Secondo appuntamento con le Palestre Digitali (online) dedicate ai pensionati per ‘imparare’ le potenzialità delle nuove tecnologie.

Tema del 18 febbraio: le applicazioni utili per i servizi della sanità. Interverrà anche l’assessore regionale Lanzarin

Comunicato 29 – 16 febbraio 2021

Secondo appuntamento il 18 febbraio con le “Palestre digitali”, promosso da Comune di Vicenza, in collaborazione con il DIH – Digital Innovation Hub e l’Anap – Pensionati Artigiani, entrambe realtà di Confartigianato Imprese Vicenza, e i Comuni di Altavilla Vicentina, Creazzo, Torri di Quartesolo e Sovizzo.
Si tratta di un progetto che, attraverso alcuni incontri in videoconferenza, svela quanto può essere utile e facile usare lo smartphone in modo “intelligente”. Il secondo appuntamento avrà come argomento “Smartphone facile: le applicazioni utili per i servizi della sanità”, in pratica per conoscere meglio e usare le applicazioni utili per ‘gestire’ la propria propria salute e tutti quei servizi regionali che facilitano la vita del cittadino.

Confartigianato plaude i Comuni di Malo e Monte di Malo per aver intrapreso la strada della condivisione dei servizi. Dalla Vecchia: “L’Associazione sempre a favore di riorganizzazioni sovracomunali”

Torresan: “Minori spese per l’ente, maggiori risorse a disposizione, più servizi”

Comunicato 27 – 15 febbraio 2021

Confartigianato Imprese Vicenza ha accolto con piacere la recente notizia che i Comuni di Malo e Monte di Malo stanno iniziando un percorso di condivisione di alcuni servizi, in primis la polizia locale, ed esprime la propria soddisfazione per le tempistiche con cui le due Amministrazioni stanno procedendo su questa strada.

“Confartigianato vede con favore del processo di riorganizzazione sovra comunale dei servizi, delle funzioni e delle strutture, attraverso la messa in rete delle risorse umane, finanziarie e strumentali e dell’adozione di logiche di polifunzionalità del personale – commenta Nerio Dalla Vecchia delegato alla Politiche territoriali di Confartigianato Imprese Vicenza – . Questo processo, infatti, si traduce in minori spese per la struttura grazie a economie di scala nei costi e nei tempi e, di conseguenza, maggiori risorse da destinare ai servizi per cittadini e per le imprese. Noi possiamo, quindi, non essere che a favore di queste soluzioni la cui ragione risiede soprattutto in una nuova concezione di ‘comune’, non più semplicisticamente inteso come ente caratterizzati dai soli elementi costitutivi ‘classici’, quali il territorio e la popolazione, ma come ente di riferimento che porti gradualmente un elevato livello di welfare per le comunità. In questo senso la convenzione appena stipulata tra i comuni di Malo e Monte di Malo ne è un esempio. Ci congratuliamo, quindi, con le due Amministrazioni per i primi passi mossi in questa direzione, con l’auspicio che a questa collaborazione dia altri frutti”.

Occupazione nell’artigianato vicentino del II° semestre 2020. Il Covid ha frenato una crescita che durava da quattro anni.

Comunicato 25 – 11 febbraio 2021

La crisi sanitaria interrompe il trend di crescita dell’occupazione dipendente artigiana degli ultimi quattro anni, registrando un calo dello 0,7% rispetto a dicembre 2019. È quanto emerge dall’indagine congiunturale semestrale sull’andamento dell’artigianato provinciale realizzata dall’Ufficio Studi di Confartigianato Imprese Vicenza, su un campione di 1.870 micro e piccole imprese che occupano 10.614 dipendenti; in attesa anche di sapere cosa accadrà dopo il 31 marzo, ad oggi data in cui verrebbero sbloccati i licenziamenti.
“I dati rispecchiano la situazione di emergenza sanitaria che, soprattutto nella prima parte dell’anno con il lock down totale, ha interrotto molte attività. Inevitabile quindi una ricaduta sull’occupazione, in particolare nei settori poi ‘soggetti’ anche alle restrizioni successive fino a fine 2020 – ricorda Sandro Venzo, delegato alle politiche del lavoro, scuola e formazione di Confartigianato Imprese Vicenza -. L’analisi realizzata dal nostro Ufficio Studi conferma che a pagare la crisi, in termini di perdita di lavoro, sono in particolare apprendisti, under 30, donne e stranieri. Il quadro non è dei migliori ma, vista la situazione, in parte ce lo aspettavamo. Come ci aspettiamo ora che i legislatori mettano in atto tutti gli strumenti necessari per un rilancio dell’economia attraverso misure serie e concrete. Non basta un ristoro alle imprese, né uno spostamento di date per i pagamenti, ma un serio piano di ripartenza con sostegno agli investimenti, che abbisognano di occupazione specializzata”.

