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Accademia Olimpica: giovedì 7 aprile al liceo Quadri secondo appuntamento pubblico del progetto MAD – Mitigazione e adattamento, tra dati meteorologici, tavola e salute

Giustino Mezzalira
Anche la pesca sotto la lente

 

Com’è cambiato e quali ulteriori evoluzioni potrà conoscere il panorama vicentino a causa dei cambiamenti climatici in atto? E quali ripercussioni stanno avendo queste modificazioni sulla nostra tavola? E quali, ancora, sulla nostra salute?

Spunti decisamente interessanti e calati nella realtà di tutti i giorni quelli che l’Accademia Olimpica propone per la conferenza pubblica in programma giovedì 7 aprile alle 14 nell’Aula Magna del Liceo scientifico “G.B. Quadri” di Vicenza, seconda delle quattro tappe fissate dal Progetto “MAD – Mitigazione e Adattamento”, voluto dalla Classe di Scienze e tecnica della storica Istituzione cittadina, progetto al quale partecipa anche Confartigianato Vicenza: coordinato dall’accademico Giustino Mezzalira, che è uno dei massimi esperti dell’ambiente vicentino e veneto, il progetto è anche legato alla partecipazione, da parte dell’Accademia e di alcuni partner, ad un bando europeo del Programma LIFE.  
“Guardando fuori dalla finestra: il cambiamento del clima nel territorio vicentino” è il titolo dell’intervento di apertura dell’incontro, affidato a Francesco Rech, dell’Arpa del Veneto. Che il clima non sia più “quello di una volta” è una considerazione che ci ritroviamo spesso a fare, ma grazie ai più aggiornati dati raccolti dall’Agenzia regionale per la prevenzione e protezione ambientale del Veneto sarà possibile avere una misura concreta di questo cambiamento ed un’idea più chiara delle prospettive future.
De “Il cambiamento climatico sulla nostra tavola” parlerà invece l’accademica Maria Berica Rasotto, che si soffermerà in particolare sul pesce e soprattutto su quello del mare Adriatico, interessato più di altri al cambiamento perché chiuso e mediamente poco profondo. Grazie alle informazioni riportate dall’esperta capiremo in che modo le nostre abitudini alimentari dovranno necessariamente cambiare.
Le ripercussioni dei cambiamenti climatici sulla nostra salute saranno poi al centro dell’intervento di Piero Maestrelli, docente dell’Università di Padova. Essendone parte integrante, anche il nostro organismo risente di ciò che avviene nell’ecosistema: nuove malattie, effetti delle emissioni nocive, colpi di calore ed altri eventi destabilizzanti sottopongono il nostro corpo a rischi seri, soprattutto nei soggetti più deboli.
A tirare le somme e a calare ulteriormente quanto affermato dagli esperti nella vita quotidiana di tutti noi cittadini (e vicentini) sarà Giustino Mezzalira, che in questa seconda tappa del percorso proposto dall’Accademia Olimpica si muoverà attorno alla parola chiave “responsabilità”.
Nell’incontro precedente, svoltosi il 18 marzo nell’Odeo del Teatro Olimpico, la parola chiave era stata invece “adattamento” e attorno ad essa si erano confrontati Giuliano Bellieni, vulcanologo e vicepresidente dell’Accademia, e il giornalista e consulente ambientale Daniele Pernigotti. Differenti valutazioni erano emerse sul ruolo dell’uomo in relazione al cambiamento climatico: secondario rispetto alla naturale evoluzione del pianeta a giudizio di Bellieni; ben più significativo, invece, a giudizio di Pernigotti, convinto sostenitore della necessità di attuare precise politiche di controllo al riguardo.
La parte pubblica del Progetto MAD, dopo l’incontro del 7 aprile, proseguirà con altri due appuntamenti, anch’essi aperti alla cittadinanza: giovedì 21 aprile alle 15.30, nel Complesso universitario di viale Margherita a Vicenza, si parlerà del rapporto tra cambiamento climatico e imprese; giovedì 5 maggio, infine, alle 17 nell’Aula Magna del Cuoa di Altavilla si discuterà del territorio vicentino e delle azioni da intraprendere, soprattutto in tema di agricoltura e di alluvioni.  
Intanto, sul canale YouTube dell’Accademia Olimpica è disponibile la registrazione video del primo incontro del Progetto MAD. Aggiornamenti anche attraverso la pagina Facebook dell’Istituzione. Per altre informazioni, 0444 324376.

Giustino Mezzalira e la parola chiave del secondo incontro: “Responsabilità”
“La comunità scientifica internazionale – afferma Giustino Mezzalira, coordinatore del Progetto MAD dell’Accademia Olimpica – è pressoché unanime nel riconoscere come il cambiamento climatico sia dovuto in gran parte alle attività umane – come l’utilizzo di combustibili fossili, le attività agricole e il disboscamento – e al fatto che ciascuno di noi contribuisce alle emissioni globali di gas che alterano il clima, essendo nel contempo causa e vittima di tale fenomeno. Scendendo nel caso vicentino, va detto che la nostra “impronta ecologica” è particolarmente grande: basti dire che per supportare la nostra comunità avremmo bisogno di una superficie dieci volte più ampia di quella che in realtà abbiamo a disposizione. In una simile situazione, diviene ancora più importante porsi con responsabilità la domanda: “Io cosa posso fare per ridurre la mia impronta ecologica e il mio contributo al cambiamento del clima?”. Occorre, insomma, che ognuno di noi si renda conto che le scelte e le azioni per contrastare il cambiamento climatico non possono solo partire dall’alto – dai governi, dalle conferenze internazionali – ma devono contemporaneamente avvenire nei cittadini, nelle imprese, nelle comunità locali; ognuno di noi, infatti, può dare un contributo significativo con le proprie scelte quotidiane: cosa mangio, come mi muovo, cosa acquisto, quale energia utilizzo, come coltivo il terreno, come trasformo il territorio? La scuola, in quest’ottica, riveste un ruolo essenziale: proprio per questo abbiamo scelto centri formativi di vario livello (il Quadri, l’Università di Vicenza e il Cuoa) per tre dei nostri quattro incontri, tutti strettamente connessi al tema della responsabilità e della presa di coscienza da parte dei cittadini di oggi e di domani”.


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