“Stiamo vicino agli anziani, perché l’isolamento ne aumenta la fragilità”. Il Prefetto raccoglie l’appello di Anap e Confartigianato e lo rilancia

Comunicato 158  – 22 dicembre 2020

“Veloce, concreto e sensibile verso i bisogni dei nostri anziani: dobbiamo ringraziare il Prefetto, e con lui i responsabili delle Forze di Polizia provinciali, per avere accolto la nostra richiesta a favore degli anziani che in questo periodo di isolamento possono subire più facilmente tentativi di truffa”. Questo il commento di Severino Pellizzari, presidente ANAP Pensionati Artigiani che, con Gianluca Cavion, presidente di Confartigianato Imprese Vicenza, ha recentemente incontrato in modalità da remoto, il Prefetto di Vicenza Pietro Signoriello. Si è trattato di una riunione, convocata dallo stesso Prefetto, di Coordinamento delle Forze di Polizia che al primo punto dell’ordine del giorno aveva proprio la Campagna per la Sicurezza degli Anziani. Un tema, quest’ultimo, oggetto proprio della recente lettera inviata a Signoriello da Pellizzari e Cavion in cui Anap e Confartigianato esprimevano la loro preoccupazione per l’isolamento, fisico e umano, cui molti anziani vivono e aggravato dalla situazione pandemica: una condizione, aggiungevano Pellizzari e Cavion, che rischia di favorire truffatori e malintenzionati.
Tornando alla riunione, erano presenti il Questore, il Comandante dei Carabinieri e il Comandante della Guardia di Finanza che, sulle problematiche evidenziate, hanno assicurato il massimo impegno a collaborare, nelle forme più idonee, per prevenire e sventare i tentativi di truffa a danno degli anziani. 

Come simbolo di tutto il personale sanitario e di cura impegnato nella lotta al Corona Virus, questa mattina (19 dicembre) il Vescovo Beniamino Pizziol ha ricevuto in dono una statuina di un’infermiera da disporre nel Presepe dai presidenti di Confartigianato Imprese Vicenza e Coldiretti Vicenza

Comunicato 156 – 19 dicembre 2020

Il Presepe del 2020 conterrà tra i suoi personaggi un emblema di questo difficile anno: l’infermiera anti Covid. Una statuina per simboleggiare l’impegno di tutto il mondo della sanità e della cura, in particolare dei più deboli. Un’iniziativa nazionale di Confartigianato e Coldiretti, di concerto con Fondazione Symbola, sotto l’egida del Manifesto di Assisi e che ha coinvolto le due Associazioni in tutta Italia.
A Vicenza, sono stati il presidente di Confartigianato, Gianluca Cavion, e di Coldiretti, Martino Cerantola, a consegnare oggi (sabato 19, ndr) nelle mani del Vescovo, Beniamino Pizziol, il prezioso dono.

INPS: calano i lavoratori autonomi ma aumentano i dipendenti privati e pubblici dal 2014 al 2019. Nello stesso periodo i dati di Confartigianato raccontano di un settore, l’artigianato, che nel tempo ha saputo ri-organizzarsi

Comunicato 154 – 17 dicembre 2020

Diminuzione dei lavoratori indipendenti e un aumento dei dipendenti sia nel privato che nella Pubblica Amministrazione, lo dicono i dati diffusi in questi giorni dall’Osservatorio dell’Inps per il periodo 2014/2019. Ma la lettura dei fenomeni legati all’economia delle imprese vicentine viene integrata dalle analisi realizzate dall’Ufficio Studi di Confartigianato Imprese Vicenza che ha preso in considerazione negli stessi anni l’andamento semestrale su un panel di 2.000 imprese artigiane socie e loro 11.000 addetti.
Dall’elaborazione vicentina dei dati INPS emerge che i lavoratori autonomi artigiani nel 2019 diminuiscono del 13% rispetto al 2014 (meno 4.265 unità), flessione più intensa rispetto al meno 10,2% registrato a livello nazionale. Più marcata la flessione anche per gli altri lavoratori indipendenti con gli autonomi agricoli che calano del 7,7% (meno 3,6% nazionale) e i commercianti che segnano una flessione del 10,2% in provincia e del 4,8% a livello nazionale.

