I primi segnali della crisi covid-19 sull’occupazione nell’artigianato vicentino: nel periodo febbraio-aprile assunzioni ridotte del 44% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e una perdita stimata di posti di lavoro pari all’1,4%

L’Ufficio Studi di Confartigianato Imprese Vicenza presenta l’indagine sull’andamento dell’occupazione nell’artigianato vicentino nel mese di aprile, lavoro che va ad aggiornare quello precedente di febbraio-marzo, per capire l’impatto delle misure restrittive sulla domanda di lavoro dipendente del settore.

L’indagine ha coinvolto 1.716 micro e piccole imprese per un totale di 10.463 dipendenti, e sono state utilizzate le informazioni sui cedolini paghe, dati che vengono utilizzati periodicamente per l’analisi semestrale dell’Osservatorio sull’occupazione dipendente nell’artigianato vicentino.

Pietro Francesco De Lotto consolida l’impegno in Europa

La Giunta Esecutiva di Confartigianato Imprese Vicenza, riunitasi mercoledì 3 giugno, ha dato il via al percorso previsto dallo Statuto associativo volto a traguardare il periodo di avvicinamento al rinnovo delle cariche associative. 

In questo contesto, la scelta del Gruppo Datori di Lavoro del Comitato Economico Sociale Europeo (CESE) di candidare il dott. Pietro Francesco De Lotto, Direttore Generale dell’Associazione, attualmente Portavoce delle PMI presso la stessa Istituzione a Presidente della Commissione per i Mutamenti Industriali (CCMI) segna il coronamento di un percorso che lo ha visto ricoprire in questi anni incarichi sempre più prestigiosi.

L’e-commerce è un’opportunità anche per le imprese artigiane, lo si è visto durante il lockdown e ora nella Fase 2. Al DIH di Confartigianato Imprese Vicenza tante le richieste arrivate

Il periodo di lockdown imposto alle attività produttive ha portato anche le imprese artigiane a ad avvicinarsi, e sfruttare, le potenzialità degli strumenti digitali, nello specifico le vendite on line. Rivedere i propri modelli di business e le modalità di vendita tradizionali, ripensare ai propri strumenti di vendita, ridefinendo il concetto di rapporto con il consumatore e di vicinanza al proprio cliente, da tempo sono temi all’attenzione di Confartigianato e che l’emergenza Covid 19 ha inevitabilmente amplificato.
Secondo i dati di Netcomm, il Consorzio del Commercio Digitale Italiano, infatti, in questo periodo si è riscontrato un vero e proprio boom del commercio elettronico, raggiungendo punte di 1,3 milioni di nuovi consumatori in un solo mese. E per molte imprese è stata la grande vetrina del mondo online l’unica via per poter arginare le perdite subite dalla chiusura delle attività.

Sistema Benessere: “Per legge nel settore non ci sono prezzi fissati, quindi aumenti di prezzo con la dicitura “contributo covid” non sono giustificati e non esistono”

Lo spiegano le presidenti di Categoria Renata Scanagatta (Acconciatura) e Valeria Ferron (Estetica)

“Non esistono prezzi fissati per legge nel nostro lavoro, perciò la dicitura ‘contributo covid’ non esiste”. Rispondono così all’unisono le presidenti dei settori acconciatura ed estetica di Confartigianato Imprese Vicenza, Renata Scanagatta e Valeria Ferron, alla polemica scoppiata anche nel vicentino sul fatto che, vista la riorganizzazione del lavoro causa covcid-19, qualche salone sia stato indotto a ritoccare il listino dei prezzi. Una tendenza evidenziata in particolare dalle associazioni dei consumatori, pronte a denunciare questi aumenti.

Dall’artigianato artistico un accorato appello ai decisori politici

Maroso: “Il settore va sostenuto in quanto depositario di tradizioni, cultura, storia, e del Made in Italy; elementi che promuovono nel mondo l’immagine dell’Italia.”

Il Tavolo Nazionale dell’Artigianato artistico, formato dai soggetti sostenitori della Carta Internazionale dell’Artigianato artistico, a cominciare da Confartigianato a cui si aggiunge il Centro Europeo per i Mestieri del Patrimonio Villa Fabris a Thiene, lancia un accorato appello ai decisori politici per il sostegno del settore.

