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Prove di Futuro all’ICS di Torri: i laboratori d’orientamento con studenti e genitori

Scoprire i propri talenti mettendosi alla prova, conoscere da vicino professioni e attività produttive, comprendere come stanno cambiando i mestieri e offrire a ragazzi e famiglie nuovi strumenti per affrontare con maggiore consapevolezza le scelte formative.

Sono stati questi gli obiettivi di “Future Lab: Prove di futuro. Il futuro comincia da qui”, la giornata di orientamento rivolta agli alunni delle scuole medie di Torri di Quartesolo che si è svolta negli spazi della Parrocchia. Un’iniziativa, che nasce dalla collaborazione tra Comune, Confcommercio, Confindustria, Confartigianato, Coldiretti, e poi la Rete Orientainsieme, la Parrocchia di Torri di Quartesolo, l’Istituto Almerico Da Schio e l’Istituto Comprensivo Statale di Torri di Quartesolo (che comprende anche le secondarie di primo grado di Grumolo delle Abbadesse e Marola).

Alla base del progetto c’è la volontà di costruire una rete stabile tra istituzioni, scuola, famiglie e sistema delle imprese, creando una sinergia tra competenze differenti per accompagnare i più giovani nella conoscenza delle opportunità presenti nel territorio e dei lavori del futuro. Una collaborazione che punta non soltanto a informare, ma soprattutto a far sperimentare concretamente attività, attitudini e interessi.

I dettagli

Orientarsi partendo dal “fare”

Il principio che guida Future Lab è semplice: l’orientamento diventa più efficace quando ragazze e ragazzi possono fare esperienza diretta. Per questo il cuore della giornata sono stati laboratori pratici dedicati a diversi ambiti lavorativi, nei quali i partecipanti hanno potuto misurarsi con situazioni, strumenti e problemi vicini alla realtà professionale. Gli obiettivi indicati dal progetto erano, in particolare, far conoscere i lavori del futuro attraverso esperienze pratiche, sostenere scelte formative maggiormente fondate sulle attitudini e sui talenti personali e contribuire al ricambio generazionale nelle attività produttive. Un’attenzione specifica è stata inoltre riservata al ruolo dei genitori, chiamati ad accompagnare i figli nel percorso di orientamento.

Proprio il coinvolgimento delle famiglie ha rappresentato uno degli elementi distintivi dell’iniziativa. Ragazzi e genitori hanno preso parte insieme all’esperienza: i primi scoprendo capacità e interessi attraverso il fare, mentre gli adulti hanno avuto l’opportunità di osservare, ascoltare e diventare parte attiva del percorso di scelta. Il progetto ha previsto inoltre momenti di confronto e strumenti dedicati alla rilevazione di attitudini e interessi.

In una giornata, sei laboratori e due mostre

La proposta era articolata in sei laboratori articolati sui tre ambiti professionali del commercio, artigianato e agricoltura, offerti in due sessioni la mattina e due il pomeriggio. I laboratori hanno avuto una durata indicativa di un’ora e mezza ed erano rivolti a gruppi di dieci ragazze e ragazzi, accompagnati dai genitori. Confcommercio Vicenza, grazie anche al contributo della Camera di Commercio, ha proposto le esperienze “Apri il tuo bistrot” e “Il negozio che vorrei”; Confartigianato ha curato un laboratorio di incisione alla punta secca, con Litografia Busato, e il laboratorio MECC-CIRCLE – Accademia di Meccanica; Coldiretti ha proposto i laboratori “Agricoltura Intelligente”, in collaborazione con le aziende La Libera, Irrigazione Veneta e Sergio Bassan, e “Esplora la scienza delle piante: piante, semi radici”, a cura di Fattorie Didattiche del Veneto, Campagna Amica Vicenza ed Engim Vicenza-Corso operatore agricolo. Sempre Coldiretti ha allestito inoltre una mostra aperta a tutti su biodiversità, etichettatura dei prodotti agroalimentari del territorio e frodi alimentari.

Per tutta la giornata sono state poi visitabili la mostra “Mind the Gap”, coordinata da Confindustria assieme a Comune e Parrocchia: dodici illustratrici raccontano le donne STEAM. Obiettivo: stimolare una riflessione sulla necessità di superare stereotipi e pregiudizi che ancora condizionano le scelte formative e professionali delle giovani generazioni, restituendo a ciascuno la libertà di immaginare il proprio futuro senza condizionamenti di genere, nella consapevolezza che la diversità di pensiero rappresenta una leva fondamentale per l’innovazione e il progresso.

Un progetto costruito dal territorio

L’organizzazione di Future Lab si fonda su una regia condivisa, con il Comune di Torri di Quartesolo nel ruolo di coordinamento e responsabilità distribuite tra i partner.

La scelta di lavorare insieme è nata dalla convinzione che l’orientamento non possa essere considerato un momento isolato, ma debba diventare un percorso condiviso tra ragazzi, famiglie, scuola e mondo produttivo. L’obiettivo finale stato quello di creare un vero e proprio campus territoriale capace di mettere in relazione le nuove generazioni con le competenze e le opportunità del territorio..

L’evento
Per Confartigianato Vicenza, Denis Casarotto, presidente del Raggruppamento di Camisano Vicentino e Francesca Rocchetti Rossi, presidente comunale di Torri di Quartesolo, «Il progetto Future Lab sviluppa un nuovo concetto di orientamento scolastico che mette al centro le reali inclinazioni personali, superando le valutazioni basate unicamente sul rendimento scolastico. Individuare le proprie attitudini – ciò che riesce naturale ed efficace – costituisce il primo fondamentale tassello nella costruzione di un progetto di vita e di un percorso professionale. Future Lab è un format innovativo che permette a studenti e studentesse di mettersi in gioco e misurare i propri talenti sul campo. Al contempo, ha offerto ai genitori l’opportunità unica di osservare i figli all’opera, scoprendo sfaccettature inedite della loro personalità e delle loro predisposizioni naturali. L’auspicio è che questo modello possa diventare un punto di riferimento replicabile in altre realtà territoriali: oggi più che mai c’è un forte bisogno di riscoprire il valore del ‘saper fare’, valorizzando la creatività e l’ingegno che da sempre rendono unico il Made in Italy in tutto il mondo».

Barbara Olper, coordinatore della rete scolastica Orienta-Insieme. «Future Lab è stata una nuova proposta di orientamento che mette al centro un coinvolgimento concreto, attivo e condiviso tra ragazzi e genitori. L’iniziativa è nata dalla consapevolezza che i ragazzi non imparano per astrazione, ma attraverso l’azione: in un’epoca in cui i percorsi di studio rischiano di rimanere nozionistici, è fondamentale restituire ai giovani la possibilità di “sporcarsi le mani” e mettere in pratica ciò che studiano. L’apprendimento autentico richiede infatti una rielaborazione personale che solo l’esperienza diretta e la sperimentazione sul campo possono stimolare e consolidare. Allo stesso tempo, questo percorso diventa una risorsa preziosa per gli adulti: vivere i laboratori fianco a fianco permette ai genitori di mettersi nei panni dei propri figli, osservarne le reazioni e riflettere con maggiore consapevolezza sulle loro reali inclinazioni. Grazie alla stretta collaborazione con il tessuto produttivo e le associazioni di categoria, i ragazzi hanno toccato con mano diverse realtà: un’occasione unica per stimolare una riflessione sulle proprie attitudini e far affiorare talenti inespressi, trasformando la scelta della scuola superiore in una decisione, certamente complessa, ma maturata in un clima familiare di condivisione e serenità».

Il sindaco di Torri di Quartesolo, Gianluca Ghirigatto, ha riconosciuto nell’iniziativa « un progetto che consideriamo strategico per il futuro lavorativo dei giovani, in linea con quanto avevamo previsto nel programma elettorale con il quale ci eravamo impegnati a lavorare con le scuole e fare conoscere le attività produttive, sostenendo l’orientamento e aumentando gli spunti di occupazione futura, oltre a creare momenti di condivisione tra studenti e imprese del territorio sulle necessità e competenze chiave e promuovere l’incontro tra domanda e offerta».
Sull’importanza di una maggior dialogo scuola-mondo del lavoro è sottolineata anche da Paola Nicolin, assessore Attività Produttive Comune Torri di Quartesolo: «si è voluto creare un ponte tra il mondo delle imprese e le nuove generazioni, offrendo ai ragazzi la possibilità di scoprire e valorizzare i propri talenti attraverso un mestiere, trasformando competenze, passioni e attitudini in concrete opportunità professionali. Allo stesso tempo, il progetto affronta un tema sempre più importante per il nostro tessuto produttivo: il ricambio generazionale».

«Il valore di questa iniziativa risiede nella sinergia tra scuola e territorio – ribadisce Tiziano Trevisan, dirigente scolastico ICT Torri di Quartesolo- che contribuisce a costruire una vera comunità orientante, nella quale ciascun soggetto mette a disposizione competenze ed esperienze per aiutare i più giovani a scoprire i propri talenti e a trasformarli, progressivamente, in un progetto per il futuro (…). Future Lab ha ben interpretato una convinzione che l’Istituto Comprensivo condivide: non esiste orientamento efficace senza esperienza, incontro e confronto. La scuola continuerà a svolgere il proprio ruolo educativo e formativo, ma la scelta del futuro diventa più consapevole quando un ragazzo può vedere, chiedere, sperimentare e conoscere direttamente le possibilità che ha davanti».