
Digital Tech Warriors: vince “NoAge”
Concluso a Vicenza il primo hackathon veneto contro la violenza sulle donne: 71 partecipanti, 13 team e tre progetti premiati
È “Era solo una battuta”, il videogioco educativo ideato dalla squadra NoAge, il vincitore assoluto del Digital Tech Warriors, primo hackathon del Veneto dedicato allo sviluppo di nuovi strumenti per contrastare la violenza sulle donne. Il primo premio è stato assegnato congiuntamente dalla Giuria Tecnico-Scientifica e dalla Giuria Socio-Economica/Civica.
L’iniziativa, ospitata a La Centrale, l’ex Centrale del Latte di Vicenza, è stata promossa dal Movimento Donne Impresa e dal Digital Innovation Hub di Confartigianato Vicenza insieme a Cre-Ta.

Una sfida tra generazioni e competenze
Dei 71 partecipanti, 14 provenivano da altre città, tre da altre regioni e cinque dalla Slovenia. Numerosa la presenza di studenti: 65 in totale, di cui 44 delle scuole secondarie di secondo grado. Accanto a loro hanno lavorato imprenditori, consulenti, sviluppatori e professionisti di altri ambiti.
Dopo gli interventi ispirazionali degli esperti, i partecipanti hanno dato vita a 13 squadre, alcune già costituite e altre formate sul posto. Con l’affiancamento di facilitatori e mentor, hanno sviluppato proposte legate alla parità di genere: dagli stereotipi nel linguaggio alle disparità sul lavoro, dalla percezione della sicurezza negli spazi urbani alla condivisione delle responsabilità di cura.
Tre progetti premiati, con approcci differenti: educazione al linguaggio e agli stereotipi, tecnologia per la mobilità urbana e conciliazione tra vita e lavoro.
I tre progetti premiati

Primo premio: squadra NoAge.
Primo premio: “Era solo una battuta”
Squadra NoAge
Andrea Ammendola, Damiano Loreggian, Francesco Andreazza e Matteo Da Franceschi dell’ITIS Rossi, insieme a Luigi Sorteni, 66 anni, veneziano, ex professionista delle risorse umane, istruttore di judo e performer teatrale, hanno ideato un videogioco narrativo per ragazze e ragazzi dagli 11 ai 14 anni.
Attraverso una giornata del protagonista Gianni, gli studenti scelgono tra diverse risposte a frasi e situazioni quotidiane, osservandone le conseguenze. Il gioco aiuta a riconoscere espressioni che possono rafforzare gli stereotipi di genere, come «fai l’uomo» o «era solo una battuta», senza giudicare chi sbaglia.
Pensato per essere utilizzato in un’ora di lezione, funziona anche offline e non raccoglie dati personali. Tra i prossimi sviluppi sono previste schede per i docenti, statistiche anonime e contributi degli studenti. Premio: buono viaggio da 2.000 euro e 300 punti Open SMACT.

Premio Tech Innovation: squadra AI can do it.
Tech Innovation: “Friendlyzone”
Squadra AI can do it
Alberto Paolozzi, Filippo Pizzo, Kacper Rolfini e Pietro Toffanin dell’ITS Academy Mario Volpato hanno progettato una mappa della sicurezza percepita a Vicenza.
Il sistema attribuisce alle 13.728 strade pedonali considerate un punteggio da 0 a 100, elaborato sulla base di dodici fattori ricavati da dati pubblici, tra cui illuminazione, presenza di persone, negozi aperti e vie d’uscita. Il risultato varia secondo l’ora e il profilo dell’utente e può essere integrato con segnalazioni anonime. Il punteggio misura la percezione della sicurezza, non la sicurezza effettiva.
La soluzione prevede percorsi alternativi, un pulsante SOS e la condivisione della posizione, oltre a informazioni utili al Comune per individuare possibili priorità di intervento. L’app è concepita come gratuita, senza pubblicità né vendita di dati. La giuria ha premiato l’integrabilità tecnologica, la complessità algoritmica e il coinvolgimento della comunità.
Ai componenti del team sono stati assegnati tre mesi di Piano Pro ElevenLabs ciascuno, voucher Shellrent e un voucher esperienziale VIART.

Premio Social Impact: squadra Work life Warriors.
Social Impact: “WeBalance”
Squadra Work life Warriors
Giulia Souto, consulente del lavoro, Ivan Placido Meneghini, Tudor Zaporojanu e Sara Ghiotto dell’ITIS Rossi, insieme a Linda Amrouche del Liceo Artistico Boscardin, hanno sviluppato WeBalance, una proposta di applicazione dedicata alla conciliazione tra vita privata e lavoro.
Lo strumento intende aiutare i lavoratori a individuare opportunità professionali coerenti con le proprie necessità, considerando anche esigenze come lo smart working o il car sharing. La giuria ha riconosciuto la qualità dell’analisi iniziale e la concretezza di una soluzione che affronta il tema dal punto di vista sia delle aziende sia dei dipendenti.
Premio: buono Amazon da 1.000 euro e Master Pass for a Day CUOA.
Menzione speciale e opportunità per i progetti
La menzione speciale per il miglior utilizzo dei servizi ElevenLabs è andata agli studenti dell’ITIS Rossi Alessandro Falcari, Giovanni Peruzzi, Giovanni Tognetti, Leonardo Signorin, Sebastiano Priante e Nirbhayjot Singh.
Per le idee più ambiziose, ARTES 4.0 metterà inoltre a disposizione servizi di orientamento e mentoring, anche con il supporto di specialisti di venture capital, per favorire l’incontro tra progetti e opportunità di innovazione.
Le giurie e la rete dei promotori
I progetti sono stati valutati da due giurie, Tecnico-Scientifica e Socio-Economica/Civica, composte da Enza Spadoni (ARTES 4.0), Eleonora Di Maria (Università di Padova e SMACT), Fabio Cerisara (Confartigianato ICT Veneto), Pietro Ferrara (Università Ca’ Foscari Venezia), Matteo De Franceschi e Stefano Giusto (FITT), Isabella Sala (Comune di Vicenza), Sabrina Pozza (Movimento Donne Impresa di Confartigianato Vicenza), Francesco Gatto (CUOA Business School) e Carlotta Andracco (Ufficio Studi di Confartigianato Imprese Vicenza).
L’evento ha ottenuto il patrocinio del Comune di Vicenza, dell’Università di Padova, di Confartigianato ICT Nazionale e dei progetti europei URBACT e UNIDAS4EU, con il contributo della Camera di Commercio di Vicenza, di FITT Spa e di Fidi Nordest.
Sponsor dell’iniziativa: Comune di Vicenza, FITT, Fidi Nordest, ElevenLabs, Consorzio CAEM, Magis Energia e Shellrent.
Rete di progetto: CUOA Business School, SMACT Competence Center, Artes4women, Amploom Transforming Experience, Punto Impresa Digitale, Donna Chiama Donna, Illustri, Women for Freedom, Autodifesa Ironica, Idea Azione e Confartigianato Veneto.