Confartigianato Imprese Vicenza propone la Summer Academy, quattro laboratori per giovani studenti (al via dal 22 giugno); e con l’Associazione Alumni della Scuola Galileiana al via la Summer STEM Academy per gli studenti della 4ª superiore (iscrizioni entro il 15 giugno)

Anche quest’anno Confartigianato Imprese Vicenza propone per gli studenti, grandi e piccoli, interessanti occasioni di approfondimento e ripasso di quanto appreso in classe. Come per le lezioni scolastiche, anche le proposte dell’Ufficio Scuola per questa edizione saranno in modalità on line in linea con le disposizione di sicurezza.
Per i bambini e i ragazzi arriva la Summer Academy. Una consolidata formula che, con le esperte del Polo dell’Apprendimento, Marcella Serra ed Elena Brentan, cerca di soddisfare il bisogno dei più piccoli di stare con i loro coetanei, condizione favorevole anche per sviluppare abilità utili all’apprendimento e competenze sociali. Quattro i laboratori proposti che esplorano altrettanti argomenti proposti in maniera creativa, piacevole e soprattutto insieme ad altri, seguendo il motto: Distanti, ma vicini! Le attività sono pensate sia per divertire sia per imparare, per vivere un’esperienza di apprendimento e “imparare facendo”.

Il progetto Upgrade si trasferisce on line e propone tre webinar per parlare di internazionalizzazione (11 giugno), crescita aziendale (18 giugno) e come valorizzare la propria attività e i propri prodotti (25 giugno)

Il progetto Upgrade promosso da Confartigianato Imprese Vicenza si traferisce on line.
Nato per sostenere le imprese, orientarle a una riflessione obiettiva e concreta sullo stato di salute del proprio business, e accompagnarle in un percorso di adattamento, innovazione e crescita rapida, il progetto continua con modalità nuove adatte alla situazione. Per questo motivo sono stati pensati tre webinar che si svolgeranno nel mese di giugno; tre momenti in cui analizzare l’attuale scenario e riflettere su come poter fronteggiare il presente e immaginare la ripartenza. 

Ecobonus 110%: il 3 giugno un webinar di Cesar e Confartigianato Imprese Vicenza per fare il punto della situazione e capire meglio la normativa

Il Decreto Rilancio che ha visto la luce nei giorni scorsi, per dare impulso alla ripartenza del Paese, contiene molte misure, tra le quali anche l’Ecobonus al 110%. Per fare il punto della situazione, con un taglio dedicato alle imprese, Cesar e Confartigianato Imprese Vicenza hanno organizzato per mercoledì 3 giugno alle 12 un webinar dedicato a questo argomento, per spiegare gli interventi ammessi e il funzionamento generale della norma.
All’incontro prenderanno parte Gianluca Cavion (vicepresidente di Confartigianato Imprese Vicenza), Dario Dalla Costa (presidente nazionale categoria Impianti dell’associazione di categoria) e alcuni tecnici, con l’intento di aiutare le imprese a comprendere i nuovi aspetti (alcuni in via di definizione) dell’Ecobonus.

Con “Riaprire Sicuri” Sani.In.Veneto rimborsa alle aziende il 50% della spesa sostenuta per mascherine, termometri e altri dispositivi a tutela della salute

Si chiama “Riaprire Sicuri” la campagna di prevenzione promossa da Sani.In.Veneto, Fondo di assistenza sanitaria integrativa regionale per i lavoratori delle imprese artigiane del Veneto, costituito da Confartigianato Imprese, con le altre associazioni di categoria e sindacati dei lavoratori.
“Riaprire sicuri” è un’iniziativa di prevenzione sanitaria straordinaria, a fronte dell’altrettanta straordinaria emergenza sanitaria da Covid 19, eprevede il rimborso dei costi sostenuti dai datori di lavoro per l’acquisto o la fornitura ai propri dipendenti di materiale di protezione e prevenzione sanitaria (mascherine, guanti e altri tipi di protezioni), in un’ottica di concreta tutela della salute all’interno delle imprese. 
Una misura che riguarda le spese sostenute dal 17 marzo fino al 31 dicembre 2020 e che può essere richiesto da tutte le aziende indipendentemente dal settore di appartenenza. 

Con l’Ecobonus al 110% i committenti possono effettuare interventi a “costo zero” chiedendo equivalente sconto in fattura o cedendo il credito ad artigiani o banche

Cavion: la misura ha molti aspetti positivi il pericolo ora è la troppa burocrazia.

Come preannunciato, il DL Rilancio prevede l’aumento al 110% delle detrazioni per gli interventi di efficientamento energetico per spese sostenute dal 1° luglio 2020 fino al 31 dicembre 2021 legate ad alcuni specifici interventi. “L’accelerata che il Governo intende imporre a favore della riqualificazione degli edifici esistenti ha da parte nostra un parere positivo – commenta il vice presidente di Confartigianato Imprese Vicenza, Gianluca Cavion-. La misura prevista dal DL riqualifica e rivaluta il patrimonio edilizio delle famiglie, dà vigore all’economia e spinta all’innovazione tecnologica, inoltre offre opportunità per nuove generazioni di artigiani, professionisti nella filiera del Sistema Casa, ad esempio edilizia, impianti e serramenti”.