Giovedì 8 a CI.TE.MO.S. mobilità in primo piano: sostenibilità a due ruote e autoriparatori a confronto

Quarta edizione per il Festival che si svolgerà in Basilica Palladiana nel pieno rispetto delle norme di sicurezza e di distanziamento sociale. 

Proseguono giovedì 8 gli appuntamenti di CI.TE.MO.S. (CIttà, TEcnologia, MObilità Sostenibile) quarta edizione della manifestazione organizzata da Confartigianato Impresa Vicenza sui temi della sostenibilità, tecnologie, mobilità.
L’evento è ospitato in Basilica Palladiana di Vicenza in presenza, con una settantina di posti allestiti nel massimo rispetto delle norme di sicurezza e distanziamento sociale, ma con possibilità di seguire tutti gli appuntamenti anche in streaming sul sito della manifestazione (www.citemos.it) e sui canali social di Confartigianato Vicenza.

CI.TE.MO.S. prosegue mercoledì 7 sui temi della tecnologia e della sostenibilità nella vita quotidiana

Quarta edizione per il Festival che si svolgerà in Basilica Palladiana nel pieno rispetto delle norme di sicurezza e di distanziamento sociale.

CI.TE.MO.S. (CIttà, TEcnologia, MObilità Sostenibile) quarta edizione della manifestazione organizzata da Confartigianato Impresa Vicenza sui temi della sostenibilità, tecnologie, mobilità, prosegue mercoledì 7.
L’evento sarà ospitato in Basilica Palladiana di Vicenza in presenza, con una settantina di posti allestiti nel massimo rispetto delle norme di sicurezza e distanziamento sociale, ma con possibilità di seguire tutti gli appuntamenti anche in streaming sul sito della manifestazione (www.citemos.it) e sui canali social di Confartigianato Vicenza.

Dal 12 ottobre gli operatori del benessere di Confartigianato Imprese Vicenza “ricaricano le pile” con il percorso Re-Charge articolato in quattro incontri (gratuiti)

Prende il via il 12 ottobre un ciclo di incontri gratuiti dedicati ai professionisti dell’Acconciatura e dell’Estetica di Confartigianato Imprese Vicenza, quattro appuntamenti per comprendere lo scenario attuale e orientare la propria attività alla luce del nuovo rapporto con la clientela. 
I professionisti del settore sanno infatti che nella cura del “look” oltre alla preparazione tecnica, servono anche capacità personali di cura delle relazioni.
Quest’ultima è una dote che va costantemente esercitata e affinata, ma il periodo di “lockdown” nella primavera scorsa, per la prima volta nella storia, ha improvvisamente interrotto e messo in discussione la modalità con cui gli operatori possano interagire con i loro clienti. Da qui la necessità di rivedere il modo di entrare in contatto con le persone, con il loro “vissuto” e con le problematiche dovute anche all’emergenza da coronavirus. La prerogativa infatti di chi svolge “servizi alla persona” è che si entra sia in contatto fisico con i clienti, sia in contatto emotivo con loro e con la loro sfera personale: in questo specifico aspetto, gli operatori devono essere adeguatamente preparati e motivati, anche al fine di continuare a essere testimonial di benessere e di quell’equilibrio psicofisico che i loro servizi vanno poi a mantenere.

Dal 6 al 9 ottobre torna CI.TE.MO.S, quattro giorni di confronti sul futuro “sostenibile”

Quarta edizione per il Festival che punta l’attenzione sul rapporto tra sviluppo, ambiente e nuove tecnologie che riguardano tutti, dalle istituzioni alle aziende ai cittadini. Temi di assoluta attualità di cui si discuterà in Basilica Palladiana nel pieno rispetto delle norme di sicurezza e di distanziamento sociale

