Continua il progetto InnovArti di Confartigianato: il 25 settembre a Schio sarà presentato il percorso “Service design”

Con l’arrivo dell’autunno riprende anche il calendario di InnovArti, il progetto continuativo promosso da Confartigianato Vicenza per accompagnare le aziende verso i nuovi modi di concepire il “fare impresa”. I prossimi appuntamenti in calendario avranno come tema il Service Design, ovvero il “costruire esperienze di servizio memorabili per differenziarsi”.
Il Service Design è, infatti, una disciplina che aiuta a migliorare tutto ciò che viene vissuto e percepito da una persona quando entra in contatto con i diversi prodotti e servizi di un’azienda, attraverso le varie fasi di interazione che vanno dalla conoscenza della stessa ai servizi di post-vendita. Il punto di partenza, per l’imprenditore, è quindi la ricerca di nuovi strumenti e approcci per migliorare il servizio che l’azienda offre.
Per questo “Service Design” è un percorso pratico pensato per imprenditori (sia di imprese dei servizi che di imprese di produzione con servizi annessi) che desiderano differenziarsi, evolvendo l’esperienza che i clienti vivono con l’azienda. Per info e modalità di partecipazione: www.innovarti.it
Grazie alla collaborazione con Amploom, Confartigianato offre un workshop di due ore in cui sarà presentato il percorso e si faranno conoscere gli strumenti per individuare le criticità nell’esperienza del cliente e trasformarle in opportunità di miglioramento che siano fidelizzanti e significative. L’obiettivo è scoprire come si possono riprogettare i servizi attraverso modelli di interazione innovativi che rispondano alle esigenze del cliente.

Venzo (Confartigianato Bassano): Sulla questione Ponte pessima figura per tutti, danno al turismo e costi in aumento. E qualcuno inizia a pensare a una class action

I principali giornali nazionali e le testate televisive hanno portato all’attenzione del grande pubblico la situazione del Ponte degli Alpini di Bassano del Grappa, non in maniera positiva o in chiave turistica, bensì per evidenziare le pecche di una situazione di mala burocrazia e di irresponsabilità.
“Dovremo gioire di questa attenzione e invece possiamo solo piangere – commenta Sandro Venzo, presidente di Confartigianato di Bassano- siamo riusciti a farci ridere dietro da mezzo pianeta per una strana e incomprensibile azione di masochismo puro, cioè mettere alla berlina il simbolo della nostra città”.
Il Ponte, dopo il lungo e travagliato rapporto contrattuale con la ditta che aveva vinto l’appalto e terminato per vie legali con la causa di inadempienza, avrebbe bisogno di un intervento urgente per impedire la chiusura e l’isolamento di un intero quartiere. Questa situazione ancora in stallo è stata oggetto di un grido d’allarme da parte della Amministrazione Comunale che ha avuto un rimbalzo mediatico notevole.

Open Factory Day: sabato 22 ai Chiostri di Santa Corona di Vicenza le aziende si raccontano con uno spettacolo in occasione di VIOFF

In occasione di VI OFF è previsto, per sabato 22 settembre, Open Factory Day, evento dedicato alla tradizione, storia e innovazione delle imprese vicentine, e che vedrà protagoniste le realtà imprenditoriali che hanno aderito all’iniziativa regionale “Atelier aziendali. Il patrimonio d’impresa quale strategia competitiva aziendale e territoriale”.
Il progetto Open Factory, in programma dal 20 al 22 settembre, proporrà nel territorio veneto una serie di iniziative promosse dalla Regione e di cui sono enti organizzatori Cesar e Fondazione Centro Produttività Veneto (CPV). A Vicenza si svolgerà sabato 22 ai Chiostri di Santa Corona (dalle 18 alle 22), dove le eccellenze del Vicentino, aziende della manifattura e aziende orafe, si racconteranno attraverso il teatro d’impresa.

Mercoledì 19 settembre a Schio Confartigianato incontro dedicato a scoprire come commerciare con la Cina attraverso i nuovi strumenti forniti dal web

Quello cinese è un mercato di difficile penetrazione ma anche di interessanti opportunità per le imprese artigiane. Confartigianato, che recentemente proprio in Cina ha attivato un desk per favorire il dialogo tra potenziali clienti e imprese vicentine, prosegue nella sua azione di sviluppo in quel Paese. E, questa volta, lo fa utilizzando i moderni mezzi offerti dalla Rete. Attraverso il proprio Digital Innovation Hub, Confartigianato propone il 19 settembre un incontro sul tema (“Cina: la via della seta è digitale”) che si svolgerà nella Fabbrica Saccardo di Schio a partire dalle 18.30.

“Sostenibilità ambientale come scelta di competitività nel settore concia”. Il progetto continua con un work shop in programma giovedì 13 a Montorso

“La Filiera Responsabile: Promuovere E Valorizzare Il Distretto Conciario Vicentino”, è questo il titolo di un workshop che si svolgerà giovedì 13 settembre in Villa Da Porto Barbaran a Montorso Vicentino. L’evento, promosso dal Cesar, è una delle tappe del progetto finanziato dalla Regione Veneto, introdotto dal DGR 948 del 22 giugno 2016, per promuovere l’innovazione sociale e trasmettere l’etica, attraverso dei percorsi di Responsabilità sociale di impresa.
Il Progetto mira ad attivare un dialogo e una comunicazione aperti con clienti, fornitori e attori della filiera, e si è posto come obiettivi la realizzazione di prodotti e servizi sicuri, a basso impatto ambientale, e di realizzare attività di marketing e di promozione dell’immagine del Distretto.

