“Difendi i margini della tua impresa”
Autotrasporto, la clausola Fuel Surcharge spiegata in modo semplice e operativo. Giovedì 30 aprile webinar gratuito per imprese e professionisti
In un contesto economico sempre più complesso, il settore dell’autotrasporto si trova ad affrontare una delle sfide più critiche degli ultimi anni: l’aumento e la forte variabilità del costo del carburante. Questa dinamica incide direttamente sulla redditività delle imprese, mettendo a rischio l’equilibrio economico, soprattutto in assenza di adeguate tutele contrattuali.
Proprio per rispondere a questa esigenza nasce il webinar gratuito “La clausola Fuel Surcharge spiegata in modo semplice e operativo”, in programma giovedì 30 aprile 2026 dalle ore 17:00 alle 18:00. L’iniziativa è rivolta alle imprese di autotrasporto conto terzi e a tutte le figure coinvolte nella gestione operativa e commerciale del settore.
L’incontro vedrà l’intervento di Claudio Riva, Presidente nazionale di Confartigianato Trasporti, e una relazione tecnica a cura dell’avvocato Paolo Malaguti dello Studio Legale Malaguti & Partners.
L’obiettivo è fornire strumenti concreti e immediatamente applicabili per affrontare in modo efficace il tema della fuel surcharge, ovvero il meccanismo di adeguamento dei costi legati al carburante.
Durante il webinar verranno approfonditi diversi aspetti fondamentali per le imprese: dalla protezione dei margini aziendali alla definizione di contratti più chiari ed efficaci, fino alla riduzione delle contestazioni con i clienti.
Particolare attenzione sarà dedicata anche al miglioramento della gestione economica delle commesse e all’applicazione pratica della clausola, sia in presenza di contratti già in essere sia in nuove trattative.
L’iniziativa si rivolge a titolari e amministratori di aziende di autotrasporto, ma anche a responsabili dell’ufficio traffico, commerciale e amministrativo, oltre che ad autisti e committenti interessati a comprendere meglio le dinamiche economiche del settore.
La partecipazione è gratuita, ma è richiesta l’iscrizione obbligatoria.