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Colombia: nuove prospettive e opportunità di mercato per le imprese vicentine

“Abbiamo raccolto molte informazioni interessanti, le potenzialità per nostre imprese sono notevoli e soprattutto possiamo contare su un partner serio, affidabile e ben introdotto nell’economia colombiana”.

Queste le parole del presidente Confartigianato Gianluca Cavion al rientro dalla missione istituzionale a Bogotà (Colombia), organizzata a dicembre con il supporto della Camera di Commercio Italiana in Colombia, presso la quale è attivo anche un Desk di Confartigianato Vicenza.
In un contesto internazionale particolarmente complesso, è importante individuare sbocchi di mercato alternativi, in grado di rappresentare una reale opportunità per l’economia vicentina, da sempre caratterizzata da una forte propensione all’internazionalizzazione. Da questo punto di vista la Colombia, con una popolazione di circa 53 milioni di abitanti, rappresenta il secondo Paese più popoloso del Sud America ed è di conseguenza un mercato potenziale di rilievo. L’Italia è già oggi il terzo Paese dell’UE per export verso la Colombia dopo Paesi Bassi e Germania.

“Guardiamo da anni con particolare attenzione al Centro e Sud America – aggiunge il direttore Francesco Tibaldo – anche e soprattutto grazie a relazioni che abbiamo instaurato con le Camere di Commercio di Guatemala e Colombia. Siamo partiti con percorsi di cooperazione internazionale, che hanno poi aperto la strada ad opportunità più spiccatamente commerciali. Anche in occasione di questa missione sono emerse idee da sviluppare, come l’incoming di buyers colombiani nei comparti dei macchinari, in particolare per il nascente settore lattiero – caseario locale, dell’arredamento e complemento d’arredo e dell’agroalimentare”.

Il programma della missione ha previsto la partecipazione della delegazione di Confartigianato Imprese Vicenza a una cena di Gala co-organizzata dall’Ambasciata Italiana e dalla Camera di Commercio Italiana in Colombia. “Si è trattato di un momento relazionale particolarmente significativo – afferma Cavion – poiché erano presenti importanti personalità dell’economia e della politica, sia italiane che colombiane. La comunità italo – colombiana si caratterizza per un alto tasso di imprenditorialità e per un legame che resta saldo con il nostro Paese, dal quale importa molti prodotti. A titolo di esempio, in occasione della serata di gala, è stato premiato come Giovane Imprenditore dell’Anno un ragazzo italiano che si è trasferito in Colombia da qualche anno e che, pur essendo architetto, ha deciso di dare spazio a una sua passione e di avviare un’attività di ristorazione che è cresciuta nel tempo, diventando un “trend” anche sui canali social, proprio basandosi sull’utilizzo di materie prime e prodotti italiani attentamente selezionati”.

Particolarmente significativo poi l’incontro con la Camera di Commercio di Bogotà, importante riferimento economico – istituzionale, che ogni anno realizza una serie di iniziative volte a favorire il dialogo con altri Paesi, tra cui naturalmente l’Italia. Con tale Camera di Commercio saranno nel prossimo futuro organizzati momenti di confronto a distanza per approfondire le opportunità di collaborazione nei comparti dei macchinari, delle costruzioni (in particolare materiali per l’edilizia) e della moda, compresa la gioielleria.

“Nel corso del 2026 daremo seguito ad alcune delle idee progettuali che abbiamo delineato nel corso di questa missione – conclude il presidente -; invito perciò le imprese nostre associate a prestare attenzione alle iniziative che saranno oggetto di comunicazione, con particolare riferimento alle azioni di incoming”.