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Disposizioni in tema di green pass e quarantena

DPCM del 21 gennaio 2022

26 gennaio 2022

DPCM del 21 gennaio 2022

Come noto, il DL 1/22 ha imposto, dal prossimo 1° febbraio, la necessità di possesso del Green Pass base per l’accesso a determinate attività al chiuso, nello specifico:

  1. uffici pubblici,
  2. servizi postali, bancari e finanziari,
  3. attività commerciali in genere

(oltre ai servizi alla persona, per l’accesso ai quali l’obbligo è già operativo dal 20 gennaio).

In via generale sarà quindi necessario esibire il Green pass base anche per l’accesso al chiuso in attività artigianali (a prescindere da valutazioni relative ai codici ateco), se dotate di punto vendita (es: punto vendita al dettaglio di pezzi di ricambio per auto/moto, materiali per l’edilizia, idraulica, calzature, ecc…) o se nelle stesse viene perfezionata la vendita al dettaglio di prodotti.

Tuttavia, sono previste alcune eccezioni, per assicurare il soddisfacimento di “esigenze essenziali e primarie della persona”. Il dpcm del 21 gennaio 2022 (QUI il testo in Gazzetta Ufficiale pubblicato l’altro ieri) ha specificato che tali esigenze, per il soddisfacimento delle quali non è richiesto il green pass, sono:

  • esigenze alimentari e di prima necessità;
  • di salute (comprese quelle veterinarie);
  • di sicurezza;
  • di giustizia.

L’allegato al DPCM individua poi analiticamente le attività di commercio al dettaglio, per accedere alle quali NON è richiesto il Certificato Verde (Green Pass Base):

  1. Commercio al dettaglio in esercizi specializzati e non specializzati di prodotti alimentari e bevande (ipermercati, supermercati, discount di alimentari, minimercati e altri esercizi di alimenti vari), escluso in ogni caso il consumo sul posto.
  2. Commercio al dettaglio di prodotti surgelati.
  3. Commercio al dettaglio di animali domestici e alimenti per animali domestici in esercizi specializzati.
  4. Commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati.
  5. Commercio al dettaglio di articoli igienico-sanitari.
  6. Commercio al dettaglio di medicinali in esercizi specializzati (farmacie, parafarmacie e altri esercizi specializzati di medicinali non soggetti a prescrizione medica).
  7. Commercio al dettaglio di articoli medicali e ortopedici in esercizi specializzati.
  8. Commercio al dettaglio di materiale per ottica.
  9. Commercio al dettaglio di combustibile per uso domestico e per riscaldamento.

Si evidenzia la seguente FAQ del Governo, che sostanzialmente comporta che l’accesso ad es. ad un supermercato (che quindi non necessita di green pass base) che vende anche orologi, consente di acquistare anche questi ultimi pur se di per sé questa seconda ipotesi richiederebbe il possesso di green pass.

Coloro che accedono agli esercizi commerciali esenti dal cosiddetto green pass previsti dall’allegato del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 21 gennaio 22 possono acquistare ogni tipo di merce in essi venduta? Si, l’accesso ai predetti esercizi commerciali consente l’acquisto di qualsiasi tipo di merce, anche se non legata al soddisfacimento delle esigenze essenziali e primarie individuate dal citato decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri.

Infine, per l’accesso alle sedi associative quali soci/utenti clienti, pur in assenza al momento di chiarimenti governativi, deve ritenersi che NON serva il green pass, dal momento che né l’attività strettamente sindacale né quella di erogazione dei servizi connessi rientra nel concetto di attività commerciale o di servizi alla persona. Resta invece necessario il possesso per gli accessi legati ad attività lavorativa (manutenzione, pulizie, ecc.).