L’invito di Confartigianato Imprese Vicenza per le festività: portare in tavola e regale prodotti gastronomici locali vuol dire sostenere le imprese (1.021 nel vicentino) e l’occupazione del settore in questo momento difficile

Comunicato 152 – 14  dicembre 2020

Portare in tavola prodotti gastronomici tipici, locali e di qualità, fa parte della cultura italiana tanto apprezzata anche all’estero. Vicenza non fa eccezione, complice i tanti prodotti De.Co. DOP e IGP che si trovano nel territorio, e non la fa soprattutto durante le Festività. In ballo a livello regionale ci sono 1,1miliardi di spesa che le famiglie dedicano alla cosiddetta “food economy” a dicembre, cifra che nel vicentino si aggira sui 190milioni di euro (pari al 17,2% del totale Veneto). Nella Provincia insistono 1.021 imprese artigiane del settore che danno lavoro a oltre 5mila persone (5.043 per l’esattezza che rappresentano il 15.8% sul totale addetti del settore); a fare la parte del leone sono i servizi di ristorazione con cibi da asporto (430 aziende), seguono le panetterie e prodotti da forno (236) e le pasticcerie e gelaterie (235).

Ulteriore ‘stangata’ per i ristoranti: il 25, 26 e 31 dicembre aperti al pubblico ‘locale’ e con limitazioni orarie.

Malinverni: “Il settore è allo stremo, servono accorgimenti per unire sicurezza e la sopravvivenza del comparto. Il bonus ristorazione? L’equivalente di due serate di lavoro. Chiediamo solo di fare il nostro mestiere”

Comunicato 150 – 9 dicembre  2020

Entro il 15 dicembre gli operatori della filiera della ristorazione potranno chiedere un contributo a fondo perduto per l’acquisto di prodotti agricoli e alimentari. L’entità di questa misura si aggira, nella maggior parte dei casi, sui 1.000 euro. Di fatto, spiegano gli operatori del settore di Confartigianato Imprese Vicenza, pari a l’incasso di due serate in periodo natalizio, ma tale ristoro è stato pensato in rimedio alle perdite passate, non a quelle future. L’ennesima magra consolazione per un comparto che ha visto il 2020 iniziare con uno stop a marzo (a ridosso della tradizionale stagione di matrimoni; cresime; comunioni…); saltare a piè pari Pasqua; riaprire a singhiozzo e con forti limitazioni. Per il settore della ristorazione questo può ben essere classificato come un anno drammatico che ha penalizzato in maniera specifica i pubblici esercizi. E i provvedimenti stabiliti con i Decreti degli ultimi giorni mettono definitivamente in ginocchio un comparto già in sofferenza, che ha registrato numerose cessazioni di attività, e che guarda al 2021 con sempre maggiore preoccupazione.

Sospeso fino al 31 dicembre 2024 l’obbligo regionale di sostituire dopo 15 anni gli autobus da turismo. Soddisfazione della Confartigianato Vicenza (Della Valle): “Importane segnale per un settore fermo da febbraio causa pandemia da Covid 19”

Comunicato 157 – 19 dicembre 2020

“L’emergenza epidemiologica COVID-19 ha causato anche nel settore del trasporto di persone a fini turistici una drastica riduzione della domanda con conseguenti importanti ricadute in termini di mancato fatturato per la generalità delle aziende – commenta il Presidente provinciale della categoria Autobus Operator di Confartigianato Imprese Vicenza, Willy Della Valle –. Avevamo pertanto chiesto alla Regione Veneto e, in particolare, al Presidente del Consiglio regionale, Roberto Ciambetti, e, alla Vicepresidente regionale, Elisa De Berti, di sospendere per quattro anni l’obbligo di legge di sostituire i mezzi oltre i quindici anni di età utilizzati per i servizi turistici, dando una boccata d’ossigeno alle imprese fortemente in difficoltà e con la prospettiva di una ripresa del settore turistico e della domanda di servizi che non sembra potersi ipotizzare in tempi brevi e comunque non prima del 2022”. 

