A Villa Fabris di Thiene il nuovo corso internazionale di conservazione dei beni architettonici

Il gruppo dei partecipanti

Dopo il successo dell’edizione precedente, al Centro Europeo per i Mestieri del Patrimonio della Fondazione Villa Fabris a Thiene ha preso il via il nuovo corso trimestrale di Conservazione del Patrimonio Architettonico.

Non solo: quattro partecipanti italiani, dieci tedeschi, due svizzeri e un francese hanno iniziato il loro percorso formativo grazie alle borse di studio messe rispettivamente a disposizione dall’Associazione nazionale dell’Artigianato di Germania (ZDH), dall’Ufficio federale della Cultura della Confederazione Svizzera e dalla Camera di Commercio di Vicenza.
Il corso, che rappresenta perciò una iniziativa di autentico respiro internazionale, lo scorso anno è stato premiato a pieni voti dagli iscritti tedeschi che lo hanno frequentato, dichiaratisi soddisfatti sia per la qualità del corpo docente che per le tipologie di attrezzature e i laboratori, per il giusto equilibrio tra lezioni teoriche e attività di cantiere, per i servizi offerti (vitto, alloggio, biblioteca) e la qualità complessiva dell’organizzazione.
Unico in Italia, il Centro Europeo per i Mestieri del Patrimonio propone, in un ambiente vivo e stimolante, un percorso didattico che si articola nello studio di diversi materiali (Legno, Stucco e Intonaci, Pitture murali, Pietra e Metalli) al fine di formare o aggiornare professionisti attenti e consapevoli, con un metodo di insegnamento interdisciplinare e aperto allo scambio di buone pratiche, favorendo un interessante e proficuo dibattito tra culture e metodi diversi.
Gli insegnanti di teoria e di pratica sono infatti docenti, maestri artigiani e restauratori di provata esperienza professionale e di prestigio acquisito tanto a livello nazionale che internazionale, e a Thiene operano assistiti da un servizio di interpretariato simultaneo.
Le lezioni si svolgono dal lunedì al venerdì, per circa otto ore al giorno e, in casi eccezionali, anche durante il fine settimana; la frequenza alle lezioni è obbligatoria e viene giornalmente registrata al fine dell’ammissione all’esame finale. L’insegnamento segue un sistema di moduli, strutturato fra teoria e pratica, per un totale di oltre 500 ore di formazione, fino al 2 dicembre prossimo.
Per accedere all’assegnazione delle borse di studio, gli interessati dovevano dimostrare di avere una formazione artigianale con almeno un anno di esperienza pratica di cantiere nel campo della conservazione, oppure di avere una formazione universitaria, tecnica o artistica, abilità manuali dimostrabili e almeno un anno di pratica nel campo del restauro conservativo.