Webinar gratuiti proposti dal Cesar: dal 10 febbraio cinque appuntamenti dedicati a “Costruire con il legno”, seguiranno gli incontri sullo smart working e professioni del web (11 e 25 febbraio)

Comunicato 20 – 8 febbraio 2021

Proseguono anche nel 2021 i webinar gratuiti organizzati dal Cesar con due cicli dedicati a diversi settori: giovedì 11 e giovedì 25 febbraio sono previsti due appuntamenti nell’ambito di progetti FSE, promossi attraverso i Bandi regionali, sui temi della Gestione e organizzazione dello Smart working e Le professioni del web, in collaborazione con Digital Innovation Hub, rivolti sia a imprese e lavoratori che a disoccupati e inoccupati interessati ad accrescere le proprie conoscenze e riqualificarsi dal punto di vista professionale. L’orario di questi due appuntamenti è dalle ore 15.00 alle 17.00; informazioni e iscrizioni: www.cesarformazione.it/webinar-526-donne 

ANAP Confartigianato Vicenza: il via libera dell’AIFA agli anticorpi monoclonali è un’ottima notizia, ma non basta

Comunicato 17 – 5 febbraio 2021

“Come Associazione plaudiamo alla notizia che l’Agenzia italiana del Farmaco (AIFA) abbia dato il via libera alla sperimentazione degli anticorpi monoclonali per il trattamento di Covid-19; ma non è sufficiente, serve un’accelerata su tutta la linea – spiega Severino Pellizzari, presidente di Anap – Pensionati di Confartigianato Imprese Vicenza-. Le autorità competenti ora devono potenziare e incentivare, con opportuni finanziamenti, le ricerche e le sperimentazioni per le cure Covid-19 in tutti i settori: non solo quindi anticorpi monoclonali, ma anche antivirali ad ampio spettro e alcuni antimalarici già in uso da decenni; senza ulteriori rinvii e soprattutto senza ritardi dovuti alla inefficienza burocratica”.

La dinamica delle imprese artigiane in provincia di Vicenza nel 2020: contenuto tasso negativo (-1,4%). Resistono però alcuni settori e continua la tendenza dell’artigianato verso imprese più strutturate e di maggiori dimensioni occupazionali

Comunicato 28 – 15 febbraio 2021

Tasso negativo (-1,4%) per le imprese artigiane a fine 2020. Resistono però alcuni settori (con qualche sorpresa) e continua la tendenza verso imprese più strutturate e di maggiori dimensioni occupazionali. Questo è quanto emerge dai dati elaborati dall’Ufficio Studi di Confartigianato Imprese Vicenza sulla dinamica delle aziende artigiane vicentine nell’anno che le ha viste colpite dalla pandemia e dai provvedimenti conseguenti.
“Il 2020 è stato un anno davvero duro per le nostre imprese. Molte delle attività soggette a restrizioni legate all’emergenza sanitaria, infatti, sono del comparto artigiano. A ciò si aggiunga una situazione di incertezza generalizzata, sul futuro politico ma anche economico e sociale, che di certo non ha favorito il ‘fare impresa’ – commenta Gianluca Cavion, presidente di Confartigianato Imprese Vicenza -. Cosa c’è da attendersi è difficile da dire perché le variabili in campo sono ancora molte. Confidiamo che il nuovo Governo guidato dal prof. Draghi segni un momento di svolta dedicando la giusta attenzione al mondo dell’impresa e del lavoro. L’economia del nostro Paese si fonda sulla capacità di intraprendere e noi imprenditori siamo pronti ad agire e reagire a questo momento di contrazione economica, fondamentale è il focus sull’impresa che è concentrata sulla piccola dimensione che da sempre è il motore della produzione e che si sta adeguando con lungimiranza alle esigenze del mercato”.   

