CONVEGNO ASSOARTIGIANI DEDICATO AI RISULTATI DI UNO STUDIO SU “LA VIABILITA’ NELLA VALLE DELL’AGNO: ANALISI E PROPOSTE”

09/01/2007CONVEGNO ASSOARTIGIANI DEDICATO AI RISULTATI DI UNO STUDIO SU "LA VIABILITA' NELLA VALLE DELL'AGNO: ANALISI E PROPOSTE"Sabato 13 gennaio nella sala Soster di Palazzo Festari a Valdagno sarà presentato uno studio, realizzato dal Mandamento di Valdagno dell'Assoartigiani in collaborazione con l'Università IUAV di Venezia, su La viabilità nella Valle dell'Agno: analisi e proposte. Un gruppo di lavoro composto da docenti, studenti e laureandi, ha analizzato l'attuale situazione della viabilità dell'intera Vallata. Così, immaginando le future esigenze del territorio, verranno proposti possibili soluzioni e spunti di riflessione sui quali anche gli imprenditori sono chiamati a discutere. Ad aprire l'incontro, in programma dalle ore 9, sarà il presidente mandamentale Assoartigiani Daniele Dal Fiume; seguiranno gli interventi dell'architetto Lorenzo Murciano  (Università IUAV), del professor Enzo Siviero, direttore del Dipartimento di Costruzione dell'Architettura presso lo stesso IUAV veneziano, e di Alessandro Testolin, assessore alla viabilità della Provincia di Vicenza. La necessità di condurre uno studio che, prendendo atto della situazione urbanistica e ambientale, potesse avanzare proposte migliorative dell'attuale assetto viabilistico ha costituito la motivazione principale della collaborazione tra il Mandamento di Valdagno dell'Associazione Artigiani e il mondo universitario.La discussione su uno specifico tema infrastrutturale di indiscutibile rilevanza sovra comunale può diventare infatti un momento per affrontare, a livello territoriale, argomenti trattati, fino a un recente passato, quasi esclusivamente a in ambito comunale. Vi è inoltre la necessità di definire, in termini quantitativi e qualitativi, il carico territoriale rappresentato dalle attività economiche e, più in generale, derivante dagli interventi di trasformazione urbanistica ed edilizia, commisurandolo alla reale capacità portante del territorio in termini viabilistici ed ambientali. L'articolo 22 delle nuove norme regionali per il governo del territorio (LR 11/04) evidenzia infatti in primo luogo la necessità di programmare, tramite il Piano territoriale di Coordinamento Provinciale, tutti gli interessi pubblici che, per loro natura, non possono essere adeguatamente affrontati a livello puramente comunale. La conurbazione lineare della valle dell'Agno indubbiamente necessita di un programma di "riordino urbanistico" capace di governare, a livello di "area vasta", gli interventi infrastrutturali, con particolare riferimento alla rete viaria ed al sistema della mobilità, e la "gestione" delle zone per attività produttive artigianali, industriali e delle media e grande distribuzione commerciale. Per questo le categorie economiche – quindi anche l'Assoartigiani-  possono e devono assumere, nel processo di pianificazione, un ruolo fondamentale, contribuendo a rendere le previsioni urbanistiche rispondenti alle reali esigenze del mondo imprenditoriale. E proprio da queste considerazioni è partito lo studio, i cui risultati saranno appunto illustrati e commentati durante il convegno. 

