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Cinque maestri artigiani a Villa Fabris di Thiene per corsi intensivi

Cinque maestri artigiani di rilevanza internazionale sono pronti a dare inizio alla stagione primaverile dei corsi intensivi proposta dal Centro Europeo per i Mestieri del Patrimonio di Villa Fabris a Thiene.

Pietro Comin, maestro decoratore e docente di pittura d’ornamento e di trompe-l’oeil, Armando Balasso, maestro decoratore, Giuseppe Trolese, maestro stuccatore e docente di stucco veneziano, marmorino e decorazioni in stucco, Marco Ziviani, maestro intagliatore, Alberto Fiorin, scultore e maestro di modellazione, integrazione e riproduzione su pietra sono infatti i docenti rispettivamente del corso “La pittura d’ornamento”, “Prima decorazione”, “Il marmorino veneziano”, “L’intaglio” e “L’integrazione e la riproduzione in pietra”.
Cinque percorsi formativi che approfondiscono la conoscenza delle tecniche dei mestieri artigianali sia per la conservazione che per la produzione. Per essere ammessi ai corsi occorre possedere una conoscenza di base delle tecniche del mestiere considerato o di esperienza di manualità anche in altri settori dell’artigianato artistico. I corsi, che hanno carattere essenzialmente pratico, si svolgono in una delle quattro lingue del Centro: italiano, francese, inglese e tedesco. La quota di partecipazione, che varia a seconda della durata del corso, comprende insegnamento, interpretariato (se necessario), materiale didattico, utilizzo dei laboratori e assicurazioni. A fine corso viene rilasciato un attestato di frequenza con indicato il programma svolto.
Quanti sono interessati a partecipare ai corsi di formazione possono comunque trovare tutte le indicazioni utili all’iscrizione collegandosi al sito della Fondazione Villa Fabris di Thiene (www.villafabris.eu) o telefonando al numero 0445 372329.
Con queste cinque proposte il Centro europeo per i Mestieri del Patrimonio intende rispondere, con professionalità e un corpo docente particolarmente qualificato, alle nuove esigenze del settore del restauro e alla necessità di assicurare una formazione permanente a quanti operano nell’ambito della tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali.