
Premio Cariolato 2026: il saper fare artigiano protagonista
È giunto alla sua quinta edizione il “Premio Domenico Cariolato”, un riconoscimento promosso dall’Associazione Domenico Cariolato e che quest’anno è stato assegnato a un esponente del mondo dell’artigianato di eccellenza che, con il proprio talento e impegno, ha saputo valorizzare il nome di Vicenza in Italia e all’estero.
Il Premio di quest’anno, infatti, è nato dalla collaborazione con Confartigianato Imprese Vicenza, che ha selezionato e fornito le candidature più significative espresse dal tessuto produttivo vicentino. Inoltre, anche quest’anno, l’Associazione ha dato il suo contributo alla cultura della città, contribuendo al progetto di riqualificazione della sala del 1848 del Museo del Risorgimento e della Resistenza di Vicenza. Ad aggiudicarsi l’edizione 2026 del Premio è stato Paolo Aldighieri, maestro gemmologo e gioielliere.Il riconoscimento premia una vita professionale dedicata all’eccellenza artigiana e alla valorizzazione del saper fare vicentino. In questo senso Aldighieri rappresenta una delle realtà più significative dell’oreficeria vicentina. Nella sua storica bottega di Corso Fogazzaro porta avanti una tradizione fondata sulla conoscenza delle gemme, sulla ricerca delle materie prime e sulla realizzazione di creazioni uniche, interamente lavorate a mano, frutto di competenze costruite in decenni di esperienza.
Il riconoscimento assume un significato particolare anche perché arriva a coronamento di un percorso professionale già valorizzato negli anni scorsi da importanti attestazioni. Nel 2021 Paolo Aldighieri ha infatti ottenuto il titolo di Maestro Artigiano, riconoscimento che ne certifica l’elevata competenza professionale e il ruolo nella trasmissione dei saperi alle nuove generazioni. Nel 2024 la sua attività è stata inoltre inserita tra le Botteghe Storiche della città di Vicenza, a testimonianza del profondo legame con il territorio e della continuità imprenditoriale costruita nel tempo.
«Siamo particolarmente orgogliosi di questo riconoscimento – commenta il presidente provinciale di Confartigianato Imprese Vicenza, Gianluca Cavion – perché premia un imprenditore che incarna pienamente i valori dell’artigianato: passione, competenza, cura del dettaglio e capacità di innovare nel rispetto della tradizione. Paolo Aldighieri rappresenta un esempio di come il patrimonio di conoscenze custodito nelle nostre botteghe continui a generare valore culturale, economico e sociale per l’intero territorio».
«Il Premio Cariolato è diventato in pochi anni un appuntamento significativo per la vita culturale della città e una preziosa occasione per valorizzare le eccellenze che contribuiscono alla crescita e alla reputazione della città, perché racconta, attraverso le storie delle persone premiate, il talento e la creatività dei vicentini – ha detto l’assessora alla cultura Ilaria Fantin nel presentare il Premio –. Quest’anno la scelta di dedicare il riconoscimento al mondo dell’artigianato assume un valore particolare, perché celebra un settore che rappresenta una parte fondamentale della nostra identità e che continua a portare in Italia e nel mondo il nome della città grazie alla qualità delle sue produzioni e delle sue competenze. È quindi particolarmente significativo che questa quinta edizione renda omaggio a un comparto che costituisce una risorsa economica, sociale e culturale per l’intera comunità vicentina».
«C’è un profondo orgoglio nel tagliare il traguardo della quinta edizione – dichiara la presidente dell’Associazione Domenico Cariolato, Patrizia Rossini -. Di anno in anno questa manifestazione ha acquisito un peso sempre più rilevante e la risposta straordinaria dei vicentini, che ci ha già portato al sold out per la serata di gala, ne è la conferma. Lo scopo profondo con cui è nato il Premio Domenico Cariolato è sempre stato uno solo: dare lustro e massima visibilità alla città di Vicenza, portando le sue eccellenze e il suo immenso valore ben oltre i nostri confini territoriali. Questa forte identità ci spinge anche a investire concretamente sui luoghi simbolo della città: per questo, quest’anno l’Associazione darà un contributo utile a sostenere il progetto di riqualificazione delle sale del 1848 presso il Museo del Risorgimento e della Resistenza, uno spazio culturale a cui siamo legati da una stretta collaborazione con il Comune, e che ci vede attivi all’interno degli spazi museali per vari eventi».
L’evento, realizzato in collaborazione con Gruppo Magis e con il contributo di Banca delle Terre Venete, Enoé e Pasticcerie Bolzani, ha visto la presenza dei rappresentanti della Regione Veneto e della Provincia di Vicenza, oltre che del Comune di Vicenza, con cui la manifestazione condivide una consolidata collaborazione.
La premiazione (la giuria quest’anno si è arricchita con la presenza di due nuovi membri, Nicola Piccolo e Mattea Gazzola) si è svolta nell’ambito dell’annuale appuntamento promosso dall’Associazione Domenico Cariolato.
