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Le mani in pasta

Sessanta bambini di scuole dell’infanzia dell’Altopiano in visita al laboratorio artigiano Guut del pastaio Marco Rigoni

Partecipanti 60 bambini
Scuole coinvolte 2 scuole dell’infanzia dell’Altopiano
Dove Laboratorio artigiano Guut, Asiago
Esperienza Impastare, stendere e creare pasta a mano

Con il medesimo spirito che anima l’Academy, ovvero avvicinare le giovani generazioni al mondo dell’artigianato attraverso laboratori pratici, ad Asiago i piccoli delle scuole dell’infanzia hanno letteralmente messo “le mani in pasta”.

Il laboratorio artigiano Guut del pastaio Marco Rigoni, azienda socia di Confartigianato, ha ospitato 60 bambini della scuola dell’infanzia Regina Margherita di Asiago e della scuola dell’infanzia Agostino dal Pozzo di Rotzo, offrendo loro la possibilità di scoprire da vicino come nasce un prodotto semplice e prezioso come la pasta.

Un’esperienza che ha unito gioco, scoperta e manualità: i bambini hanno potuto osservare, toccare, impastare e sperimentare, vivendo in prima persona quel rapporto diretto con la materia che è alla base del lavoro artigiano.

Un laboratorio da vivere

Ai piccoli è stata data la gioia di provare a impastare, stendere e realizzare tagliatelle e altri tipi di pasta, in un contesto dove il fare non è stato solo dimostrazione, ma coinvolgimento diretto.

Il valore dell’iniziativa sta proprio qui: trasformare il laboratorio artigiano in un luogo di esperienza, capace di raccontare con semplicità il lavoro, i gesti e le competenze che stanno dietro a un mestiere.

Cosa hanno sperimentato

  • il contatto diretto con ingredienti e impasto;
  • la trasformazione della materia in prodotto;
  • la manualità richiesta dai gesti del mestiere;
  • la dimensione ludica del laboratorio;
  • la gioia di realizzare qualcosa in prima persona.

Per i bambini è stato un modo concreto per entrare in contatto con la materia, con i tempi della lavorazione e con la soddisfazione di creare qualcosa con le proprie mani.

Il valore educativo del fare

L’iniziativa ha unito l’aspetto ludico alla gioia di creare qualcosa con le proprie mani. È lo stesso spirito che anima ogni giorno il lavoro degli artigiani: trasformare conoscenze, esperienza e manualità in qualcosa di concreto.

In questo senso, “Le mani in pasta” non è stata soltanto una visita, ma un piccolo percorso educativo: un’occasione per avvicinare i più piccoli ai mestieri artigiani attraverso un’esperienza autentica, semplice e coinvolgente.

Artigianato e nuove generazioni

Portare bambini e ragazzi dentro i laboratori significa far conoscere il valore del lavoro artigiano fin dai primi anni: non in modo teorico, ma attraverso l’esperienza concreta, la curiosità e il piacere della scoperta.

Un incontro fatto di manualità, attenzione e partecipazione, che ha permesso ai piccoli visitatori di vivere il laboratorio come uno spazio di scoperta e creatività, nel segno dei valori più autentici dell’artigianato.