L’ARTIGIANATO VICENTINO AFFRONTA IL NUOVO ANNO TRA RISULTATI OTTENUTI NELLA “BATTAGLIA” SULLA FINANZIARIA E PROGETTI BASATI SULL’AGGREGAZIONE

04/01/2007L'ARTIGIANATO VICENTINO AFFRONTA IL NUOVO ANNO TRA RISULTATI OTTENUTI NELLA "BATTAGLIA" SULLA FINANZIARIA E PROGETTI BASATI SULL'AGGREGAZIONECome testimoniato anche da una recente indagine regionale, l'artigianato affronta l'avvio del 2007 con un pizzico d'ottimismo in più nelle previsioni economiche. E l'Associazione Artigiani vicentina sottolinea inoltre come, grazie alla mobilitazione della categoria, anche la Finanziaria abbia alla fine assunto un aspetto "meno sbilanciato a sfavore del lavoro autonomo e della piccola impresa"."I risultati – osserva il presidente provinciale Giuseppe Sbalchiero – hanno premiato l'impegno profuso da tutto il sistema Confartigianato. Abbiamo ottenuto significativi ripensamenti da parte del governo: sul fronte fiscale, anzitutto, il protocollo firmato col viceministro alle Finanze Visco e il ministro dello Sviluppo Economico Bersani ha scongiurato il pericolo di trasformare gli studi di settore in un punitivo e automatico strumento di prelievo. Lo stesso protocollo contiene impegni altrettanto importanti per lo sviluppo economico dell'artigianato e delle piccole imprese.Siamo anche riusciti ad attenuare l'impatto di un'altra misura iniqua prevista nella stesura iniziale della Finanziaria, quella riguardante l'introduzione dei contributi previdenziali per gli apprendisti, e un risultato altrettanto significativo riguarda l'esclusione delle Pmi con meno di 50 addetti dall'obbligo di trasferire il Tfr all'Inps. Un primo traguardo lo abbiamo pure raggiunto nella battaglia per la riduzione dei premi Inail. Infatti, nella manovra economica si prevede, per la sola Gestione dell'Artigianato, una riduzione dei premi nella misura di 100 milioni di euro nel 2007 e  un'analoga riduzione nel 2008 e 2009. Altre misure importanti riguardano la promozione del Made in Italy, l'aggregazione dei Consorzi fidi, l'applicazione degli ammortizzatori sociali all'artigianato, l'innovazione tecnologica. Nonostante ciò, per noi la Finanziaria resta una manovra che non taglia sprechi e inefficienze della spesa pubblica e non contiene efficaci interventi di rilancio della competitività". "Inoltre ora – aggiunge Sbalchiero – va avviata quella "fase due" di riforme strutturali indispensabili per liberare il Paese e le imprese da vincoli e ostacoli che ne frenano lo sviluppo. Mi riferisco, ad esempio, alla liberalizzazione dei mercati dell'energia, alle riforme della Pubblica Amministrazione, alla semplificazione degli adempimenti burocratici, alla riforma delle professioni, dei servizi pubblici locali. Dal governo attendiamo pertanto atti concreti per iniziare ridurre quella "tassa da scarsa concorrenza" che in Italia pesa su imprese e famiglie per una somma pari a 7,8 miliardi di euro all'anno". Quanto al proprio ambito di attività provinciale, l'Assoartigiani vicentina ha già individuato il tema sul quale lavorare in questo 2007 per lo sviluppo delle piccole imprese: quello dell'aggregazione."Sarà questo – spiega Sbalchiero – il nostro riferimento operativo nel prossimo biennio, per tradurre in azioni una esigenza sempre più determinante per la tenuta e la riuscita dell'artigianato. Aggregarsi, infatti, significa scoprire una nuova energia che può aiutarci a costruire più solide relazioni col mondo esterno, da quello istituzionale a quello del mercato, significa condividere valori e obiettivi superando la storica tendenza all'individualismo. Sarà questa la bussola che ci orienterà in un cammino dove non mancano segnali di ripresa economica. Vedi l'aumento del Pil nazionale e regionale, un' inflazione tendenziale sotto il 2% nonostante il costo dei prodotti energetici, la crescita degli investimenti soprattutto in macchinari, l'aumento della produttività aziendale, la ripresa dell'export, una disoccupazione attestata qui su percentuali molto basse, fisiologiche". In tutto questo, il tema dell'aggregazione imprenditoriale può giocare un ruolo importante: "Dato che lo scenario di mercato – osserva il presidente Assoartigiani – continua a mutare all'insegna della competizione, noi "piccoli" dobbiamo sapere che possiamo esserne tra i protagonisti se sappiamo non solo aggiornarci, innovarci, ma anche unirci, sia come organizzazione, sia come imprese per essere, insieme, più forti: ne guadagniamo sia in termini di peso contrattuale, di massa critica, sia nella possibilità di mutuare i costi, di effettuare economie di scala"."Quella dell'aggregazione – conclude Sbalchiero – è una cultura che vogliamo diffondere anche coinvolgendo mondo universitario, centri di ricerca, fondazioni bancarie, i cosiddetti "incubatori d'aziende" e i "centri d'eccellenza". Promuoveremo inoltre azioni che favoriscano il riutilizzo di spazi e luoghi di lavoro per gruppi d'imprese in grado di offrire prodotti innovativi, servizi specifici per i consorzi,  favoriremo provvedimenti legislativi ad hoc, dagli incentivi agli sgravi fiscali. E l'esigenza dell'aggregazione vale anche per l'intero sistema pubblico-privato a livello territoriale: deve essere il collante con cui cultura, economia, forze d'impresa e istituzioni fanno squadra per essere autorevoli, credibili".  

