Benfatto: l’eccellenza artigiana Made in Italy in mostra a Londra
“Benfatto. L’eccellenza dell’artigianato tra arte, materia e tempo” è la mostra andata in scena nella nuova sede dell’Ambasciata d’Italia a Londra, Casa Italia. In esposizione manufatti di valore, tra cui alcuni vicentini.
L’iniziativa si collocava nel quadro del progetto video-fotograficodi promozione integrata dell’artigianato italiano“Benfatto: an artisan way”, inaugurato con successo lo scorso anno, realizzata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionalein collaborazione conConfartigianato, l’Ambasciata d’Italia nel Regno Unitoe con l’ICE –Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane. L’evento si è inoltre inserito nel calendario delle attività che hanno visto Londra protagonista nel mese dedicato al Design e anticipando la London Craft Week, uno dei principali appuntamenti internazionali del settore, creando un ideale ponte con la vivace scena creativa della capitale britannica.
L’esposizione ha proposto un percorso dedicato all’artigianato contemporaneo italiano, raccontando attraverso oggetti e manufatti il dialogo tra tradizione manifatturiera, ricerca sui materiali e visione progettuale. L’artigianato, dunque, presentato non solo come produzione di qualità, ma come espressione culturale capace di coniugare manualità, innovazione e identità territoriale.
La mostra ha riunito complessivamente diciotto brand italiani e circa quarantacinque manufatti, scelti per rappresentare l’evoluzione dell’artigianato contemporaneo e la sua capacità di dialogare con il design, l’arte e la ricerca sui materiali.
Tra i protagonisti della rassegna anche alcune imprese seguite da Confartigianato Vicenza, espressione della qualità manifatturiera del territorio e della sua capacità di innovare nel solco della tradizione. Presenti alla mostra quindi: Lineasette, interprete della ceramica contemporanea; Prodital, specializzata nelle lavorazioni artistiche della pelle; Vetrart, realtà riconosciuta per le sue creazioni in vetro e illuminazione di design; Zanetto, eccellenza nella lavorazione dei metalli e dell’argento di alta gamma.
Le opere selezionate hanno così raccontato la capacità dell’artigianato italiano di trasformare la materia in oggetti che uniscono funzione, estetica e valore culturale. In un contesto internazionale come quello londinese, questi manufatti sono diventati ambasciatori di un modello produttivo fondato sulla qualità, sulla creatività e sulla cultura del fare. I manufatti sono stati corredati da etichette digitali (QR code) per consentire ai visitatori di approfondire la storia, la filosofia produttiva e le caratteristiche distintive di ciascuna impresa, offrendo un’esperienza immersiva e interattiva.
La partecipazione delle imprese seguite da Confartigianato Vicenza ha inoltre rappresentato un riconoscimento importante per il lavoro svolto sul territorio nel valorizzare il “saper fare” artigiano e accompagnare le imprese nei percorsi di promozione internazionale. In contesti di alto profilo come quello londinese, il Made in Italy artigiano continua infatti a distinguersi per creatività, qualità e capacità di interpretare le sfide dei mercati globali.
Il concept
Il concept della mostra nasce dall’idea che l’artigianato di alto livello non sia soltanto produzione, ma cultura viva. Non oggetto, ma storia. Non tecnica, ma visione. In un’epoca dominata dalla velocità e dalla replicabilità, questa esposizione riporta al centro il valore del tempo: il tempo della creazione, dell’attesa, della trasformazione della materia.
Il percorso espositivo evocava la dimensione sensoriale del fare artigiano: il rumore lieve degli strumenti, l’odore del legno lavorato, la resistenza della pietra, la duttilità del metallo, la morbidezza della pelle, la vibrazione silenziosa del tessuto. Ogni manufatto si è fatto così testimonianza concreta di un dialogo profondo tra sapere tecnico, sensibilità artistica e cultura materiale.
“Benfatto” ha insomma proposto un percorso dedicato alle esplorazioni creative degli artisti artigiani italiani, interpreti di linguaggi, temi e stili differenti, ma uniti da un denominatore comune: l’eccellenza del Made in Italy. Particolare attenzione è stata riservata ai nuovi materiali, alla ricerca, all’innovazione e alla sostenibilità, elementi che oggi definiscono l’evoluzione dell’artigianato contemporaneo.
Con “Benfatto” – è stato osservato – Confartigianato ha portato a Londra non solo prodotti di eccellenza, ma storie di imprese, territori e persone che rappresentano l’anima più autentica del Made in Italy. Perché l’artigianato italiano è capace di coniugare tradizione e innovazione, cultura materiale e sostenibilità, qualità e visione internazionale. In uno scenario globale sempre più competitivo, il “saper fare” artigiano continua perciò a distinguersi per creatività, identità e capacità di evolversi senza perdere le proprie radici.