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Pulitintolavanderie e sostenibilità

A Expodetergo il confronto su innovazione, nuove normative europee e ruolo delle imprese nell’economia circolare

Appuntamento25 ottobre 2026, Expodetergo
LuogoFiera Milano Rho

La sostenibilità e l’innovazione sono state al centro del convegno “Sostenibilità, innovazione e competitività per le imprese di domani”, organizzato domenica 25 ottobre da Confartigianato Imprese e CNA nell’ambito di Expodetergo, a Fiera Milano Rho.

L’incontro ha affrontato le sfide che attendono le pulitintolavanderie di fronte alla transizione verso una moda più sostenibile, con particolare attenzione al Regolamento europeo sulla progettazione ecocompatibile dei prodotti sostenibili (ESPR) e all’introduzione del Passaporto digitale del prodotto (DPP).

La forte partecipazione ha testimoniato la volontà delle imprese del settore di confrontarsi sulle novità e di affrontare insieme il cambiamento. In apertura sono stati trasmessi i videomessaggi delle europarlamentari Elena Donazzan e Alessandra Moretti, che hanno espresso disponibilità a portare le istanze della categoria in sede europea.

La sostenibilità non è soltanto una sfida normativa: valorizza il contributo concreto delle pulitintolavanderie alla durata e alla cura dei capi.

L’innovazione nei processi di manutenzione

Uno spazio specifico è stato riservato agli aspetti tecnici e operativi con la sessione “Come affrontare professionalmente la doppia W”, dedicata a una tecnica di manutenzione dei capi alternativa al lavaggio a secco.

Un’innovazione di processo che punta a conciliare qualità del servizio e maggiore attenzione all’impatto ambientale, in un comparto chiamato ad aggiornare competenze e modalità di lavoro.

Il ruolo delle pulitintolavanderie nella filiera della moda

A concludere i lavori è stata Carla Lunardon, presidente Pulisecco di Confartigianato Imprese, che ha richiamato l’attenzione sulla necessità di riconoscere le pulitintolavanderie come anello essenziale della filiera della moda.

In un’economia circolare orientata ad allungare la vita utile dei prodotti, la cura, la manutenzione e il recupero dei capi sono attività che contribuiscono concretamente alla sostenibilità e che meritano di essere valorizzate.

Dal confronto di Expodetergo emerge l’esigenza di accompagnare le imprese nell’innovazione, riconoscendo il contributo quotidiano del settore agli obiettivi dell’economia circolare.