Artigiani senza Frontiere: dieci imprenditori si diplomano
Con la consegna ufficiale dei diplomi ai 10 artigiani vicentini aderenti all’iniziativa, si è concluso ufficialmente a fine 2025 il percorso formativo avviato nel gennaio 2024.
Dopo 150 ore di formazione, comprendenti un ampio spettro di argomenti e temi, e dieci missioni all’estero realizzate, gli imprenditori sono stati ufficialmente insigniti del titolo di “Artigiani senza Frontiere”. I partecipanti hanno affrontato un test scritto inerente gli argomenti del percorso formativo e un colloquio orale in cui si sono confrontati con una commissione composta da rappresentanti di Confartigianato e Cesar, a cui hanno presentato la propria esperienza in missione, analizzandola in maniera puntuale.
IL PERCORSO
Per quanto riguarda la formazione in aula, essa ha previsto un approccio multidisciplinare che ha avuto l’obiettivo di trasferire ai partecipanti le competenze necessarie per confrontarsi con progetti di cooperazione internazionale. Per mettersi alla prova e testare quanto discusso e compreso durante il corso, i dieci artigiani sono anche partiti in dieci missioni all’estero come tirocinio.
I Paesi di destinazione sono stati: Uganda per Matteo Castagna, che ha trascorso due settimane in un centro di formazione in tandem con una collega tedesca; Madagascar per Zeudi Crivellaro e Cristiana Righetto, che in due momenti separati hanno formato giovani locali nel settore della pasticceria la prima e panificazione la seconda; Zambia per Alessandro Valle, che in collaborazione con un altro elettricista tedesco ha avviato un progetto di formazione sul Net metering; Silvano Burato ha quindi raccolto il testimone di Alessandro e si è a sua volta recato nel Paese africano per proseguire le attività già avviate; per Lorella e Walter Bertoldo e Paola Broch e Paolo Scandola la destinazione è stata invece la Namibia: i primi due per fornire le proprie competenze ai serramentisti locali, mentre i secondi hanno sensibilizzato sulla necessità di sviluppare il settore odontotecnico in loco, per promuovere il benessere globale della persona. Claudio Manozzo Corà si è invece recato in Moldavia: attivo nel settore delle demolizioni, a Cahul si è invece occupato di costruire una solida formazione nel settore edile per i giovani del posto.
Le esperienze all’estero si sono rivelate molto preziose per gli artigiani. Partiti tutti con background e motivazioni diverse, a volte con timore, sono rientrati entusiasti e con un bagaglio soprattutto umano arricchito. Tuttavia, non sono mancati per alcuni gli imprevisti, dovuti alla necessità di confrontarsi con un ambiente totalmente diverso e non solo a livello culturale. La mancanza di strumentazione, le condizioni di lavoro molto differenti hanno messo alla prova gli artigiani vicentini ma anche permesso loro di sviluppare attitudini di “problem solving” e adottare soluzioni creative.
Alla domanda finale posta dalla commissione d’esame: “Ripartiresti per una missione?”, la maggioranza dei partecipanti ha risposto “sì” con convinzione.
Oltre alla missione è stato apprezzato anche il percorso formativo: seppur molto impegnativo, la preparazione dei docenti e la rilevanza dei temi trattati sono stati apprezzati dai dieci artigiani.
Confartigianato e Cesar, che ha collaborato fornendo un contributo prezioso alla realizzazione del corso, hanno accolto con molta soddisfazione i risultati ottenuti dai partecipanti, che hanno superato entrambe le prove con buoni punteggi. L’auspicio è che le competenze acquisite possano essere di supporto per lo sviluppo del settore dell’artigianato nel mondo, grazie a nuovi progetti e missioni a cui i nostri artigiani sono pronti a partecipare.
I protagonisti di questa edizione sono stati dunque: Lorella e Walter Bertoldo (settore Legno e Arredo), Paolo Scandola e Paola Broch (settore Odontotecnico), Zeudi Crivellaro e Cristiana Righetto (settore Panificazione e Pasticceria), Matteo Castagna (settore Fotografia), Claudio Manozzo Corà (settore Edilizia), Silvano Burato (settore Elettrotecnica) e Alessandro Valle (settore Impianti elettrici).
Per approfondire il progetto e leggere le testimonianze dei nostri imprenditori durante le loro missioni, vi invitiamo a raggiungere il sito di progetto: Testimonianze.
L’iniziativa, svolta in collaborazione con la Camera dell’Artigianato di Francoforte (capofila) ed enti omologhi in Francia e Polonia, ha beneficiato del contributo del Ministero Federale per la Cooperazione Economica e lo Sviluppo tedesco via Sequa.
