Accordo Mercosur
Cavion (Confartigianato): “Le imprese vanno dotate di strumenti per affrontare un commercio globale sempre più selettivo, regolato e competitivo”
In un contesto internazionale sempre più complesso l’Unione Europea sta ridefinendo la propria politica commerciale puntando su una strategia di diversificazione dei mercati e di sicurezza economica.
“L’accordo UE-Mercosur e il rafforzamento dei Comprehensive Economic Partnership Agreements si inseriscono in una visione che mira a ridurre le dipendenze strategiche, mitigate da adeguati strumenti di salvaguardia, in un’ottica di rafforzamento di partnership affidabili e di promozione del commercio basato su regole condivise, sostenibilità e tutela delle eccellenze europee, incluse le indicazioni geografiche”, commenta il presidente di Confartigianato Imprese Vicenza, Gianluca Cavion.
Dall’Ufficio Studi di Confartigianato arrivano alcuni dati: negli ultimi 12 mesi aggiornati a settembre 2025 (ottobre 2024-settembre 2025) l’export manifatturiero vicentino verso i paesi del Mercosur vale 213,4 milioni di euro, pari all’1% del Made in Vicenza; con Brasile (147,1 milioni di euro) e Argentina (34,7 milioni di euro) in testa.
“In questo scenario si colloca la strategia di internazionalizzazione di Confartigianato Vicenza, costruita negli ultimi anni per accompagnare le imprese in un percorso strutturato verso mercati diversificati, stabili e in crescita – continua il presidente- in maniera concreta. Un approccio che nasce dalla consapevolezza che oggi internazionalizzare non significa semplicemente cercare nuovi sbocchi commerciali, ma dotare le PMI di strumenti per affrontare un commercio globale sempre più selettivo, regolato e competitivo, dove la gestione del rischio geopolitico e operativo è diventata parte integrante della strategia d’impresa”.
Si è partiti quindi nel 2023 con la missione in Argentina, nel 2024 in Brasile, due mercati chiave dell’area Mercosur che rappresentano per le imprese italiane importanti opportunità nei settori della meccanica, dell’agroindustria e delle tecnologie di processo. Nel 2025 l’attenzione si è progressivamente spostata sull’Asia, con missioni in Indonesia, Malesia, Giappone, Corea del Sud e Vietnam.
“Un focus che risponde a una dinamica ormai evidente a livello globale: la necessità di presidiare l’area indo-pacifica e l’ASEAN come piattaforme produttive, commerciali e tecnologiche alternative e complementari alla Cina, in uno scenario in cui possibili tendenze di isolazionismo cinese e di riorganizzazione delle catene del valore stanno ridefinendo gli equilibri internazionali – spiega il presidente-. Per le PMI vicentine, questi mercati rappresentano non solo nuove opportunità di export, ma anche potenziali partner industriali e tecnologici in filiere sempre più regionalizzate”.
Va ricordata poi la presenza strutturata all’estero e il supporto dei desk Confartigianato nei principali mercati di riferimento, con cui l’associazione accompagna le imprese non solo nell’accesso commerciale, ma anche nella gestione degli aspetti normativi, tecnici e di sostenibilità richiesti dai contesti internazionali. Un una modalità consente di trasformare le missioni a strumenti di costruzione di relazioni, continuità operativa e posizionamento strategico.
Per il 2026 a febbraio è prevista una missione in Sudafrica, che rappresenta un hub di riferimento per l’Africa australe e un punto di accesso privilegiato a filiere industriali, agroalimentari ed energetiche in un quadro di relazioni economiche consolidate con l’Unione Europea. A giugno seguirà la missione in Canada, mercato avanzato, stabile e fortemente integrato con l’Europa, particolarmente attrattivo per le imprese dei settori meccanica, tecnologie, manifattura evoluta e green economy. Entrambe le iniziative si svolgeranno con il supporto dei desk Confartigianato presenti in loco.
“Le missioni e i desk all’estero non sono iniziative isolate ma parte di una strategia di diversificazione geopolitica e di riduzione del rischio per le PMI – spiega Vladi Riva, Responsabile Internazionalizzazione di Confartigianato Vicenza-. In uno scenario globale frammentato, aiutiamo le imprese a distribuire mercati, forniture e partnership, integrando export, compliance, sostenibilità e sicurezza delle catene del valore. Sono queste le leve competitive per affrontare oggi il commercio internazionale”.