STUDI E STATISTICHE

Elezioni. Sondaggio sul “sentiment” dei piccoli imprenditori

Anche per i vicentini serve più attenzione al territorio, all’artigianato, un fisco più equo e meno ‘carte’. E non rinunciamo all’autonomia

19 settembre 2022

La data del 25 settembre si avvicina e con essa la scelta di chi guiderà il Paese dopo la finestra del governo Draghi.
Proprio su questo cambio di guardia, con una campagna elettorale ‘corta’ e portata avanti ‘sotto l’ombrellone’, Confartigianato Imprese Veneto ha condotto un son-daggio (dal 6 al 9 settembre con il sistema Cati) per capire le necessità delle piccole imprese venete ma anche il sentiment degli imprenditori rispetto a quanto successo di recente.

Crescono le esportazioni manifatturiere di Vicenza

Nei primi tre mesi del 2022 in crescita del 21,6% rispetto ad un anno prima (+25,7% rispetto al I trimestre 2019). Crescono anche i volumi nonostante il peso dei costi delle materie prime

11 luglio 2022

Vicenza si conferma 3° provincia in Italia per valore di esportazioni. Tutto ciò, come evidenzia la periodica analisi dell’Ufficio Studi di Confartigianato Imprese Vicenza, seppur costi di materie prime ed energia si siano fatti sentire sui bilanci delle aziende.

Nella seconda metà del 2021 si consolida la crescita dell’occupazione dipendente nelle imprese artigiane vicentine: +1,8% rispetto a fine 2020. +4,0% quella femminile

Cavion: “Non sprechiamo questo risultato. La sfida ora è investire sul capitale umano e sulla formazione per portare in azienda competenze e professionalità adeguate”

27 gennaio 2022

Il 2021 si conclude confermando la ripresa dell’occupazione dipendente nelle imprese artigiane: il secondo semestre infatti registra una crescita dei dipendenti artigiani dell’1,8% rispetto a fine 2020, dopo l’aumento dell’1,3% rilevato a giugno 2021 rispetto ad un anno prima.

I dati delle esportazioni manifatturiere vicentine nei primi nove mesi del 2021 registrano un recupero

Si assestano ai livelli pre pandemia: +8% rispetto al 2019. E nonostante l’escalation dei prezzi alla produzione si toccano i 14.582 milioni di euro

27 dicembre 2021

Tempo di bilanci per l’export delle imprese artigiane del vicentino. A fotografare la situazione è la consueta analisi dell’Ufficio Studi di Confartigianato Imprese Vicenza. Ne emerge che nei primi nove mesi del 2021 le esportazioni manifatturiere ammontano a 14.582 milioni di euro, di fatto in netto recupero rispetto alle perdite registrate nel 2020 a seguito della crisi sanitaria.

La dinamica delle imprese artigiane in provincia di Vicenza nel 2020: contenuto tasso negativo (-1,4%)

Resistono però alcuni settori (con qualche sorpresa) e continua la tendenza verso imprese più strutturate e di maggiori dimensioni occupazionali

15 febbraio 2021

Tasso negativo (-1,4%) per le imprese artigiane a fine 2020. Resistono però alcuni settori (con qualche sorpresa) e continua la tendenza verso imprese più strutturate e di maggiori dimensioni occupazionali. Questo è quanto emerge dai dati elaborati dall’Ufficio Studi di Confartigianato Imprese Vicenza sulla dinamica delle aziende artigiane vicentine nell’anno che le ha viste colpite dalla pandemia e dai provvedimenti conseguenti.

Continua nel I semestre 2022 il trend positivo dell’occupazione nell’artigianato vicentino

E in prospettiva si cercano altri 7.620 lavoratori. Cavion: “Rimane il nodo delle figure e competenze che mancano”

5 agosto 2022

Continua la crescita dell’occupazione dipendente artigiana nonostante le difficoltà legate all’escalation dei prezzi di materie prime e beni energetici: alla fine del I semestre 2022, infatti, si registra un aumento dell’1,3% rispetto ad un anno prima e le prospettive sono di nuove assunzioni.

Corre l’inflazione anche a Vicenza: a gennaio +5,4%, a febbraio +6,1 (media nazionale del 5,7%). E i dati provvisori di marzo stimano un ulteriore +7,5%

Cavion: “Si deve cambiare rotta. Servono interventi con modi e tempi certi. Magari investendo l’extra gettito dell’IVA dovuto all’aumento proprio dei prezzi”.

13 aprile 2022

“Dal caro bollette al caro vita il salto è presto fatto. Se il consumatore ha subìto il primo impatto con costi dell’energia, ora si sta accorgendo che a fronte di più denari spesi la borsa della spesa è sempre meno consistente”.

Ricerca sulla Continuità d’impresa Artigiana promossa da Confartigianato

Realizzata dall’Università degli Studi Padova, individua nel “Workers BuyOut” un’alternativa per salvaguardare il patrimonio delle MPI

11 gennaio 2021

Le aziende artigiane rappresentano una imprescindibile realtà imprenditoriale del territorio, una testimonianza delle sue eccellenze e della sua creatività. Ma in molte di queste imprese il titolare ha raggiunto, o sta raggiungendo, l’età pensionabile e talvolta si profila il rischio che non ci sia nessuno a raccoglierne l’eredità in quanto i familiari hanno intrapreso percorsi diversi.

Tiene l’occupazione dell’artigianato nel I trimestre 2021 rispetto a un anno fa

Cavion: “Le imprese sono pronte a investire e ripartire. Ma servono certezze su misure e interventi. I peggiori nemici ora sono l’insicurezza e l’attendismo”

29 aprile 2021

L’Ufficio Studi di Confartigianato Imprese Vicenza ha concluso in questi giorni la consueta indagine congiunturale relativa ai dati occupazioni dell’artigianato vicentino del I trimestre 2021. L’indagine, che racconta di una realtà che paga ancora la ‘coda’ della pandemia dello scorso anno, ha coinvolto 1.675 micro e piccole imprese, per un totale di 10.213 dipendenti.

Occupazione artigianato vicentino del II° semestre 2020

Il Covid ha frenato una crescita che durava da quattro anni

11 febbraio 2021

La crisi sanitaria interrompe il trend di crescita dell’occupazione dipendente artigiana degli ultimi quattro anni, registrando un calo dello 0,7% rispetto a dicembre 2019. È quanto emerge dall’indagine congiunturale semestrale sull’andamento dell’artigianato provinciale realizzata dall’Ufficio Studi di Confartigianato Imprese Vicenza, su un campione di 1.870 micro e piccole imprese che occupano 10.614 dipendenti; in attesa anche di sapere cosa accadrà dopo il 31 marzo, ad oggi data in cui verrebbero sbloccati i licenziamenti.