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Lanciando il progetto “Vicenza Coding for the Future” Confartigianato promuove la digitalizzazione a scuola donando anche venti tablet

Da sempre attenta al mondo della scuola, Confartigianato Vicenza lancia una nuova iniziativa.

Ai dirigenti scolastici degli undici Istituti Comprensivi di Vicenza è stato infatti presentato il progetto “Vicenza Coding for the Future”, iniziativa che intende promuovere, in questa sua prima edizione pilota, la digitalizzazione nelle scuole della città, e grazie alla quale a una di esse verranno consegnati venti tablet.
In pratica, le scuole che intendono partecipare all’iniziativa sono chiamate a candidarsi compilando una scheda sulle proprie attrezzature e sulle proprie iniziative didattiche in campo informatico, fornendo una serie di dati in base ai quali un’appositiva commissione valuterà a quale istituto assegnare la donazione in palio. Non solo: la scuola selezionata dovrà inoltre comunicare con quale classe (o gruppo di allievi) intende partecipare a un evento che si terrà nel prossimo mese di marzo e che si articolerà in due incontri paralleli di “coderdojo”, uno per gli studenti e l’altro per gli insegnanti, sulla sperimentazione dei linguaggi di programmazione digitale attraverso il gioco. Per quanto riguarda la “squadra” dei professori, possono aderire i docenti di tutte le scuole fino a esaurimento dei posti disponibili: ogni Istituto Comprensivo della città ha dunque la possibilità di far partecipare alcuni suoi docenti a tale esperienza.
Sarà il 15 marzo che, all’interno del calendario della Settimana dell’Artigianato 2016, insegnanti e alunni parteciperanno in contemporanea a un “coderdojo”, termine che unisce le parole “coding”, cioè programmazione, e “dojo”, il luogo deputato all’allenamento nelle discipline orientali. I “coderdojo”, praticati in tutto il mondo, pongono l’accento sull’apprendimento attraverso lo sviluppo di progetti concreti, in un clima collaborativo, divertente e fortemente socializzante. Ed è quello che accadrà anche nell’occasione vicentina.
Con questo progetto confezionato per gli Istituti Comprensivi della città, Confartigianato intende promuovere anche l’innovativo campo del cosiddetto “artigianato digitale”, nuova frontiera che sfrutta le applicazioni software nei prodotti e nei servizi. In linea con le indicazioni della Buona Scuola, dunque, Confartigianato ha pensato di coniugare le nuove esigenze del mondo imprenditoriale con le conoscenze tecnologiche richieste alle nuove generazioni, come ha ricordato ai dirigenti scolastici Cristian Veller, presidente del Gruppo ICT 100100 di Confartigianato Vicenza, durante l’incontro di presentazione.
In questo senso, oltre a una serie di iniziative promosse nell’ultimo anno, dai corsi di robotica alla stampa in 3D, dalla manifattura digitale ai coderdojo, con questa ulteriore “sfida” verrà inserito, in momento annualmente significativo come la Settimana dell’Artigianato, un momento di ulteriore avvicinamento tra mondo dell’impresa e quello della scuola.
L’iniziativa, la prima del genere in provincia, ha suscitato vivo interesse tra i dirigenti scolastici, a fronte soprattutto delle nuove competenze richieste alle nuove generazioni dal mondo del lavoro. In tale ottica, anche un altro consolidato progetto dell’Ufficio Scuola di Confartigianato Vicenza, quale è “Dire, Fare e Pensare”, ha messo in evidenza, attraverso la partecipazione ai laboratori FabLab, come le scuole siano consapevoli dell’importanza della cultura digitale quale nuova competenza da fornire agli studenti. Un esempio, insomma, di come si possa far rete tra scuola e istituzioni.
Alla presentazione di “Coding for the Future” hanno preso parte il presidente provinciale di Confartigianato Vicenza, Agostino Bonomo, e il presidente del Mandamento di Vicenza, Valter Casarotto, assieme all’assessore alla formazione del Comune di Vicenza, Umberto Nicolai, e al prof. Giorgio Corà, dirigente Ufficio Ambito Territoriale (UAT).