Chernobyl, il Mandamento di Arzignano – Montecchio Maggiore di Confartigianato Imprese Vicenza sostiene il progetto di accoglienza

Anche quest’anno, come i precedenti, il Mandamento di Arzignano – Montecchio Maggiore di Confartigianato Imprese Vicenza sostiene il progetto di accoglienza di 42 bambini tra i 7 e i 9 anni provenienti dai paesi interessati dal disastro nucleare di Chernobyl.
I bambini, provenienti dalla Bielorussia e accompagnati da insegnanti-traduttori, saranno ospiti di famiglie della Valle del Chiampo (soprattutto Montecchio e Arzignano) per il mese di settembre. In questo periodo avranno modo di trascorrere qualche giorno di svago tra mare e montagna, fare attività scolastiche, giocare all’aria aperta con attività di pattinaggio, piscina, visita al territorio, partecipare a laboratori di manualità ma, cosa più importante, vivere in un ambiente più salubre.
Non si può dimenticare infatti che, nonostante siano passati ben 33 anni dal tragico evento, cinque milioni di persone vivono in aree ancora altamente contaminate dalle radiazioni, soprattutto tra il sud della Bielorussia e il nord dell’Ucraina, ossia nelle immediate vicinanze dell’ex centrale nucleare.
Nel 1994 è iniziato questo progetto di accoglienza che coinvolge innanzitutto le famiglie ospitanti, alcuni attori economici (Marelli Motori, il Kartodromo Città della Speranza) che forniscono servizi e beni come mensa e materiale scolastico, e alcuni cittadini.
La Giunta mandamentale di Confartigianato Imprese Vicenza sostiene con piacere il progetto e contribuisce donando uno zaino a tutti i bambini e alle insegnanti come supporto per la scuola e le gite.