10 gennaio 2022

DL n. 1 del 7 gennaio 2022

Si segnalano di seguito le principali novità introdotte dal DL n. 1 del 7 gennaio (qui il testo in Gazzetta Ufficiale):

  1. Fino al 15 giugno 2022: obbligo vaccinale per tutti i residenti in Italia che hanno compiuto i 50 anni (salvo documentato pericolo per la salute, che ne consente pertanto l’esenzione o il differimento).
  2. Dal 15 febbraio 2022, per i lavoratori over 50: obbligo di Green Pass Rafforzato per l’accesso ai luoghi di lavoro; in mancanza, sono considerati assenti ingiustificati: conservano il posto di lavoro, non hanno conseguenze disciplinari ma non hanno diritto alla retribuzione/altri emolumenti. È vietato il loro accesso ai luoghi di lavoro senza Green pass rafforzato, pena una sanzione amministrativa tra 600 e 1500 €. Tutte le imprese, senza eccezione sul numero complessivo di dipendenti, potranno sostituire (per dieci giorni, rinnovabili, fino al 31 marzo 2022) i lavoratori sospesi perché sprovvisti di certificazione verde. NB: nei casi in cui (per accertati pericoli alla salute) la vaccinazione è omessa o differita, il datore di lavoro adibisce i soggetti interessati a mansioni anche diverse, senza decurtazione della retribuzione.
  3. In caso di inosservanza dell’obbligo vaccinale si applica (a cura dell’Agenzia delle Entrate sulla base dei dati del Ministero della Salute) la sanzione amministrativa di 100 € nei seguenti casi: chi al 1° febbraio 2022 non ha iniziato il ciclo vaccinale primario; chi a decorrere dal 1° febbraio 2022 non ha effettuato la dose di completamento del ciclo vaccinale primario, o la dose di richiamo, nel rispetto dei termini previsti.
  4. Fino al 31 marzo 2022, estensione del Green Pass Base per accedere ai servizi alla persona e ai pubblici uffici, servizi postali, bancari e finanziari, attività commerciali fatte salve eccezioni che saranno individuate con atto secondario entro 15 giorni, per assicurare il soddisfacimento di esigenze essenziali e primarie della persona. L’obbligo di green pass per i servizi alla persona varrà dal 20 gennaio, mentre per le altre attività dal 1° febbraio, previa adozione di un dpcm che individuerà le attività escluse dall’obbligo. Il controllo è in capo ai titolari/gestori di tali attività.
  5. Si raccomanda il massimo utilizzo, nelle prossime settimane, dello smart working.
  6. Con riguardo alla scuola, cambiano le regole:
    • Infanzia: già in presenza di un caso di positività, sospensione delle attività per una durata di dieci giorni.
    • Elementare: con un caso di positività, si attiva la sorveglianza con testing. L’attività in classe prosegue effettuando un test antigenico rapido o molecolare appena si viene a conoscenza del caso di positività, test che sarà ripetuto dopo cinque giorni. In presenza di due o più positivi è prevista, per la classe in cui si verificano i casi di positività, la DAD per dieci giorni.
    • Secondaria di I e II grado: fino a un caso di positività nella stessa classe è prevista l’auto-sorveglianza e con l’uso, in aula, delle mascherine FFP2. Con due casi nella stessa classe è prevista la didattica digitale integrata per coloro che hanno concluso il ciclo vaccinale primario o sono guariti da più di 120 giorni, che non hanno avuto la dose di richiamo. Per tutti gli altri, è prevista la prosecuzione delle attività in presenza con l’auto-sorveglianza e l’utilizzo di mascherine FFP2 in classe. Con tre casi nella stessa classe è prevista la DAD per dieci giorni.

Scarica tabella delle attività consentite senza/con green pass “base”/”rafforzato”


31 dicembre 2021

DL 229 del 30 dicembre 2021

Le novità di maggior interesse del DL 229/21 (qui il testo in Gazzetta Ufficiale https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2021/12/30/21G00258/sg):

  1. Dal 10 gennaio 2022 e fino alla cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19, è consentito esclusivamente ai possessori di green pass rafforzato (avvenuta vaccinazione o guarigione) ed ai soggetti esenti, l’accesso ai seguenti servizi e attività:
    • alberghi, altre strutture recettive e servizi di ristorazione prestati al loro interno, anche se riservati ai clienti ivi alloggiati;
    • sagre e fiere, convegni e congressi;
    • feste conseguenti alle cerimonie civili/religiose;
    • servizi di ristorazione all’aperto; 
    • piscine, sport di squadra e di contatto, centri benessere per le attività all’aperto; 
    • centri culturali, centri sociali e ricreativi per le attività all’aperto;
    • impianti di risalita anche nei comprensori sciistici;
    • mezzi di trasporto compreso il trasporto pubblico locale o regionale.
  1. La misura della quarantena precauzionale non si applica a coloro che, nei 120 giorni dal completamento del ciclo vaccinale primario o dalla guarigione o successivamente alla somministrazione della dose di richiamo, hanno avuto contatti stretti con soggetti confermati positivi al COVID-19. Essi sono però obbligati ad indossare mascherine FFP2 per 10 giorni dall’ultimo contatto e ad effettuare un test antigenico rapido o molecolare nel caso di comparsa dei sintomi e, se ancora sintomatici, al quinto giorno successivo alla data dell’ultimo contatto. Tale nuova disposizione si applica anche alle persone sottoposte alla misura della quarantena precauzionale alla data di entrata in vigore del presente decreto.

    La cessazione della quarantena o dell’auto-sorveglianza può derivare anche dall’esito negativo di un test antigenico rapido o molecolare, effettuato anche presso centri privati; in tale ultimo caso la trasmissione all’ASL del referto a esito negativo, con modalità anche elettroniche, determina la cessazione di quarantena o del periodo di auto-sorveglianza.

27 dicembre 2021

DL 221 del 24 dicembre 2021

Il DL 221 del 24 dicembre 2021 (teso in Gazzetta Ufficiale: https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2021/12/24/21G00244/sg) proroga lo stato di emergenza al 31/03/2022. Nel dettaglio:

Estensione del Green Pass
Proroga della necessità di green pass per accedere ai luoghi di lavoro. Estensione dell’obbligo di Green Pass ai corsi di formazione privati svolti in presenza.

Estensione del Green Pass rafforzato
Estensione dell’obbligo di Green Pass rafforzato a: musei e mostre; parchi tematici e di divertimento; centri termali (salvo che per livelli essenziali di assistenza e attività riabilitative o terapeutiche), sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò; inoltre, al chiuso, per: per piscine, palestre e sport di squadra, centri benessere, centri culturali, centri sociali e ricreativi.

Durata Green Pass vaccinale
Dal 1° febbraio 2022, avrà durata di 6 mesi (anziché 9). Il periodo minimo per la somministrazione della terza dose sarà ridotto da 5 a 4 mesi dal completamento del ciclo vaccinale primario.

Mascherine
Fino al 31 gennaio 2022 vige l’obbligo di indossare le mascherine anche all’aperto e anche in zona bianca.

Mascherina FFP2 obbligatoria per:

  • spettacoli aperti al pubblico che si svolgono all’aperto e al chiuso in teatri, sale da concerto, cinema, locali di intrattenimento e musica dal vivo (e assimilati) e per gli eventi e le competizioni sportivi che si svolgono al chiuso o all’aperto. In tutti questi casi è vietato il consumo di cibi e bevande al chiuso;
  • tutti i mezzi di trasporto.

Ristoranti e locali al chiuso
Fino alla cessazione dello stato di emergenza, estensione dell’obbligo di Green Pass rafforzato alla ristorazione per il consumo anche al banco.  

Eventi, feste, discoteche
Fino al 31 gennaio 2022 divieto di eventi, feste e concerti che implichino assembramenti in spazi all’aperto; chiuse le sale da ballo, discoteche e locali assimilati.

Ingressi di visitatori in strutture socio-sanitarie e Rsa
È possibile entrare per far visita alle strutture residenziali, socio-assistenziali, socio-sanitarie e hospice solo ai soggetti muniti di Green Pass rafforzato e tampone negativo entro le 48 ore precedenti l’accesso o vaccinazione con terza dose.


20 dicembre 2021

Veneto in zona gialla

Il 17 dicembre:

  • il Ministro della Salute ha decretato l’entrata del Veneto in zona gialla a partire da oggi 20 dicembre;
  • il Governatore della Regione Veneto ha emanato apposita ordinanza ad integrazione (comprese disposizioni ad hoc per le strutture sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali residenziali).

