Skip to main content







Colli Berici come Riserva della Biosfera?

Confartigianato appoggia il percorso intrapreso dall’IPA Area Berica per l’inserimento nell’ambito del Programma MAB dell’UNESCO

di Andrea Fontana

L’IPA Area Berica ha iniziato un percorso per valorizzare il territorio utilizzando il programma intergovernativo dell’UNESCO che risale al 1971 e questo programma prende il nome dall’acronimo MAB (Man & Biosfhere) nato per promuovere uno sviluppo sostenibile e garantire equilibrio nel rapporto tra le necessità delle comunità e la tutela dell’ambiente e questa candidatura è stata sottoscritta da 27 comuni con l’obiettivo che i Colli Berici diventino Riserva della Biosfera.
Confartigianato ha da sempre appoggiato l’iniziativa convinta che possa essere un valore aggiunto se la candidatura venisse accolta in quanto porterebbe a sviluppare progettualità e strategie di sviluppo sostenibile e valorizzazione culturale coerenti ai principi del programma MAB, anche favorendone la messa in rete con altri territori ed altre associazioni aventi medesimi valori sul territorio regionale e nazionale.

A tal proposito ha fatto pervenire una lettera di “endorsement” per esprimere il proprio apprezzamento e sostegno a tale percorso che enfatizzi il coinvolgimento delle comunità nell’apprezzamento dei valori territoriali e nella ricerca di un rapporto equilibrato di convivenza tra uomo e natura, tra sviluppo socio-economico e conservazione ambientale.
L’incontro di mercoledì 4 marzo alle 20:45 presso l’Odeo del Teatro Olimpico è stata occasione per illustrare obiettivi, opportunità e prospettive del progetto, nonché per raccogliere osservazioni e manifestazioni di interesse; e’ stato anche un momento istituzionale con numerosi sindaci presenti oltre ad autorità e rappresentanti delle categorie economiche, ma averlo fatto nel Comune capoluogo da un ulteriore valore alla luce delle sinergie che possono attivarsi con le realtà limitrofe.

L’assessore regionale Zecchinato e il presidente della Provincia Nardin come pure l’Assessore di Vicenza Ilaria Fantin, hanno sottolineato l’importanza dell’iniziativa con l’augurio che il riconoscimento possa essere ottenuto in quanto stimola l’innovazione e la sperimentazione di nuovi modelli economici e sociali, per una migliore comprensione e gestione dei cambiamenti in atto fornendo soluzioni locali a sfide globali.

L’ottenimento del riconoscimento MAB UNESCO potrà solo che supportare eventuali progetti di transizione ecologica sia per rafforzando il posizionamento in termini che marketing: UNESCO infatti è uno del brand istituzionali più noti e con la miglior reputazione al mondo e questo può essere solo un vantaggio per un comprensorio quello berico che molte cose ha ancora da dire per farsi conoscere per le sue eccellenze e unicità.