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“Calici in cava” a Zovencedo

Il Raggruppamento Confartigianato di Barbarano-Mossano appoggia l’iniziativa di animazione territoriale

di Andrea Fontana

Luogo Zovencedo, Colli Berici
L’iniziativa Calici in Cava
Il sito Casa Rupestre e Cava de Cice
Obiettivo Valorizzare territorio e turismo

Il Comune di Zovencedo ha investito risorse per valorizzare e rendere fruibile uno spazio unico nel suo genere nei Colli Berici: la Casa Rupestre “Sengia dei Meoni” e la Cava de Cice.

La cava, un tempo utilizzata per l’estrazione della Pietra di Vicenza, conserva ancora i segni delle tecniche manuali di coltivazione, termine con cui vengono indicate le operazioni di scavo di questo rinomato materiale lapideo, utilizzato per secoli nelle costruzioni di tutto il Veneto.

Dopo un intervento di bonifica e messa in sicurezza, la cava è diventata uno spazio suggestivo, capace di ospitare eventi e iniziative dedicate alla valorizzazione dei Colli Berici.

L’inaugurazione di Calici in Cava

Le potenzialità del nuovo spazio sono state sperimentate l’11 luglio, in occasione dell’inaugurazione di Calici in Cava, promossa dal sindaco di Zovencedo, Stefania Marchesini.

Tra i partecipanti era presente anche Mauro Campesato, presidente del Raggruppamento Barbarano-Mossano di Confartigianato Imprese Vicenza.

Il sostegno all’iniziativa si inserisce nel percorso di collaborazione che Confartigianato sta sviluppando con le realtà legate al mondo agricolo e con gli altri soggetti impegnati nella promozione del territorio.

Artigianato e agricoltura, valori comuni

Il mondo agricolo può apparire distante da quello artigiano, ma i due settori condividono profonde affinità: l’osservazione della natura, la competenza tecnica, il rispetto dei tempi e un lavoro quotidiano fatto di cura, scelte consapevoli e profondo legame con il territorio.

Una rete per animare il territorio

Anche appuntamenti come Calici in Cava contribuiscono ad arricchire l’offerta di iniziative di animazione territoriale, alla quale Confartigianato partecipa attivamente anche attraverso le proposte esperienziali promosse da ViArt.

L’obiettivo è valorizzare le risorse di un territorio ricco e unico come quello dei Colli Berici, creando occasioni di conoscenza e incontro tra imprese, residenti e visitatori.

Un patrimonio di competenze e opportunità

  • imprese artigiane;
  • guide e operatori turistici;
  • strutture ricettive;
  • aziende agricole e produttori di vino;
  • operatori dello sport e delle attività all’aria aperta.

Queste realtà sono accomunate dalla volontà di scommettere sulle potenzialità di un territorio che ha tutte le caratteristiche per competere con destinazioni già affermate.

Il progetto Turismo Accogliente

In questa prospettiva prosegue l’attività del progetto “Turismo Accogliente”, nato per sostenere il percorso avviato dai diversi portatori di interesse verso la costruzione di una destinazione turistica riconoscibile.

Il traguardo è la definizione di uno specifico marchio d’area, capace di rappresentare l’identità dei Colli Berici e di attrarre visitatori italiani e stranieri attraverso un’offerta integrata, autentica e fortemente legata al territorio.

Artigianato, agricoltura, accoglienza e cultura possono concorrere insieme a costruire una proposta turistica riconoscibile e sostenibile per i Colli Berici.