Malinverni (Ristoratori): “Clienti spaesati tra norme, regole e DPCM, e in tanti chiamano per annullare gli appuntamenti. Per i gestori una situazione non più sostenibile economicamente”

Comunicato 155 – 18 dicembre 2020

Regna un clima di confusione più che di Natale. È questo il sentimento di molti cittadini e operatori economici in primis tra i Ristoratori che, man mano che passano i giorni, vedono sfumare la speranza di recuperare, durante le festività natalizie, una parte di quanto perso in primavera in termini di lavoro. Le restrizioni decise in questi giorni per frenare lo spostamento delle persone e per contrastare la diffusione del contagio, sono provvedimenti che, ancora una volta, rischiano di mettere in ginocchio le attività di somministrazione. In attesa delle ulteriori decisioni annunciate dal Governo, con l’ordinanza n. 169 la Regione Veneto ha stabilito il divieto di spostamento delle persone oltre le ore 14.00 al di fuori del proprio Comune, se non per motivi di necessità, pur salvaguardando la possibilità ai clienti dei ristoranti di rientrare presso le proprie abitazioni dopo il pranzo.
“Riteniamo comprensibile e condivisibile lo sforzo prodotto dal Governo regionale per ostacolare gli assembramenti, ma la percezione nelle persone è diversa – spiega Christian Malinverni, presidente dei Ristoratori di Confartigianato Imprese Vicenza-. Il clima di apprensione sta dando il colpo di grazia alle nostre attività: continuano, infatti, ad arrivare disdette di appuntamenti, per altro già pochi. Stiamo registrando un calo attorno all’80% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno: dicembre infatti non è solo Natale e Capodanno, è il mese delle cene aziendali, compagnie, matrimoni, convention aziendali, fiere. Riconosciamo alla Regione il fatto di aver precisato che rimane la possibilità di raggiungere i ristoranti collocati in comuni diversi da quello di residenza entro le ore 14; e che il rientro possa avvenire anche oltre tale orario, a seguito della consumazione del pranzo. Nonostante ciò, rimane nel cliente una profonda incertezza che aggrava una crisi già conclamata per il nostro settore”.
All’orizzonte, poi, si stanno profilando i nuovi annunciati provvedimenti del Governo che minacciano ulteriori limitazioni: il nostro Paese potrebbe diventare interamente zona rossa nei giorni festivi e prefestivi che vanno dal 24 dicembre al 3 gennaio. Ma è possibile anche un lockdown nazionale totale dal 24 dicembre al 6 gennaio. 

Confartigianato Imprese Vicenza: con l’elezione del vicepresidente e del componente di Giunta, si completa la squadra del presidente Cavion

Comunicato 153 – 15 dicembre 2020

É Andrea Rizzato, imprenditore vicentino di 43 anni operante nel campo dell’impiantistica elettrica, il nuovo componente della Giunta di Confartigianato Imprese Vicenza nominato dal Consiglio Direttivo riunitori ieri sera (14 dicembre, ndr); si aggiunge all’elezione di Nerio Dalla Vecchia a vicepresidente avvenuta un paio di settimane fa.
“Ora la squadra di Giunta è al completo e, assieme al Consiglio Direttivo, potremo iniziare il 2021 a pieno regime – commenta il presidente Gianluca Cavion-. L’obiettivo è essere a fianco delle imprese in maniera ancora più concreta. Dopo un anno difficile che ha visto l’Associazione impegnata a far sentire la voce dell’artigianato, ora inizia un anno in cui quella voce non deve abbassarsi ma accompagnare il percorso e la sfida del dopo Covid con azioni propositive verso le aziende e i diversi interlocutori. A questo proposito abbiamo dato inizio ad un lavoro per definire i principali cantieri di attività per affrontare in modo più concreto possibile il prossimo biennio. La sfida è grande perché i temi aperti sono molti per la ripartenza, e in qualche caso la rinascita, di interi comparti. I mercati domestici e internazionali sconvolti dalla pandemia, il tema della sostenibilità economica, sociale e ambientale, l’allocazione delle risorse pubbliche con politiche dedicate alla piccola impresa, la digitalizzazione, il rinnovamento delle competenze e il valore del capitale umano sono alcuni dei temi che faranno parte del nostro programma d’azione sin dall’inizio del prossimo anno”.