CREDITO ARTIGIANO: CON L’ADESIONE DELLE COOPERATIVE DI GARANZIA DI THIENE E DI BASSANO-MAROSTICA L’ARTIGIANFIDI VICENZA RAGGIUNGE QUOTA 19.500 AZIENDE

22/12/2006CREDITO ARTIGIANO: CON L'ADESIONE DELLE COOPERATIVE DI GARANZIA DI THIENE E DI BASSANO-MAROSTICA L'ARTIGIANFIDI VICENZA RAGGIUNGE QUOTA 19.500 AZIENDEHanno trasformato dei vincoli normativi, come le norme di Basilea 2 e la necessità di preparare le imprese alla logica valutativa del "rating", in una grande opportunità per migliorare il servizio di accesso al credito per le aziende. È ciò a cui hanno puntato le Cooperative di Garanzia dell'Associazione Artigiani vicentina attraverso la fusione in un unico confidi provinciale, l'Artigianfidi Vicenza presieduto da Mariano Miola. Una scelta importante, che giunge proprio nel momento in cui la piccola impresa è chiamata a uno sforzo determinante per il suo futuro sul fronte sia dell'innovazione che dello sviluppo manageriale. E da sempre le strutture del credito sono un punto di riferimento insostituibile per l'imprenditore che investe.Dopo che l'aggregazione era già stata decisa e siglata dalle Cooperative Artigiane "Vicenza", "Altopiano 7 Comuni" e "La Pedemontana" di Schio, il processo di integrazione è proceduto nei giorni scorsi con la sottoscrizione formale dell'adesione da parte delle Cooperative "Bassano Marostica" e "Alto Vicentino" di Thiene, attraverso la firma apposta rispettivamente dai presidenti Dino Ceccato e Pietro Dalla Fontana. Oggi il nuovo organismo, con le sue 19.500 aziende socie, è uno dei più grandi d'Italia (nel 2006 ha finanziato 7.500 operazioni per un volume di 305 milioni di euro, il capitale sociale supera i 30 milioni di euro) e può quindi far valere una massa critica rilevante per aumentare il potere contrattuale verso le banche, per tagliare le spese di gestione, ma soprattutto per dare più valore alla garanzia consortile rilasciata alle imprese in vista dell'applicazione delle nuove regole creditizie previste, appunto, dagli accordi di Basilea 2. È inoltre importante ricordare che, per aiutare le aziende ad affrontare i nuovi criteri di accesso al credito, Artigianfidi mette a disposizione delle imprese uno strumento di autovalutazione che consente loro di individuare preventivamente punti di forza e di debolezza e le eventuali criticità nei rapporti con le banche.«Attraverso la fusione non solo diamo una risposta migliore alle esigenze di credito delle nostre aziende, ma possiamo ottimizzare ancor più le risorse contenendo le spese e, quindi, i costi per i nostri artigiani», commenta Virginio Piva, assessore alle politiche del credito dell'Associazione Artigiani.Il presidente di Artigianfidi, Mariano Miola, precisa inoltre che «se prima l'impresa doveva compiere due passaggi, attraverso Artigianfidi e Cooperativa, per le sue necessità di credito a lungo, medio o breve periodo, oggi si trova di fronte un'unica struttura e perciò un unico interlocutore, con un indubbio risparmio anche di tempo. Non solo:  possiamo anche offrire agli artigiani una panoramica completa e dettagliata delle diverse opportunità di credito cui possono accedere, tanto quello agevolato quanto quello dove non c'è il sostegno pubblico, fornendo un servizio di consulenza davvero prezioso per l'impresa. Naturalmente, i soci possono beneficiare di tutto questo attraverso gli uffici credito territoriali Assoartigiani, che rimangono i loro interlocutori privilegiati». 