Un segnale per la ripresa giunge dalla determinazione con la quale, nonostante i problemi causati dall’emergenza Covid-19, Confartigianato Impresa Vicenza organizza la quarta edizione della manifestazione CI.TE.MO.S. (CIttà, TEcnologia, MObilità Sostenibile), che anche quest’anno proporrà una serie di incontri e dibattiti sui grandi temi che segneranno il futuro di imprese e società.  Alcune delle nuove frontiere della tecnologia verranno esplorate, così, dal 6 al 9 ottobre nella cornice della Basilica Palladiana di Vicenza a sottolineare che il futuro non può prescindere da quanto insegna il passato. Incontri e dibattiti che si svolgeranno in presenza, con una settantina di posti allestiti nel massimo rispetto delle norme di sicurezza e distanziamento sociale, ma viene offerta la possibilità di seguire tutti gli appuntamenti anche in streaming sul sito della manifestazione (www.citemos.it) e sui canali social di Confartigianato Vicenza. 

Severino Pellizzari (ANAP – Associazione Pensionati Artigiani) interviene sul caso del settantenne aggredito a Vicenza

Sulla notizia riportata dai giornali del pensionato intervenuto per sedare una lite prendendo le difese di una ragazza minacciata da un giovane e la reazione violentissima di quest’ultimo, con le immagini testimoniano del fulmineo pestaggio, interviene l’ANAP (Associazione Pensionati Artigiani) Confartigianato Vicenza.
“Emerge ancora una volta il tema della sicurezza nelle nostre città – commenta il presidente, Severino Pellizzari-. La nostra Associazione è impegnata da anni per promuovere la campagna “Più Sicuri Insieme”, in collaborazione con il Ministero dell’Interno e le Forze dell’Ordine, informando sulle modalità per prevenire o denunciare tentativi di truffe a danni di anziani. Questi recenti casi, tuttavia, ci inducono a intervenire per denunciare un aumento di violenza che va fermata subito”.

Confartigianato plaude ai provvedimenti dei comuni di Mussolente e di Rosà a favore delle aziende

“Vediamo con piacere queste azioni di supporto all’economia del territorio”

L’impatto del lockdown sul mondo delle imprese non è ancora scemato, anzi, c’è una “onda lunga” che facilmente farà sentire nei prossimi mesi il suo effetto negativo. Qualsiasi forma di aiuto, di esenzione e di elasticità può sostenere in questo momento le aziende, la loro economia e l’occupazione per tenere saldo il più possibile il livello di benessere di questo territorio.

Ottima, a giudizio di Confartigianato Imprese Vicenza – Mandamento di Bassano, le ultime azioni approvate dai Comuni di Rosà e di Mussolente per favorire le imprese coinvolte dal lockdown con un fondo perduto sulla tari 2019 la prima e con la riducendo del 20% la tariffa dei rifiuti la seconda.

Prende il via il 6 ottobre CI.TE.MO.S.: quattro giorni dedicati al futuro “sostenibile”

Quarta edizione per il Festival che si svolgerà in Basilica Palladiana nel pieno rispetto delle norme di sicurezza e di distanziamento sociale. I primi incontri. Il Ministro Patuanelli non potrà essere presente

Prende il via martedì 6 la quarta edizione di CI.TE.MO.S. (CIttà, TEcnologia, MObilità Sostenibile) manifestazione organizzata da Confartigianato Impresa Vicenza sui temi che segneranno il futuro di imprese e società: sostenibilità, tecnologie, mobilità. Il Festival sarà ospitato in Basilica Palladiana di Vicenza in presenza, con una settantina di posti allestiti nel massimo rispetto delle norme di sicurezza e distanziamento sociale, ma con possibilità di seguire tutti gli appuntamenti anche in streaming sul sito della manifestazione (www.citemos.it) e sui canali social di Confartigianato Vicenza.  Fino al 9 ottobre CI.TE.MO.S., propone momenti di incontro e confronto con esperti, docenti, imprenditori, amministratori, sui temi del Festival. Non mancheranno i momenti dedicati ai più giovani, i ragazzi delle scuole. Naturalmente, proprio, per il suo carattere inclusivo sulle problematiche toccate, è aperto a tutta la cittadinanza.
A intervenire saranno protagonisti del mondo della ricerca, delle università, accanto agli esperti del settore e a molti imprenditori, in un ideale percorso che Confartigianato ha avviato tra mondo accademico e mondo delle imprese.