Confartigianato alla “Fiera del Soco”

L’attesa kermesse di Grisignano (in calendario dal 7 al 13 settembre) vedrà presenti numerosi artigiani del territorio e iniziative come “Profumo di Pane”, “Aperitivo in Rosa”, i piatti dei Ristoratori. Tante occasioni di incontro fra produttori e grande pubblico

Anche nell’edizione di quest’anno Confartigianato Vicenza sarà tra i protagonisti della “Fiera del Soco” di Grisignano di Zocco, storica kermesse che andrà in scena dal 7 al 13 settembre prossimi, presentando molte delle duecento aziende attive nel territorio.
Spiega infatti il presidente del Mandamento, Maurizio Facco, ringraziando la Società Antica Fiera del Soco (www.fieradelsoco.it) e il Comune di Grisignano per la collaborazione: “Per l’edizione 2018, abbiamo deciso di proporre iniziative specifiche per sostenere adeguatamente le nostre imprese associate, affinché trovino ulteriori soddisfazioni e opportunità di business in questo storico e atteso appuntamento fieristico che da sempre ha saputo rispondere alle esigenze di quanti vi hanno partecipato”.

La crisi libica potrebbe causare problemi alle esportazioni italiane e anche a Vicenza, al settimo posto per l’export no energy Agostino Bonomo (Confartigianato): “Un quadro complesso e di difficile lettura”

La crisi libica inasprita in questi giorni e i rischi di una destabilizzazione del Paese nordafricano riportano in primo piano il tema della sicurezza dell’approvvigionamento energetico e accentuano i rischi sul fronte delle esportazioni, considerato che l’Italia è il primo esportatore dell’Unione Europea verso la Libia, con il 26,3% del totale UE a 28.
E potrebbero causare anche qualche problema a Vicenza e provincia: tra le prime dieci province che determinano oltre la metà (51,7%) dell’export no energy in Libia (sulla base degli ultimi dati disponibili riferiti al primo trimestre 2018) quella con maggiori vendite è Milano (9,2% dell’export al netto dei prodotti raffinati), ma Vicenza si è piazzata al settimo posto con il 4,0%.

Chernobyl, anche quest’anno Confartigianato Arzignano – Montecchio Maggiore sostiene il progetto di accoglienza di 50 bambini

Come negli anni precedenti, anche nel 2018 Confartigianato, Mandamento di Arzignano – Montecchio Maggiore, sostiene il progetto di accoglienza di 50 bambini tra i 7 ed i 9 anni provenienti dai Paesi interessati dal disastro nucleare di Chernobyl.
I bambini, provenienti dai villaggi nei dintorni di Narowlia, nel sud della Bielorussia, saranno ospiti di famiglie della Valle del Chiampo (soprattutto Montecchio e Arzignano) per il mese di settembre.

Per intervenire negli impianti di refrigerazione e condizionamento che utilizzano Gas fluorurati è necessario il Patentino Frigorista. Al Cesar, da settembre riprendono i corsi per ottenerlo

Con l’aumento delle temperature inevitabilmente è cresciuto anche il numero di installazioni di impianti per la climatizzazione estiva, sia a servizio di abitazioni civili che di siti industriali, impianti che molto spesso utilizzano come refrigeranti gas fluorurati a effetto serra (F-GAS) dannosi per l’ambiente.
Così, dal 5 maggio 2012 è stato istituito il patentino del frigorista. Si tratta di una disposizione normativa che prevede l’obbligo per i tecnici, che svolgono attività su apparecchiature fisse di refrigerazione, condizionamento d’aria, pompe di calore, dispositivi antincendio che contengono gas fluorurati, di essere in possesso di una certificazione che si acquisisce con un esame (Patentino Frigorista).

Possibilità di recuperare il 40% del costo della formazione del personale sui temi dell’innovazione tecnologica, purché svolti entro il 31 dicembre. Il Cesar è a disposizione per affiancare le aziende nella scelta dei percorsi

Per le aziende che hanno realizzato, o intendono realizzare nel 2018, dei percorsi di formazione nei settori di innovazione tecnologica e industria 4.0. c’è una importante opportunità da cogliere. Attraverso il credito di imposta, infatti, si può recuperare il 40% del costo aziendale riferito alle ore o alle giornate di formazione del personale dipendente, come indicato dal decreto ministeriale applicativo pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso giugno, in cui sono indicati i dettagli di uno dei tasselli normativi del Piano Industria 4.0. introdotto dalla Legge di Stabilità 2018.
Cesar, ente di formazione accreditato dalla Regione Veneto e inserito nel sistema di Confartigianato, è in grado di affiancare le aziende nella valutazione e scelta del percorso più adatto e di fornire l’esperienza di professionisti d’impresa specializzati in diversi ambiti e settori.