INTESA DI COLLABORAZIONE TRA L’ASSOARTIGIANI DI VICENZA E AGENTI E RAPPRESENTANTI DEL COMMERCIO

14/12/2006INTESA DI COLLABORAZIONE TRA L'ASSOARTIGIANI DI VICENZA E AGENTI E RAPPRESENTANTI DEL COMMERCIOL'Associazione Artigiani di Vicenza e l'Unione Sindacati Agenti e Rappresentanti di Commercio Italiani (Usarci), attraverso la firma dei rispettivi presidenti Giuseppe Sbalchiero e Carlo Badocco, hanno sottoscritto una convenzione che permetterà alle due organizzazioni importanti accordi di collaborazione.Come evidenziato da Sbalchiero, per le imprese artigiane una delle prime opportunità che scaturiranno dall'intesa sarà la possibilità di creare, avvalendosi degli agenti iscritti all'Usarci, una propria rete commerciale, strumento che oggi solo poche aziende artigiane possiedono e che invece si rende sempre più necessario per avere maggiori occasioni di sviluppo per i prodotti delle imprese. Dal canto loro gli iscritti Usarci, ha sottolineato Badocco, considerato che l'Unione aprirà all'interno della sede provinciale Assoartigiani di Vicenza un proprio ufficio (pur continuando a operare quello di Bassano), avranno maggiore facilità di contatto con le aziende, e inoltre potranno utilizzare i servizi e le convenzioni che l'Assoartigiani mette a disposizione dei propri soci.A giudizio di entrambe le organizzazioni, tale collaborazione a livello provinciale, pur nella diversità delle rispettive attività, sarà una valida base di partenza per svolgere anche azioni comuni di rappresentanza nei confronti delle Pubbliche Amministrazioni, visto che le problematiche imprenditoriali sono simili. Tra queste, la sfida maggiore per entrambi è quella diretta contro la burocrazia e il peso di assurdi e costosi adempimenti che gravano sulle aziende.

