Le prospettive regionali per la ripartenza. Luca Zaia ospite all’Assemblea

Ospite all’assemblea degli artigiani vicentini, il presidente Luca Zaia ha delineato le prospettive regionali: giovani, lavoro e territorio i temi all’ordine del giorno.

Nel mondo del lavoro c’è carenza di manodopera con competenze a misura d’impresa? Tra le azioni in corso, Zaia ha ricordato i 20mila ragazzi sostenuti dalla Regione che fanno formazione professionale, oltre agli ITS, che sono punte d’eccellenza in Veneto. Il tema di fondo, ha spiegato il Governatore, è “riabilitare il lavoro manuale e rimuovere il retaggio culturale che ancora resiste nei confronti di certi tipi di mestieri. Tutti auspicano che i giovani scelgano percorsi di studio che li introducano in azienda, poi nella realtà ben pochi mandano i figli a studiare alle professionali o agli istituti tecnici”. Anche la questione della ‘fuga dei cervelli’ va letta nella giusta maniera, ha detto Zaia: “Un’esperienza all’estero è un’occasione importante, ma va garantito che al rientro questi ragazzi trovino un lavoro soddisfacente anche dal punto di vista dello stipendio”.
Altro tema affrontato quello della burocrazia, che è “sinonimo di democrazia”, ma le norme sono spesso arzigogolate, perché si valutano tutti i casi secondo la logica del “procedo io prima che lo faccia qualcun altro”: anche qui, ha precisato Zaia, qualcosa va parecchio migliorato.

Condividendo la preoccupazione del presidente di Confartigianato Vicenza Luca Cavion, Zaia guarda al PNRR come a un’occasione che va però concretizzata, altrimenti sarà un fallimento. Per il Veneto ci sono 15miliardi e 100milioni, una somma importante, che potrebbe trovare la strada anche di un miglioramento delle infrastrutture del territorio. 

“Se parliamo di opere pubbliche parliamo di far ripartire l’economia, perché sappiamo quanto questi interventi portino con sé il lavoro di tante imprese. Il Veneto avrebbe già pronto un elenco di interventi da effettuare, ma la regia nel PNRR è nazionale” ha aggiunto Zaia, ricordando che non si tratta di ‘risorse’ che arrivano dall’Europa, ma di soldi pagati e che ora tornano indietro.
Il Governatore poi ha illustrato nei dettagli lo stato dell’arte della Pedemontana e della Valdastico, toccando anche il tema dell’autonomia. “In quattro anni sono cambiato quattro ministri. Siamo ora in una fase cruciale. La vera partita si giocherà con le norme finanziarie. E noi siamo pronti”.