Si riportano gli obblighi previsti per la zona gialla a seconda dell’ambito e del green pass posseduto:

a) Mascherina anche all’aperto: Obbligatoria fino al 16 gennaio 2022; 
b) Accesso a treni regionali, interregionali e trasporto pubblico locale (autobus): Green pass base; 
c) Riunioni: Green pass base; 
d) Accesso a mense e catering su base contrattuale: Green pass base;
e) Convegni e congressi: Green pass base;
f) Somministrazione cibi e bevande: al bancone (al chiuso e all’aperto) e al tavolo all’aperto: Accesso libero; 
g) Somministrazione cibi e bevande al tavolo al chiuso in ristoranti e bar: Green pass rafforzato; 
h) Accesso ad alberghi e altre strutture ricettive: Green pass base; 
i) Centri benessere, palestre, piscine, impianti risalita: Green pass base; 
j) Eventi sportivi: Green pass rafforzato; 
k) Feste, discoteche, cerimonie, spettacoli: Green pass rafforzato

Vedi ordinanza Ministero della Salute
Vedi ordinanza Regione Veneto


26 novembre 2021

Estensione green pass e super green pass

È stato approvato un nuovo decreto-legge (DL 26 novembre 2021, n. 172) in materia di “green pass” vòlto a prevedere una serie di misure di contenimento della “quarta ondata” della pandemia.

Segnaliamo di seguito le misure di maggior interesse:

  • la durata di validità del green pass viene ridotta dagli attuali 12 a 9 mesi;
  • il green pass “base”, ovvero quello ottenuto a seguito di vaccino, tampone o guarigione, sarà obbligatorio dal 6 dicembre anche per alberghi e strutture ricettive, spogliatoi delle palestre, trasporto ferroviario regionale e trasporto pubblico locale;
  • viene introdotta una forma “rafforzata” di green pass riservata ai “vaccinati” e ai “guariti” vòlta a consentire esclusivamente a tali soggetti lo svolgimento, in zona gialla e arancione, delle attività e degli spostamenti, limitati o sospesi ai sensi della normativa vigente;
  • sempre in zona gialla e arancione, ai servizi di ristorazione con consumo al tavolo al chiuso, si applica l’obbligo di green pass rafforzato, ad eccezione dei servizi di ristorazione all’interno di alberghi e di altre strutture ricettive riservati esclusivamente ai clienti ivi alloggiati e delle mense e catering continuativo su base contrattuale;
  • dal 6 dicembre, anche in zona bianca, il green pass “rafforzato” sarà necessario per lo svolgimento delle attività che altrimenti sarebbero oggetto di restrizioni in zona gialla, tra cui: spettacoli, eventi sportivi, ristorazione al chiuso, cerimonie pubbliche, etc.

Viene, inoltre, previsto un rafforzamento dei controlli, anche a campione, da parte dei Prefetti che dovranno stabilire un piano provinciale per l’effettuazione di costanti controlli entro 5 giorni dall’entrata in vigore del testo.

Infine, il decreto-legge stabilisce che l’obbligo vaccinale comprende anche la terza dose a decorrere dal 15 dicembre prossimo ed estende dalla medesima data l’obbligo vaccinale alle seguenti categorie: personale amministrativo della sanità, personale scolastico, personale del comparto della difesa, della sicurezza e del soccorso pubblico.

Vedi testo pubblicato in Gazzetta Ufficiale


CONTROLLI PER IL RISPETTO DELLE MISURE DI PREVENZIONE DEI CONTAGI DA COVID-19

Con l’entrata in vigore del DL 172/2021 (istitutivo del “Green pass rafforzato”) a partire da lunedì 6 dicembre è stato attivato su tutto il territorio nazionale un piano straordinario di controlli sul rispetto delle misure di prevenzione dei contagi da Covid-19.
I controlli avverranno, anche a campione, per verificare il rispetto delle norme da parte delle attività per cui sia richiesto il possesso del green pass base o rafforzato.
Parallelamente saranno rafforzanti anche i controlli all’interno delle aziende in merito alle modalità organizzative disposte dai datori di lavoro per il controllo del possesso della certificazione verde da parte dei lavoratori e degli altri soggetti tenuti ad analoga esibizione.
A livello locale, tale attività è stata discussa anticipatamente dalla Prefettura con i rappresentanti di tutte le principali Associazioni di Categoria provinciali, al fine di prevenire un ulteriore incremento dei contagi che avrebbe effetti fortemente negativi anche sulle attività economiche del territorio.