Lonigo: Confartigianato ha premiato giovani, aziende e pensionati

Il gruppo dei premiati

Si è svolta domenica 22 maggio, in Villa San Fermo a Lonigo, la tradizionale cerimonia di premiazione degli artigiani benemeriti, dei giovani imprenditori e degli artigiani pensionati.

L’evento è sicuramente tra i più attesi e significativi che l’Associazione Artigiani del Mandamento di Lonigo organizza da diversi anni, per esprimere pubblicamente gratitudine e riconoscenza a quanti: le imprese artigiane innanzitutto, i dirigenti mandamentali, le amministrazioni comunali con i loro Sindaci, il personale, collaborano ciascuno nel proprio ambito di competenza, per favorire al meglio la crescita economica e sociale del  territorio e dell’artigianato, soprattutto in questi anni non facili, in un clima caratterizzato da profonde incertezze e difficoltà.
Particolare significato riveste quindi la cerimonia delle premiazioni, momento di particolare orgoglio. In questa edizione 2016 è stato dato riconoscimento a undici  titolari di imprese artigiane premiati per aver operato per oltre 30 anni, all’insegna dell’impegno, della dedizione al lavoro e alla fedeltà associativa, e a sette  giovani imprenditori, ai quali viene riconosciuta la voglia e il coraggio di mettersi in proprio iniziando un’attività artigianale.
Infine il riconoscimento a due Artigiani Pensionati, a ringraziamento dell’attività svolta con passione e dedizione.
Nel suo saluto introduttivo, dopo i ringraziamenti di rito, il presidente del Mandamento Luigino Bari ha evidenziato con soddisfazione che dal 1997 ad oggi sono ben 238 gli artigiani premiati, e dal 2003 alla data odierna 114 i giovani imprenditori, la quasi totalità oggi in attività, consolidati titolari d’impresa, alcuni con dipendenti.
Una sorta di staffetta professionale che unisce idealmente le generazioni di artigiani che, seppur in anni e condizioni diverse, hanno inteso investire il loro tempo e le loro capacità, per dar vita ad un’impresa, contribuendo così alla crescita ed allo sviluppo della comunità.
Con la consegna degli attestati di benemerenza agli imprenditori artigiani premiati, che con il loro impegno e dedizione hanno contribuito a migliorare il vivere quotidiano, consolidando l’Artigianato quale settore importante e trainante, si è inteso riconoscere che pure l’affermazione della nostra Associazione con i suoi traguardi raggiunti non sarebbe stata tale, senza il loro contributo concreto.
È anche grazie a loro se il Mandamento di Lonigo oggi, in questa fase ancora particolarmente delicata per l’intera economia, può considerarsi una concreta realtà imprenditoriale, ancora in fase di consolidamento in tutti i suoi nove comuni: Lonigo, Alonte, Sarego, Orgiano, San Germano dei Berici, Grancona, Montebello Vicentino, Gambellara e Zermeghedo, con un totale di 1.135 imprese, ovvero il 26,2% del totale delle attività (4.340), che occupano 3.085 addetti (2,7  in media per azienda). Quanto ai settori di attività, il 38,9% delle imprese artigiane appartengono al comparto Costruzioni (441 imprese), il 25,6% al Manifatturiero (290 aziende), il 20,5% ai Servizi per le persone (233 imprese) e, infine, il 13,2% ai Servizi  per le imprese (150 aziende).
Si sono poi succeduti negli interventi programmati, il sindaco di Lonigo Luca Restello e il presidente provinciale di Confartigianato Vicenza Agostino Bonomo.
A seguire poi l’intervento d’intermezzo del prof. Edoardo Demo, Ordinario di Storia Economica all’università degli Studi di Verona, su “Una vocazione all’impresa che viene da lontano. Lonigo e il territorio vicentino in età rinascimentale”.

Quindi le premiazioni con la consegna del diploma e di una targa

GIOVANI IMPRENDITORI
Alonte
Luigi Ceccato (giardiniere)

Gambellara
Chiara Dario (stampaggio materie plastiche)

Lonigo
Mattia Fantin (edilizia)

Montebello Vicentino
Michele Manca (calzolaio)

Orgiano
Vanny Foscaro (edilizia)

Sarego
Roberto Bari (elettromeccanica)

Zermeghedo
Jimmy Framarin (autotrasporto merci)

“Attestati di Benemerenza” a due Artigiani Pensionati.
Lonigo
Gino Casella  

San Germano dei Berici
Antonino Borinato

Quindi la consegna degli “Attestati di Benemerenza
Alonte
Antonio Mastrotto (torneria meccanica)

Gambellara
Fabrizio Meggiolaro (posa pavimenti)

Grancona
Tiziano Sommaggio (carpenteria metallica)

Lonigo
Mauro Bisognin (stampaggio materie plastiche)
Giorgio De Lorenzi (antifurto-elettrotecnica-elettronica)

Montebello Vicentino
Sergio Perazzolo (lattoneria e carpenteria metallica)
Giorgio Rovizzi (riparazione e costruzione compressori)

Orgiano
Giovanni Artuso (edilizia)0

Sarego
Gianluigi Camillo Castiglion (autotrasporto merci)
Paolo Marchi (riparazione apparecchi oleodinamici)

San Germano dei Berici
Franco Belloni (costruzione pozzi artesiani)