Come risparmiare su luce e gas: alcuni consigli

L’aumento delle tariffe di luce e gas ha colpito tutti. Ma, ricorda ANAP ai pensionati, ci sono anche modi per risparmiare.

Di certo i più esposti sono gli anziani (quelli con pensioni medio basse), ma anche cittadini, famiglie, imprese, che hanno dovuto “tagliare” altre voci incidendo quindi anche sulla ripresa di altri settori economici.

Quanto alle istituzioni (Comuni e scuole in primis), anch’esse si sono trovate a pagare cifre importanti e ora si tratterà di vedere quanto questi costi peseranno, in termini di tagli o tasse locali, di nuovo sui cittadini.

Quello del costo delle tariffe di luce e gas è quindi una sorta di circolo vizioso.

Ma qualche soluzione per rendere meno pesante la bolletta c’è. Dai bonus luce e gas, alla rateizzazione della spesa (per il periodo gennaio/aprile 2022), dalle convenzioni che si possono sottoscrivere con AIM grazie a Confartigianato.

Rateizzazione

Con la Legge di Bilancio 2022(30/12/2021 n. 234, all’articolo 1, comma 509), in caso di inadempimento del pagamento delle fatture emesse tra il 1° gennaio e il 30 aprile, gli esercenti la vendita sono tenuti a offrire al cliente un piano di rateizzazione di durata non superiore a dieci mesi prevedendo il pagamento delle rate periodiche e senza applicazione di interessi secondo le modalità definite dall’ARERA (Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente). La stessa ARERA (deliberazione 636/2021/R/COM del 30/12/2021) ha stabilito che la rateizzazione di cui sopra trova applicazione con riferimento a tutti i clienti finali domestici, compresi quelli titolari di bonus sociale elettrico e/o gas. In caso di mancato pagamento delle fatture emesse nel periodo sopra indicato, i venditori procedono con una comunicazione di sollecito ai clienti morosi o comunque, nella comunicazione di costituzione “in more”, anche la possibilità di rateizzare gli importi senza il pagamento di interessi a carico del cliente finale secondo le modalità di seguito riportate.
Il piano di rateizzazione degli importi deve prevedere:
a) una periodicità pari alla periodicità di fatturazione ordinariamente applicata al cliente;
b) un numero di rate successive non cumulabili pari almeno al numero di bollette normalmente emesse in 10 mesi;
c) che la prima rata sia di un valore pari al 50% dell’importo totale oggetto del piano di rateizzazione e che il restante 50% sia recuperato in rate successive di ammontare costante.

Nella sostanza, per quanto riguarda le lettere a) e b) di cui sopra, con riferimento alle forniture domestiche in corso con AGSM AIM ENERGIA SPA, la periodicità di fatturazione è bimestrale e il numero massimo di rate concesse sarà quindi di cinque.

Va evidenziato inoltre che qualora l’importo di ciascuna rata risulti inferiore a 50 €, il numero di rate potrà essere ridotto, nel rispetto della periodicità di fatturazione, non oltre il numero minimo necessario a determinare rate di importo non inferiore a 50 €. In ogni caso il numero di tali rate non potrà essere inferiore a due, anche derogando al valore dell’importo.

I venditori possono comunque negoziare un diverso accordo con il cliente, nei limiti di quanto stabilito dalla Legge di Bilancio 2022.

Risparmio con sconto sulla bolletta

Confartigianato Vicenza ricorda ai propri soci che hanno diritto ad avere una riduzione dei costi grazie all’accordo con AIM Energy (oggi AGSM AIM ENERGIA SPA). Lo sconto è del 20% sul costo della materia prima: proprio quella componente il cui costo è aumentato a dismisura in questi mesi. I soci pensionati di Anap Confartigianato possono rivolgersi al proprio sportello per attivare il contratto e godere di questo vantaggio; per gli altri basta contattare
https://www.confartigianatovicenza.it/wp-content/uploads/2022/01/aim-confartigianato-vicenza-2022-01-03.pdf

Bonus luce e bonus gas

Dal 2021, lo sconto sulla bolletta di luce, gas e acqua viene erogato in maniera automatica e così anche per il 2022. Ne ha diritto chi ha un ISEE (servizio fornito anche dal CAF Confartigianato Vicenza) non superiore a 8.265 euro. L’accesso al bonus avviene con rinnovo automatico.

Occhio a truffe e offerte troppo allettanti

Non vanno accettate proposte per telefono, o firmate offerte senza una attenta lettura. Un consiglio valido sempre, ma a maggior ragione del caso di offerte di contratti energia e gas a tariffe molto vantaggiose. Il pericolo è quello di incorrere in contratti capestro, inizialmente allettanti, ma a lungo andare vere e proprie trappole. 

Particolare attenzione ai Soci Anap

Molti anziani percepiscono una pensione inferiore a mille euro al mese: un pensionato su tre rasenta la povertà, soprattutto con l’aumento delle bollette del gas e della luce. E da ANAP arriva quindi l’allarme: “Molti anziani – afferma il presidente Severino Pellizzari – rischiano la povertà; il Governo è intervenuto, ma non è sufficiente. Gli anziani stanno già pagando il prezzo più alto per l’emergenza sanitaria. Se si continua così, rischiano di non potere pagare le bollette e dovere spegnere il riscaldamento.” A questo problema si aggiunge poi quello delle telefonate che promettono sconti su sconti, e che ANAP invita a segnalare prima di prendere decisioni affrettate.
“Quanto viene messo in campo per ridurre il peso delle bollette sulle famiglie è positivo – aggiunge Pellizzari -. Tra le tante iniziative, c’è anche chi si sta attivando per chiedere di redistribuire alle famiglie in difficoltà gli extra-profitti delle società energetiche accumulati in questi mesi di prezzi alti, mentre da Firenze è partito il progetto ‘Adotta una bolletta’, una raccolta di fondi da destinare agli ‘over 65’ che non ce la fanno a reggere l’urto degli aumenti. Si potrebbe infine ridurre l’IVA e le accise sul gas. L’obbiettivo di tutto dovrebbe essere non andare a impoverire ulteriormente persone e famiglie che già vivono altre difficoltà e non creare nuove povertà, magari invisibili e per questo più insidiose”.

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