Giampietro Franco è Imprenditore d’Eccellenza 2026
In occasione della cerimonia dedicata ai Maestri Artigiani della Regione Veneto è stato anche consegnato il riconoscimento “Imprenditore d’Eccellenza”, giunto alla sua 13° edizione, che viene attribuito a un imprenditore distintosi nell’esercizio di attività inerenti al tema che la Giunta Esecutiva di Confartigianato Vicenza indica annualmente: stavolta il tema individuato era “Artigiani e giovani: un patto per il futuro”.
Ogni candidato, quindi, doveva aver dimostrato un impegno concreto nella formazione, nel coinvolgimento e nell’ispirazione delle nuove generazioni. Ad aggiudicarsi il premio è stato Giampietro Franco, della Nuova Franco di Trissino.
IL PROFILO
Considerandoli “Maestri del Futuro”, Confartigianato ha voluto dunque valorizzare quelle figure che hanno saputo rendere l’artigianato un percorso attrattivo, accessibile e innovativo per i giovani, favorendo il ricambio generazionale e la trasmissione viva del sapere. Elementi di valutazione del premio, quindi, erano la formazione di giovani apprendisti, collaboratori o studenti, la promozione di iniziative di orientamento, di alternanza scuola lavoro o PCTO, di tirocini universitari o ITS, mentoring, laboratori didattici, visite aziendali o attività divulgative rivolte a un pubblico giovane, l’adozione di modelli d’impresa aperti all’innovazione e al ricambio generazionale, l’attivazione di politiche delle risorse umane con particolare attenzione ai percorsi di inserimento e di sviluppo di carriera.
Una di queste figure è per l’appunto Giampietro Franco, già insignito del titolo di Maestro Artigiano: nella sua azienda, in cui una parte è allestita a “laboratorio”, ha accolto negli anni tanti giovani studenti, avvicinandoli al settore della Meccanica attraverso i progetti promossi dall’Ufficio Scuola di Confartigianato. Franco ha anche realizzato il gioco “Mecc Circle” che, ispirandosi ad altri giochi di costruzioni, permette anche ai più piccoli di toccare con mano la soddisfazione di costruire qualcosa da soli, facendo leva su creatività e capacità di “problem solving”. Una attività “didattica” che gli ha consentito di guadagnarsi ora anche il titolo di Imprenditore d’Eccellenza.
