Altopiano: il turismo esperienziale di VIART nelle botteghe artigiane
Il territorio vicentino custodisce un patrimonio diffuso di creatività, tradizione e manualità. Qui l’artigianato è l’espressione di una cultura che si tramanda nel tempo attraverso il lavoro delle mani, la cura dei materiali e l’attenzione ai dettagli.
Molte imprese artigiane nascono e crescono all’interno di famiglie, dove il sapere si trasmette di generazione in generazione. È questo il cuore del Made in Italy: un patrimonio di competenze e passione che rende ogni prodotto unico, e soprattutto appetibile a quanti arrivano per conoscere l’artigianato locale.
Nell’ultimo decennio è accaduto qualcosa di nuovo, che può aiutare ad accendere i riflettori sui luoghi di produzione dell’artigianato locale: la necessità crescente, da parte del turista contemporaneo, di esplorare territori che offrano esperienze autentiche, inedite e soprattutto lontane dai luoghi dell’overtourism. I viaggiatori di oggi non cercano solo luoghi da visitare, ma desiderano entrare in contatto con le persone, le tradizioni e le storie dei territori che attraversano.
In questo scenario l’artigianato diventa un elemento centrale: visitare una bottega, osservare una lavorazione, ascoltare il racconto di un artigiano, significa scoprire davvero l’identità di un luogo. Un mercato insomma da approfondire, ed è con questo obiettivo che è attivo il progetto VIART: creare un ponte tra turismo e artigianato. Attraverso eventi, itinerari e laboratori, VIART racconta il territorio vicentino valorizzando le botteghe artigiane e offrendo nuove occasioni di incontro tra visitatori e produttori locali. Assistere alla creazione di un oggetto artistico, partecipare alla degustazione di un prodotto tipico, incontrare e confrontarsi con maestri artigiani sono momenti di scoperta e condivisione, capaci di trasformare una visita turistica in un’esperienza autentica e memorabile.
Con questo intento si è recentemente avviato un percorso permanente nell’Altopiano di Asiago, in accordo con l’OGD Montagna Veneta, volto a promuovere l’artigianato attivo in quest’area: un territorio unico, dove natura, storia e tradizioni convivono da sempre. Boschi, pascoli e piccoli centri montani custodiscono una cultura profondamente legata alla montagna e ai suoi mestieri. Le malghe e le piccole botteghe rappresentano luoghi di conoscenza e tradizione, dove si tramandano saperi antichi e identità locali.
Le attività artigianali del settore artistico e alimentare sono state invitate a promuoversi attraverso il portale VIART, che permette loro di proporre e vendere iniziative esperienziali: ovvero far parte di una rete che valorizza l’artigianato e lo trasforma in un’esperienza da condividere. Ogni artigiano interessato potrà partecipare a questa realtà suggerendo ad esempio una visita guidata in bottega, un laboratorio pratico, un itinerario tematico o altre esperienze “cucite su misura”.
L’obiettivo è duplice: arricchire l’offerta turistica nel periodo estivo, dando ai villeggianti la possibilità di vivere esperienze di artigianato locale, e ampliare il catalogo di proposte in ottica di destagionalizzazione, scoprendo il territorio attraverso le mani e i saperi degli artigiani.
VIART supporterà gli artigiani partecipanti aiutandoli a strutturare la loro proposta rendendola accessibile al pubblico, gestendo la prenotazione e vendendola online. Ma non basta: le iniziative potranno essere promosse anche all’interno dei circuiti regionali e nazionali di promozione turistica, grazie ai collegamenti attivi tra VIART e le destinazioni turistiche e i portali istituzionali del Veneto.
Si concretizza così l’opportunità per l’artigiano di aprire le porte al turista e di creare le condizioni affinché questo impegno diventi un modo nuovo per valorizzarne il lavoro e raccontare il territorio. Chi visiterà Asiago e i 7 Comuni, d’ora in avanti, avrà l’opportunità di conoscerlo da un nuovo punto di vista: quello dell’artigianato locale “narratore” dell’identità dell’Altopiano.