CINQUE AZIENDE DELL’ARTE GRAFICA E DELLA COMUNICAZIONE DELL’ASSOARTIGIANI DI VICENZA DANNO VITA AL CONSORZIO NEC

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07/12/2006CINQUE AZIENDE DELL’ARTE GRAFICA E DELLA COMUNICAZIONE DELL’ASSOARTIGIANI DI VICENZA DANNO VITA AL CONSORZIO NEC_x000D_
Sono cinque le aziende fondatrici di NEC, il Consorzio Nord Est Comunicazione nato in seno all’Assoartigiani vicentina con l’intento di aggregare le imprese che operano nella filiera dell’arte grafica e della comunicazione. Il settore – comprendente le attività di grafica, fotografia, promozione pubblicitaria, stampa, cartotecnica, packaging, insegnistica, editoria, immagine, web, informatica, call center, software house, dell’area dell’Information Technology, delle telecomunicazioni e delle attività collegate – conosce oggi uno sviluppo nuovo che può sperimentare ancora molto in termini di progetti e idee per apririsi a unmercato dove gli interlocutori sono anche gli enti, la politica, l’economia, la realtà sociale e quella sportiva."NEC nasce con l’obiettivo primario di offrire al nostro territorio e alle sue imprese la possibilità di usufruire di mezzi e professionalità atte a far conoscere e valorizzare la capacità, la produttività, la creatività dell’imprenditore per affrontare il mercato globale, adeguandosi ai tempi attuali e a quelli futuri – spiega il presidente del Consorzio, Roberto Bottazzi-. Il nostro modo di operare, oltre ad essere naturalmente finalizzato a fare business, è rispettoso di un codice di comportamento che ci guiderà nella nostra attività quotidiana, soddisfacendo i nostri clienti sia dal punto di vista della qualità che del rispetto dell’ambiente. Ci sentiamo pertanto impegnati a sviluppare una "responsabilità sociale" che veda nella trasparenza e nella capacità di interagire con la società tutta il nostro essere "nuovi imprenditori". Il Consorzio vuole stimolare anche le piccole e medie imprese verso una cultura della comunicazione che dia valore aggiunto alle produzioni e ai servizi. Il mercato di oggi richiede non solo "il saper fare", ma anche "il saper comunicare" in maniera coerente ai valori e ai princìpi economico-ambientali e sociali – continua Bottazzi-. La nostra esperienza vuole essere una prova concreta della validità del gioco di squadra, e inoltre attraverso NEC potremo realizzare progetti e iniziative che ci vedranno direttamente protagonisti in gruppo".Accanto al presidente Bottazzi, compongono la dirigenza del Consorzio la vice Fiorella Bertoldo e i consiglieri Giancarlo Busato, Sergio Maraboli e Radames Laghetto. Il sito è www.nordestcomunicazione.it. La casella di posta elettronica info@nordestcomunicazione.it

ASSOARTIGIANI DI VICENZA: IL “PROGETTO NARCISO” PORTA LA SCUOLA DENTRO LE IMPRESE METALMECCANICHE

08/01/2007ASSOARTIGIANI DI VICENZA: IL "PROGETTO NARCISO" PORTA LA SCUOLA DENTRO LE IMPRESE METALMECCANICHEBen 1.850 studenti, 81 classi, 28 bus e 47 aziende della metalmeccanica coinvolte. Sono questi i numeri del Progetto Narciso, l'iniziativa voluta dalla Consulta provinciale della Categoria Metalmeccanica dell'Associazione Artigiani vicentina finalizzata all'orientamento degli studenti delle scuole medie. Il progetto vuole diffondere la "cultura d'impresa" e, soprattutto, una migliore informazione sulla realtà delle aziende metalmeccaniche della provincia attraverso l'esperienza diretta. "È per questo- dice il presidente provinciale dei Metalmeccanici Assoartigiani, Narciso Nichele – che è stato scelto di intitolare l'iniziativa al personaggio mitologico di Narciso, nell'auspicio che i giovani vedano nelle aziende metalmeccaniche lo "specchio" del loro futuro. Siamo giunti alla seconda edizione e i numeri, assieme all'apprezzamento degli insegnanti e dei genitori, ci stanno dando ragione. È un grosso impegno, sia in termini economici che di tempo, per la nostra Associazione e per le aziende che ospitano i ragazzi delle scuole medie, ma l'intento di avvicinare i giovani al mondo aziendale vale questo investimento". I 1.850 studenti che stanno visitando le aziende della metalmeccanica dovranno poi presentare una relazione che sarà valutata da una commissione: all'autore del miglior testo sarà riconosciuto un premio mentre la scuola di appartenenza riceverà un bonus di mille euro. E proprio dall'entusiasmo emerso nelle relazioni raccolte nella prima edizione del Progetto, la consulta della metalmeccanica ha tratto l'incoraggiamento per proseguire in un percorso rivelatosi efficace e interessante per i ragazzi.

