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Scuola di Politica ed Economia: come leggere i mutamenti in atto

Nella nostra epoca la formazione continua acquista progressivamente sempre maggiore importanza a fronte di cambiamenti veloci, continui e che impattano su tutti gli aspetti della quotidianità.

Per meglio comprendere la complessità e l’imprevedibilità di questo mondo, vanno sviluppate conoscenze e competenze che permettano agli imprenditori, e agli artigiani in particolare, di rimanere protagonisti sulla scena economica e sociale. Lo sa bene Confartigianato che, oltre vent’anni fa, ha creato la Scuola di Politica ed Economia per la crescita e lo sviluppo dei propri dirigenti, e che ora propone “Cose dall’altro mondo”. Questo è infatti il filo conduttore del Master proposto dalla Scuola promosso in particolare dal Movimento Giovani Imprenditori e Movimento Donne di Confartigianato e che vede la collaborazione con CUOA Business School. Il percorso si articola in un biennio di lezioni, eventi e laboratori, che poteranno a Vicenza relatori esperti provenienti dal mondo universitario e della consulenza proprio per fornire una lettura non banale, e quanto più completa, dei mutamenti in atto e dare una chiave di interpretazione della complessità. 

Il progetto formativo (2023 – 2025)

Tutto è in movimento, nulla è più prevedibile, nulla è sotto controllo: relazioni di lavoro, logiche di mercato, relazioni in famiglia e tra generazioni. E poi accelerazioni tecnologie che impattano nel nostro quotidiano, mentre assistiamo a cambiamenti climatici che non appartengono alla scala dell’esperienza umana. Tanta complessità non può essere affrontata con gli strumenti del secolo scorso, come spesso continuiamo a fare. Occorre cambiare occhiali e punto di vista.  Facciamo una prova. Un altro mondo è possibile. Con queste premesse la Scuola di Politica ed Economia propone una serie di appuntamenti con gli obiettivi di acquisire nuovi punti di vista e nuovi strumenti per non subire la crescente complessità nella vita e nell’impresa; sviluppare consapevolezza critica rispetto alle sfide del futuro; concretizzare in sintesi operative (stesura di proposte e progetti) idee ed innovazione, fornire gli strumenti di relazione e comunicazione necessari all’attività di dirigente. 

Quando e come

Il Master si svolgerà da novembre 2023 a marzo 2025 e prevede 16 incontri, 4 laboratori, 4 eventi pubblici, 1 project work finale per il conseguimento del diploma, 72 ore di attività formativa. È richiesta la frequenza obbligatoria per almeno il 75% del monde ore previsto. Al termine del percorso sarà rilasciato un diploma che verrà consegnato nel corso di una cerimonia pubblica di festeggiamento dei traguardo raggiunto dagli ‘studenti’.

La prima lezione, avvio del corso e formazione del gruppo, si svolgerà giovedì 9 novembre (dalle 18.00 alle 20.00), al DIH Digital Innovation Lab nella sede di Confartigianato Vicenza. Sarà quindi presentato il progettoe introdotto il concetto di complessità da parte del professor Alberto Felice De Toni, Direttore scientifico del Cuoa.
Seguiranno quindi gli incontri, ospitati in diverse location vicentine quasi sempre nel pomeriggio, che toccheranno vari temi. Ecco i primi che accompagneranno gli alunni fino alla fine del 2023:  

Imparare ad accettarsi: come gestire lo stress e bilanciare i tempi del lavoro con quelli della vita. l’ansia per l’incerto e il senso di inadeguatezza.
Martedì 14 novembre 2023 – dalle ore 14.30 alle 18.30

Sede: Confartigianato Imprese Vicenza – Docente: Gianluca Celeste
Gestione dell’agenda, gestione degli spostamenti e dello stress. Ansia da responsabilità in famiglia e nel lavoro. Accettazione dei propri limiti.

Da dove veniamo? Una breve storia dello sviluppo economico del Veneto 
Martedì 5 dicembre 2023 dalle ore 14.30 alle 18.30

Sede: Palladium Museum Contrà Porti, 11 Vicenza – Docente: Professor Edoardo Demo
Tutti noi tendiamo ad essere schiacciati sul presente. Il problema di oggi assorbe tutta la nostra attenzione, facendoci dimenticare le difficolta magari ben più grandi affrontate e superate in passato, e le probabili, aspre   sfide che dovremo affrontare in futuro ma che al momento accantoniamo perché assorbiti dalle cure del presente.
Nel caso del benessere di cui godiamo e della qualità della vita e dei servizi offerti dal nostro Veneto, tendiamo a considerala come una acquisizione definitiva, perfino dovuta. Mentre in realtà il benessere delle comunità e dei territori nasce, si sviluppa, cresce ma può anche declinare.
Ci dimentichiamo che cento cinquant’ anni fa nelle nostre campagne imperversava la pellagra e la denutrizione e che migrare era una necessità per sopravvivere. Non ricordiamo che con la dominazione austriaca si tocca il punto più basso della deprivazione dell’economia del Veneto, dopo i vertici rinascimentali toccati dai nobili patrizi – imprenditori vicentini che hanno fatto della nostra città una superpotenza economica. Qual è l’origine della nostra vocazione manifatturiera? Da dove viene e come alimentarla e coltivarla per le sfide future

Per conoscere il programma completo, e per le iscrizioni, basta consultare
pagina generale della scuola: www.confartigianatovicenza.it/scuola-politica-economia/
edizione 2023/2025: www.confartigianatovicenza.it/scuola-politica-economia-edizione-2023-2025/