Cavion sugli sviluppi del Governo: “Il silenzio del Professore e la corsa alle poltrone”

Comunicato 26 – 12 febbraio 2021

“Il ‘silenzio di chi lavora’ a cui fanno da contraltare i ‘rumors’, ovvero un chiacchiericcio continuo su ben pochi argomenti certi se non l’unico di trovare il proprio posto al sole nel prossimo Governo. Il professor Mario Draghi con il suo stile ha già raggiunto un primo grande risultato: portare alla luce l’incoerenza di comportamenti di accreditamento e il tentativo di una negoziazione, spesso dallo stile poco edificante, di una classe politica che più che le ‘ideologie’ porta avanti la logica delle poltrone e delle rendite di posizione passando di sovente sopra ai reali problemi del Paese”.  Non usa mezzi termini il presidente di Confartigianato Imprese Vicenza, Gianluca Cavion, in merito all’esito delle consultazioni in vista del nuovo Governo.

L’appello del Mandamento di Confartigianato Bassano. Venzo: “Un plauso alle Amministrazioni che in varie forme, riduzione TARI, contributi a fondo perduto, hanno sostenuto le imprese del territorio. Un esempio per gli altri Comuni e per chi può e deve fare di più per la ripresa del tessuto produttivo”

Comunicato 23 – 9 febbraio 2021

L’ultimo in ordine di tempo è stato il Comune di Rossano Veneto. L’Amministrazione, con una delibera comunale, ha previsto un rimborso della TARI 2020 alle aziende costrette alla chiusura per l’emergenza sanitaria. Sul tema Confartigianato Imprese Vicenza ha sempre mantenuto alta l’attenzione considerato che molte aziende sono penalizzate da chiusure obbligate, limiti di orari e di attività.
Imprese ferme, attività ai minimi, minor quantitativo di rifiuti. Proprio seguendo questa “filiera”, già a maggio, Confartigianato si mosse affinché si individuassero strumenti per mitigare degli effetti economici, per gli utenti e le categorie produttive, derivanti dall’emergenza epidemiologica, tenendo conto del periodo di sospensione delle attività. 

Il periodico di Confartigianato Imprese Vicenza, FareImpresa, si rinnova: dal cartaceo al web fino al mobile per essere ancora più vicino alle imprese

Comunicato 18 – 6 febbraio 2021

FareImpresa, il periodico di Confartigianato Imprese Vicenza, cambia pelle e si adegua ai tempi diventando uno strumento ‘aperto’, grazie a una versione digitale diretta espressione di quella cartacea. 

Il periodico nasce in seno a Confartigianato Vicenza (all’epoca Associazione Artigiani della provincia di Vicenza) il 21 gennaio 1994, allora come oggi edito dal Cesar. A sua volta, quel settimanale era l’evoluzione d’una precedente testata, “L’Artigiano Vicentino”, che aveva accompagnato l’associazione – nata nel 1945 – sin dalle prime versioni in forma di Notiziario già nel 1947, per poi assumere regolare cadenza mensile nel giugno del 1948.
Tirato mediamente in 23mila copie, e da sempre inviato in azienda ai soci, ora il nuovo bimestrale apre finestre sul mondo associativo in modo nuovo. Dalla versione cartacea, infatti, attraverso un QR code si potrà accedere alla versione web per approfondire gli articoli, consultare diversi correlati, e quindi individuare il servizio o l’ufficio che fa al proprio caso. Non manca una versione per Mobile per avere tutte le informazioni a portata di mano nel proprio smartphone.

Anche ristoranti, gelaterie, pasticcerie e centri benessere, tra gli esonerati dall’ISA

Niente assoggettamento agli Indicatori Sintetici di Affidabilità per 85 tipi di attività, per chi ha subito un calo di fatturato e per chi ha aperto dopo il 1 gennaio 2019. Cavion: “Chiediamo analoga esclusione anche per chi ha avuto i ristori”

Comunicato 16 – 4 febbraio 2021

Niente ISA per molti per l’anno d’imposta 2020, grazie anche all’azione di Confartigianato che ha portato all’attenzione dell’Agenzia delle Entrare le conseguenze della pandemia pagate da molti settori produttivi. ISA sta per Indicatori Sintetici di Affidabilità, modello che le imprese, da tre anni a questa parte, devono presentare contestualmente con la dichiarazione dei redditi. Come spiega l’Agenzia delle Entrate, l’ISA ha sostituito i precedenti, e famosi, Studi di Settore.