FA BOOM SUL MERCATO “LA GATA”, IL DOLCE VICENTINO REALIZZATO DAI PASTICCERI ASSOARTIGIANI

22/12/2006FA BOOM SUL MERCATO "LA GATA", IL DOLCE VICENTINO REALIZZATO DAI PASTICCERI ASSOARTIGIANIE' boom di vendite per "La Gata", il nuovo dolce vicentino ideato dai Pasticceri dell'Associazione Artigiani provinciale, con richieste continue da parte della clientela sia nelle diciannove pasticcerie produttrici, sia nella "casetta" al Mercatino di Natale dei  Giardini Salvi di Vicenza. Nell'ultima decina di giorni, sono state migliaia le torte vendute e assaggiate nei vari momenti di degustazione organizzati dalle stesse pasticcerie e dall'Assoartigiani."Nemmeno noi ci aspettavamo un tale exploit – afferma Carlo Pozza, presidente dei pasticceri artigiani -. Tanto che le 6.000 scatole che avevamo ordinato un paio di settimane fa sono andate esaurite in breve tempo e abbiamo dovuto effettuare in tutta fretta un altro massiccio ordine. I colleghi mi segnalano che i loro clienti, pur di assaggiare "La Gata" sono disponibili a comprarla anche senza la caratteristica confezione. Questo dà l'idea di quanto successo abbia incontrato il nostro progetto e di quanto sia … buono il prodotto". Per tutti coloro che volessero ancora procurarsi la specialità, si ricorda che la "casetta" al Mercatino dei Giardini Salvi sarà aperta fino alla vigilia di Natale.Sul sito www.artigiani.vi.it è inoltre consultabile l'elenco delle pasticcerie produttrici.

“LE REGOLE E LE RESPONSABILITA’ DEGLI ADOLESCENTI” SARANNO ILLUSTRATE DA MARIO POLITO ALLA SCUOLA PER GENITORI

15/12/2006"LE REGOLE E LE RESPONSABILITA' DEGLI ADOLESCENTI" SARANNO ILLUSTRATE DA MARIO POLITO ALLA SCUOLA PER GENITORIUltima lezione del 2006 per la Scuola per Genitori dell'Assoartigiani. Ospite della serata di martedì 19 dicembre sarà il prof. Mario Polito, apprezzato relatore delle passate edizioni della Scuola e del ciclo di incontri dedicati all'autostima che si sono svolti in questi mesi. Laureato in Filosofia, Psicologia e Pedagogia, il prof. Polito si è interessato in particolare alla relazione educativa tra insegnanti e allievi e tra genitori e figli, mentre dal punto di vista didattico  ha approfondito il problema del metodo di studio, delle tecniche di apprendimento e memorizzazione,della motivazione, delle dinamiche di gruppo. L'incontro, come di consueto, si svolgerà nella Sala Palladio della Fiera di Vicenza a partire dalle ore 20.30. Dopo la pausa natalizia, le serate della Scuola per Genitori riprenderanno il 26 gennaio.

