Decreto Legge Carburanti
È entrato in vigore giovedì 19 marzo scorso. Sartori (Confartigianato Trasporto Merci): “Intervento positivo ma l’attenzione va mantenuta alta”
Con un Decreto Legge urgente entrato in vigore ieri, giovedì 19 marzo, il Governo è intervenuto per ridurre sia il prezzo del carburante sia per sostenere gli operatori.
“Il Decreto Carburanti recepisce, in maniera tempestiva e urgente, le richieste avanzate nei giorni scorsi da Confartigianato Trasporti e UNATRAS al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini e al Governo. La misura quindi rappresenta un risultato concreto dell’azione di pressione istituzionale esercitata dalla categoria – commenta Igor Sartori, presidente degli Autotrasportatori di Confartigianato Imprese Vicenza-. Pur trattandosi di un provvedimento di natura emergenziale, è un intervento positivo. Sarà necessario in ogni caso mantenere alta l’attenzione e proseguire il confronto con il Governo affinché le misure adottate siano consolidate e integrate in una strategia strutturale a sostegno del comparto”.
Nel complesso, il provvedimento offre un mix di misure fiscali, compensative e regolatorie che vanno incontro alle criticità delle imprese di autotrasporto consentendo di migliorarne la sostenibilità economica nel breve periodo, rafforzando al contempo la trasparenza e il corretto funzionamento del mercato dei carburanti.
Oltre alla riduzione, dal 19 marzo e sino al 7 aprile, dell’accisa su gasolio, benzina e GPL, il decreto-legge prevede un credito d’imposta in relazione al gasolio usato come carburante impiegato in veicoli di categoria euro 5 o superiore. Il credito d’imposta sarà commisurato alla maggior spesa sostenuta nei mesi di marzo, aprile e maggio rispetto al prezzo del mese di febbraio rilevato dal Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica. Inoltre, il provvedimento coinvolge il Garante per la Sorveglianza dei prezzi e la Guardia di Finanza contro possibili e ulteriori speculazioni.