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Cultura finanziaria: formazione col bando “P.A.R.I.”

Conoscenza fa rima con indipendenza, rende le donne e gli uomini più forti. Anche sviluppare una solida cultura finanziaria può contribuire a ridurre il divario di genere e a promuovere l’indipendenza economica.

Non solo: per imprenditrici e imprenditori, la comprensione dei principi finanziari è essenziale per la salute economica e il successo a lungo termine del proprio business. Il progetto Generazioni(e) d’impresa – Generare impresa nella parità di genere”,che risponde al bando regionale “P.A.R.I. – Progetti e Azioni di Rete Innovativi per la parità e l’equilibrio di genere”, finanziato con fondi FSE, ha fra i temi principali proprio quello della cultura finanziaria, intesa come crescita per acquisire una maggiore indipendenza nella vita privata come nel lavoro. Il progetto prevede perciò una serie di percorsi formativi, completamente finanziati, su tali argomenti, con l’obiettivo di fornire una buona comprensione dei principi finanziari per consentire di gestire in modo efficiente le risorse della propria attività, pianificando investimenti e valutando le opportunità di crescita in modo strategico, mitigando i rischidi volatilità del mercato e situazioni impreviste. Nell’ambito del percorso si è svolto anche l’incontro con Paola Pietrafesa, tra le pochissime donne in posizione di vertice operativo negli istituti di credito in Italia, amministratore delegato di Allianz Bank Financial Advisors (banca rete del Gruppo Allianz), ruolo ricoperto dal marzo 2018 e unico membro femminile nel CDA di Assoreti. Unico amministratore delegato donna quando fu nominata, oggi sono in due a ricoprire quel ruolo. Intervistata da Luca Piana, vicedirettore di NEM (Nord Est Multimedia), Paola Pietrafesa ha messo in evidenza cosa può essere migliorato nel rapporto tra donna e finanza. Ecco, in sintesi, il suo pensiero.

LA PAROLA ALL’ESPERTA

Secondo un rapporto diffuso dall’OCSE nel dicembre 2023, riguardante 39 Paesi di cui 19 dell’Unione Europea, l’Italia rimane agli ultimi posti nella graduatoria dell’alfabetizzazione finanziaria, un fattore che, insieme all’indipendenza economica, è fra gli elementi principali in tema di parità ed equilibrio di genere.

A tale proposito Paola Pietrafesa, raccontando come la creazione di community di clienti donne aiuti a capire meglio le loro esigenze, e alle utenti di avere un punto di riferimento, ha osservato: “Se a livello di persona singola non esistono differenze tra donne e uomini nella gestione del denaro, quando in Italia si forma una famiglia la gestione delle finanze passa solitamente al marito. Quel che però noto, dal mio osservatorio, è che le donne sul tema della gestione del denaro sono più curiose e interessate”.

Secondo l’esperta, “nel nostro Paese la cultura finanziaria è molto bassa anche tra i giovani che, complici i nuovi strumenti elettronici, non hanno il percepito del denaro, né di come gestirlo”. Allora forse vale la pena di tornare alla vecchia e cara “mancetta” anche tra i più piccoli, con il salvadanaio da custodire in vista di spese programmate o da programmare. 

“Compito di noi genitori – ha detto Pietrafesa – è anche evitare che i ragazzi evitino ‘vulgate’ tipo quelle sulle criptovalute, facendo loro capire anche quali sono le trappole in cui possono cadere”.
Quanto al rapporto fra donne, lavoro e competenze, ecco il suo parere: “Ci sono più di 2 milioni di donne che possono essere inserite nel mondo del lavoro, a patto di essere messe nelle condizioni di farlo e di essere valorizzate nel loro percorso. Il problema, spesso, non è nella loro preparazione o nella difficoltà del lavoro, ma nel ‘contesto’, ovvero l’essere messe nelle condizioni reali di poter lavorare. In prospettiva, ben vengano le lauree STEM che sempre più vedono protagoniste le studentesse, ma non vanno trascurati i saperi umanistici, che possono fare la differenza”.

(ASCOLTA TUTTA L’INTERVISTA)

In conclusione, la strada è lunga e in parte in salita, ma si è iniziato a percorrerla. E per farlo ci sono anche i percorsi formativi, gestiti e promossi dal Cesar vicentino, rivolti e aperti a uomini e donne – titolari e dipendenti d’azienda, ma anche privati – interessati ad acquisire conoscenze e strumenti per una gestione consapevole ed efficiente delle finanze aziendali e personali.

Per informazioni, contattare il Cesar: tel. 0444.168576.