Confindustria e Confartigianato raccolgono il grido dall’allarme degli Istituti Professionali: in queste condizioni i giovani rischiano di perdere un’occasione di lavoro e le imprese di non trovare collaboratori preparati e competenti

“C’è il rischio che tanti giovani perdano l’occasione di un’occupazione certa per i problemi logistici che gli istituti professionali si trovano a vivere a causa anche dell’emergenza sanitaria”. Così commentano Sandro Venzo, delegato Provinciale per la Scuola di Confartigianato Imprese Vicenza, e Lara Bisin, delegata Scuola di Confindustria Vicenza, il grido di allarme lanciato dagli istituti professionali che devono trovare soluzioni a una situazione obiettivamente difficile, in particolare per quanto riguarda la parte laboratoriale del loro percorso didattico.
“Ci troviamo di fronte ad una svolta. O si approfitta del momento di riflessione forzata, e si rilancia la scuola con investimenti, o si va incontro a una involuzione che trasformerà queste realtà in semplici erogatori di conoscenze”, prosegue Venzo. 
Aggiunge Lara Bisin di Confindustria: “La sintonia tra scuola e mondo del lavoro deve essere reale altrimenti in breve tempo il distacco diventerà insuperabile”.

Credito d’imposta nel Decreto Rilancio per il settore tessile e moda

Bortolotto: “Valutazione complessivamente positiva, pur con alcune criticità. L’auspicio è che i provvedimenti attuativi siano a misura anche di piccole imprese”

La categoria Moda di Confartigianato Imprese Vicenza valuta positivamente le due misure inserite nel Decreto Rilancio dedicate al comparto, non senza rilevare qualche criticità che possono essere superato in fase di provvedimenti attuativi.

La prima misura prevede l’erogazione di contributi a fondo perduto riconosciuti nella misura massima del 50% delle spese ammissibili, nel limite di 5 milioni di euro per l’anno 2020 per sostenere, a livello nazionale, le imprese del tessile, della moda e degli accessori con particolare riguardo alle start-up che investono nel design e nella creazione ed allo scopo di promuovere i giovani talenti dei medesimi settori che valorizzano prodotti Made in Italy di alto contenuto artistico e creativo.

Francesco Giacomin nuovo direttore di Confartigianato Imprese Vicenza

Il Consiglio Direttivo di Confartigianato Imprese Vicenza ha conferito all’unanimità l’incarico di dirigere l’Associazione al dottor Francesco Giacomin. La nomina sarà esecutiva da domani (16 settembre ndr). Il nuovo Direttore prenderà le redini della struttura con un incarico a tempo fino all’estate del prossimo anno.
A Giacomin il compito di accompagnare l’Associazione e le imprese nella fase della ripresa post pandemica con l’obiettivo da un lato di proseguire l’importante azione di supporto ai soci nella ricerca delle soluzioni per le innovazioni aziendali che fanno e  faranno la differenza nei mercati, dall’altro di concorrere a varare un progetto forte e  straordinario per uscire da questo inedito e complesso periodo. Parole chiave saranno: capitale umano, crescita digitale, approccio produttivo sostenibile, rafforzamento dell’artigianato e della piccola impresa nei mercati interni ed esteri, condividendo percorsi di consolidamento anche con altre strutture parte del Sistema associativo. Valorizzare il lavoro nei contratti e gli strumenti bilaterali di welfare, ottimizzare le misure regionali e nazionali messe a disposizione delle imprese presidiare la nuova stagione degli strumenti comunitari e rafforzare l’utilità della mediazione associativa saranno i temi chiave attorno ai quali si svilupperà il mandato del nuovo Direttore.