CONCERTO DEDICATO A MOZART PER GLI AUGURI ASSOARTIGIANI

11/12/2006CONCERTO DEDICATO A MOZART PER GLI AUGURI ASSOARTIGIANICome momento di auguri per le prossime festività natalizie da parte del Mandamento di Vicenza e a definitivo suggello delle manifestazioni per il 60° di Fondazione, l'Associazione Artigiani ha organizzato per giovedì 14 dicembre, nella suggestiva cornice del Tempio di Santa Corona a Vicenza, un concerto di musiche di Wolfgang Amadeus Mozart – nel 250° della nascita – con il Coro e Orchestra di Vicenza diretti dal maestro Giuliano Fracasso. A ingresso libero, e aperto non soltanto a tutti gli artigiani ma anche all'intera cittadinanza, l'evento avrà inizio alle ore 21.Il programma sarà aperto dall'esecuzione della Sinfonia n. 1 K 16 in Mi bem. magg. per orchestra, un'autentica curiosità "giovanile", cui farà seguito il Concerto per violino e orchestra n. 3 K 216 in Sol magg. (solista Tommaso Zuccon Ghiotto), composizione del 1775 nella quale Mozart si distacca, con la sua genialità, dai modelli del tardo-rococò affermando la propria personalità con l'inserimento di profondi momenti emotivi. La chiusura del concerto sarà affidata all'esecuzione della celebre e maestosa Messa dell'Incoronazione KV 317 in Do magg. per soli, coro e orchestra, articolata nei momenti musicali e liturgici di Kyrie, Gloria, Credo, Sanctus/Benedictus e Agnus Dei. Le voci saranno quelle del soprano Ma Hyesun, del mezzosoprano Chiara Fracasso, del tenore Sung Woo Kim e del baritono Luca Dall'Amico. 

NASCE SI’. ENERGIA, IL CONSORZIO DEGLI INSTALLATORI D’IMPIANTI DELL’ASSOARTIGIANI DI VICENZA

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07/12/2006NASCE SI’. ENERGIA, IL CONSORZIO DEGLI INSTALLATORI D’IMPIANTI DELL’ASSOARTIGIANI DI VICENZATra gli Installatori d’Impianti dell’Associazione Artigiani di Vicenza è nato, con l’aggregazione di cinque imprese fondatrici, il Consorzio Sì.Energia per coordinare l’attività delle aziende aderenti e migliorarne la capacità, l’innovazione e l’efficienza, fungendo da organismo di servizio per lo sviluppo del settore della progettazione, installazione e manutenzione degli impianti tecnologici finalizzati, in particolare, alla domotica, al risparmio energetico e alle fonti alternative di produzione di energia. Il Consorzio potrà inoltre – a beneficio delle imprese aderenti e al fine di affidare direttamente a loro le opere da realizzare – assumere lavori a livello pubblico e privato."Sì.Energia – spiega il presidente Alessandro Casagrande – è sorto sia per la sensibilità che ci spinge a ragionare sui temi ambientali, sia per la volontà di ricercare soluzioni innovative e rispettose dell’ambiente. Dal momento che la nostra forza è la presenza capillare sul territorio, chi meglio di noi può informare e consigliare l’utente su come adottare misure atte a contenere l’inquinamento?""Il secondo motivo che ci ha spinti alla costituzione del Consorzio – prosegue il presidente – è il dovere che sentiamo di informarci e di specializzarci continuamente per proporre soluzioni innovative e rispettose dell’ambiente, dato che in questo campo la tecnologia è costantemente in divenire. Per questo Sì.Energia accompagnerà i soci anche attraverso attività di formazione: la tecnologia passa per le nostre mani, e quindi noi installatori dobbiamo essere in grado di gestirla e controllarla". "Al suo interno – conclude Casagrande – il Consorzio dovrà poi produrre, attraverso l’aggregazione, economie di scala per l’acquisto di materiali e per la progettazione di nuovi impianti, mentre verso l’esterno dovrà condurre gli utenti a un corretto uso dell’energia, dal momento che l’azione primaria più importante è l’ottimizzazione dei consumi. Sì.Energia significa dunque un impegno positivo all’utilizzo delle risorse energetiche, un impegno anche di quelle "rinnovabili" ed erroneamente definite "alternative"".Accanto al presidente Casagrande, compongono la dirigenza del Consorzio il vice Paolo Sterchele e i consiglieri Loredano Faccin, Maurizio Pellegrin e Leonardo Sandri.Per informazioni, sono attivi il sito internet www.sienergia.eu e l’email info@sienergia.eu