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La Giunta del Mandamento Confartigianato ha incontrato le Amministrazioni comunali di Malo e Monte di Malo

La Giunta del Mandamento di Malo martedì 05 Luglio ha incontrato presso la sala Giunta del Comune di Malo le due amministrazioni del territorio.

È stata l’occasione per presentare la nuova Giunta del Mandamento e per parlare di progettazione.
Il presidente mandamentale Andrea Nardello ha presentato ai presenti che i 6 componenti della giunta: Luca Massimiliano Bortolotto, Valerio Torresan e Maurizio Cogo già componenti della giunta precedente ai quali si sono aggiunti i tre nuovi consiglieri che sono alla loro prima esperienza come dirigenti associativi Giulia Martini, Matteo Golo e Sergio Zanovello.
I Sindaci hanno fin da subito espresso la loro soddisfazione nel constatare l’attenzione posta nella scelta dei dirigenti sulla scorta delle competenze. Questo aiuterà molto nel rapporto con le amministrazioni per fare in modo di progettare in modo attento attività che portino risultati nel territorio.
Dopo questa breve introduzione Andrea Nardello ha posto l’attenzione sulla collaborazione tra Confartigianato e i due comuni: “La nostra intenzione – ha sottolineato Andrea Nardello – è di consolidare una sinergia nata dopo il rinnovo delle amministrazioni comunali avvenuta negli ultimi 2 anni; come Confartigianato di Malo vogliamo essere al fianco dei Comuni per fare in modo di avere delle progettazioni condivise e concrete, che vadano oltre alle normali attività che solitamente vengono intrattenute fra le associazioni di categoria e le amministrazioni del territorio”. Il Sindaco di Malo, Paola Lain, e di Monte di Malo, Mosè Squarzon, hanno apprezzato l’idea e ne condividono le finalità. Fin da subito, hanno ricordato, c’è stata ampia condivisione dei temi principali che coinvolgono le attività produttive e la volontà di consolidarlo è sicuramente una cosa molto importante. A febbraio c’era stato un incontro con l’Assessore Marsetti Moreno del Comune di Malo sul tema sicurezza. La Polizia Municipale presidia i due comuni e partendo da questo presupposto si è ipotizzato ad un progetto di installazione di impianti di videosorveglianza su tutto il territorio. Gli obiettivi sarebbero due: coinvolgere le nostre imprese installatrici e garantire un maggiore controllo contro i furti. Entrambe le amministrazioni hanno ribadito il loro interesse per questa proposta e a breve si inizierà con la progettazione.
Un altro tema su cui il presidente ha chiesto quali siano gli sviluppi è la Pedemontana. Il Sindaco Paola Lain di Malo ha spiegato che ad oggi l’obiettivo che si è prefissato di raggiungere per il 2016 è la realizzazione del sottopassaggio tra Isola Vicentina e Malo che dovrà essere realizzato all’uscita del casello; si attende a breve la risposta da parte della regione. Ha ribadito che in vari momenti gli enti preposti hanno fatto presente che al momento non ci sono finanziamenti a disposizione per la realizzazione della nuova statale 46. Il traffico che uscirà dal casello se non viene realizzata la nuova bretella si riverserà sulla strada attuale e creerà un congestionamento del traffico. Andrea Nardello ha confermato l’appoggio di Confartigianato per qualsiasi azione che i comuni interessati si riservano di fare per riuscire a sbloccare la situazione. Il Sindaco ringraziando il presidente per l’appoggio comunica che per questo argomento si dovrà attendere il 2017 e che in quel momento chiederà sicuramente il supporto attivo dell’associazione.
Il presidente ha chiesto all’amministrazione di Monte di Malo gli sviluppi del progetto Ares, molti cittadini chiedono informazioni, ma nell’ultimo periodo non hanno attivato i lavori a causa anche delle situazioni economiche che hanno coinvolto il territorio, il fattore che secondo il Sindaco Mosè Squarzon determina questa situazione è l’instabilità economica attuale, i giovani causa lavori precari non hanno la liquidità necessaria per affrontare le spese di ristrutturazione edilizia, gli anziani invece si trovano ad affrontare altre situazioni e problemi, molti hanno pensioni minime che non prevedono il ritorno della spesa con gli incentivi fiscali, di conseguenza per loro affrontare questo intervento non porta a nessun beneficio oggettivo. Insieme comune e associazione si sono posti l’obiettivo di valutare degli aggiustamenti per proporre una formula adeguata per sviluppare questo progetto.
Ma oltre a questi molti altri sono stati gli argomenti per i quali i comuni hanno chiesto la collaborazione a Confartigianato e che nei prossimi mesi saranno sviluppati. Si è parlato di turismo, di formazione, di convegni normativi, di banche e del contributo a favore dei privati per l’assunzione di disoccupati.
Alla fine dell’incontro tutti i presenti si sono dichiarati soddisfatti per la sinergia creata e per i numerosi spunti di lavoro raccolti.