di genere attraverso anche l’utilizzo delle potenzialità che forniscono le nuove tecnologie. Si potranno unire competenze, creatività e visione mettendole al servizio di una sfida sociale urgente, lavorando in un ambiente inclusivo dove ogni prospettiva conta. L’obiettivo dell’iniziativa è quello di generare un impatto reale: trasformare idee in soluzioni, collaborare con menti diverse e contribuire a un futuro in cui tecnologia e parità avanzano insieme.
Tutto questo grazie anche all’incontro di persone che hanno background diversi (studenti, startup, attivisti, creativi) in un’ottica di multidisciplinarietà che favorisce il confronto e visioni diverse.
Non solo: nella fase propedeutica all’hackathon si sono già tenuti due momenti di incontro rivolti ai membri del comitato tecnico scientifico di TechWarriors, con l’obiettivo di riflettere insieme in merito alle implicazioni profonde della violenza di genere e formalizzare congiuntamente le sfide che verranno lanciate ai team durante l’hackathon valorizzando il contributo di esperti, professionisti e rappresentanti degli enti coinvolti. Naturalmente non mancherà l’occasione di potersi connettere con aziende, istituzioni o enti che condividono lo spirito dell’hackathon, in un’ottica di networking ma anche di nuove opportunità professionali.
Le Challenge
Durante la 24 ore, i team lavoreranno fianco a fianco su sfide concrete. Non solo prototipi tecnologici o app, ma anche: design e comunicazione per sensibilizzare e proteggere;data science per raccontare i dati con chiarezza; AI per prevenire e analizzare i fenomeni.
Info, dettagli e iscrizioni in aggiornamento sul sito
https://techwarriors.dihvicenza.it/.