Gli Autobus Operator sul Piano Trasporti della Regione e sulla sua ricaduta anche in territorio vicentino.

Della Valle: “Con Provincia e Svt siamo stati sempre disponibili e lo siamo tutt’oggicon rinnovato spirito collaborativo. Da febbraio siamo fermi e molti autisti nell’incertezza hanno scelto altre strade. Che sia garantita quindi una certa continuità del servizio”

Comunicato 151 – 11 dicembre 2020

Gli operatori del trasporto persone di Confartigianato Imprese Vicenza hanno accolto con molta attenzione il Piano Trasporti presentato dalla Regione Veneto ai Prefetti in vista della ripresa ‘in presenza’ della scuola il 7 gennaio. Il nodo di trasporti è stato infatti oggetto di grande dibattito a settembre con Provincia e Svt considerato i numeri della popolazione studentesca vicentina che quotidianamente si sposta per e da scuola.
“Abbiamo sempre manifestato la nostra piena disponibilità per arginare questa problematica – commenta Willy Della Valle, presidente degli Autobus Operator di Confartigianato Imprese Vicenza- e quindi accogliamo con rinnovato spirito collaborativo l’auspicata integrazione Pubblico/Privato con Amministrazione Provinciale di Vicenza e Svt. Confidiamo soprattutto nel fatto che nei tavoli aperti con la Provincia l’attenzione sarà rivolta alle PMI vicentine del settore che in questi mesi hanno vissuto una situazione drammatica. Da febbraio, infatti, tra gite saltate, viaggi e tour annullati, i nostri imprenditori hanno i mezzi letteralmente fermi. Da parte delle nostre imprese quindi c’è piena disponibilità a fornire un servizio di qualità, garantendo tutte le misure di sicurezza sanitaria necessarie (dalle distanze tra gli utenti all’igienizzazione del mezzo)”.

Specialità e manufatti artigianali sotto l’albero grazie a “Una Provincia da Gustarti” e alle proposte artistiche di ViArt (Artigianato Artistico Vicentino)

Comunicato 149 – 5 dicembre 2020

Bontà locali e pezzi unici per il Natale 2020. È quanto propongono le iniziative “Una Provincia da GustArti” e ViArt, entrambe promosse in seno a Confartigianato Imprese Vicenza.
La prima, “Una Provincia da GustArti”, che festeggia quest’anno il decimo anniversario, vede Confartigianato e Cooperativa Sociale Verlata di Villaverla collaborare per valorizzare le specialità territoriali, il settore Alimentare dell’artigianato e la solidarietà. Il risultato, in questi anni, è stata un’ampia offerta di prodotti genuini delle aziende artigiane e agricole vicentine, allestiti e commercializzati tramite percorsi di integrazione sociale. Mantenere viva la rete locale dei produttori agroalimentari, infatti, significa presidiare qualità e salubrità del cibo del territorio provinciale, una riserva di tradizioni e cultura, di valori ambientali e sociali. Ne è nato un affiatato gruppo di produttori che propone un ampio catalogo di prodotti per privati e aziende, pensando anche a confezioni in tema con il Natale. Ecco quindi che panettoni, vini, grappe, marmellate, insaccati, formaggi, vanno a comporre una varia offerta in confezione regalo, anche con possibilità di personalizzazioni.