Sani In Veneto. Interventi straordinari Covid-19 prorogati fino al 31 marzo

Diaria per ricoveri, rimborsi per visite, analisi Covid, tamponi e mascherine

27 gennaio 2022

Confartigianato e le altre Parti Sociali costituenti il fondo artigiano regionale di sanità integrativa Sani In Veneto, nell’accordo del 20 gennaio 2022 hanno prorogato gli interventi straordinari di assistenza legati al Covid, in scadenza al 31 dicembre 2021, fino al perdurare dello stato di emergenza, ossia fino al 31 marzo 2022.

Per tutte le competenze dell’anno 2021, il termine di presentazione delle domande è anch’esso fissato al 31 marzo 2022. Rivediamo nel dettaglio tutte le iniziative attive dal 1° gennaio 2022.

INTERVENTI RIVOLTI A TUTTI GLI ISCRITTI SANI IN VENETO, SANI IN FAMIGLIA, SANI IN AZIENDA

#MAICOSÌVICINI

Covid-19 diaria e diaria eventi successivi (gestione AON)
Per isolamenti fiduciari e/o ospedalizzazioni da Covid, avvenuti anche una seconda o terza volta, da presentare con relativa documentazione medica selezionando la voce “Cartella Clinica”. Vengono indennizzati €38,25 al giorno fino ad un massimo di €437,50. Covid-19 visite specialistiche e Covid-19 analisi di laboratorio (gestione Previmedical) Massimali a parte per le visite specialistiche, gli accertamenti diagnostici e le analisi di laboratorio atti a monitorare l’infezione da Covid.
Le quote di rimborso restano quelle previste dal nomenclatore, in base alla tipologia di prestazione (€46,15 per le visite specialistiche, €20,63 per le analisi di laboratorio, €16,88 per gli esami radiologici ecc.)

#RIAPRIRESICURI

Covid-19 tampone (gestione Previmedical)
Questa categoria era già stata prorogata con il limite di due tamponi al mese e un rimborso fino a € 15,00 per qualsiasi tipologia di tampone, presentando ricevuta o scontrino.
Si tratta di un rimborso sulla prestazione sanitaria, pertanto non viene liquidato il kit per il tampone fai-da-te.

INTERVENTI RIVOLTI A TUTTE LE AZIENDE ISCRITTE

RIAPRIRESICURI – Dispositivi anti-contagio e tamponi a spese dell’azienda (gestione AON)

Cambia la tipologia dei materiali anti-contagio rimborsabili.
L’azienda può presentare le spese sostenute solo per le mascherine FFP2 o chirurgiche. La quota di rimborso è sempre pari al 50% con un tetto massimo di € 60 per ogni dipendente. Per i tamponi di qualsiasi tipologia svolti a spese dell’azienda, le quote di rimborso, come da precedente comunicazione, sono uguali a quelle previste per il rimborso agli iscritti: fino a € 15,00 a tampone con un tetto mensile di 2 tamponi alla stessa persona.