I prodotti enogastronomici artigiani piacciono anche all’estero: a confermarlo sono i dati dell’export 2019

Le festività legate al Natale, e il maggior reddito disponibile legato alle tredicesime, rispetto alla media mensile annua, hanno portato un aumento delle vendite al dettaglio di prodotti alimentari e bevande di più del 19% la media mensile annua, non vanno male nemmeno le esportazioni di questi prodotti.
Non solo i numeri del consumo casalingo sono incoraggianti, infatti, ma anche i dati dell’export: a settembre 2019 le esportazioni degli ultimi 12 mesi di prodotti alimentari e bevande si aggiravano sui 746 milioni di euro (di cui il 72,8% per prodotti alimentari e restante 27,2% per bevande). Dal confronto con le altre province venete, quindi, Vicenza risulta 3° per volume di prodotti Alimentari e bevande esportati, ma 4° per propensione all’export del settore, calcolata come rapporto tra volumi esportati e valore aggiunto.

I vicentini per pranzi e cene di Natale spenderanno circa 196milioni di euro, di cui 88millioni intercettati dai prodotti artigianali sempre più ricercati come quelli proposti con “Una Provincia da GustArti” confezioni di alimenti locali curate dalla Cooperativa Sociale Verlata

Ritorna l’iniziativa dei cesti natalizi “Una provincia da GustArti” realizzati dalla Cooperativa Sociale Verlata di Villaverla con i produttori della categoria Alimentazione di Confartigianato Imprese Vicenza. E se in occasione delle Festività natalizie la spesa dei vicentini per prodotti alimentari e bevande è stimata in 196 milioni di euro, pari a 34 milioni in più rispetto al consumo medio mensile, ben 88 milioni di questi sono intercettati dal settore dall’artigianato. È quanto emerge dai dati elaborati dall’Ufficio Studi di Confartigianato Imprese Vicenza, numeri che confermano la crescente sensibilità verso il cibo di qualità e il rispetto dell’ambiente che portano il consumatore a voler conoscere da dove provengono gli alimenti che mangia, come sono stati prodotti e da chi, qual è la loro origine. Non solo, i prodotti locali permettono un minor consumo di carburante per il trasporto, e offrono un cibo di qualità migliore: minore è la distanza percorsa dai prodotti per arrivare alla nostra tavola e maggiore sarà la loro freschezza e quindi maggiori saranno i loro valori nutrizionali.

“Una Provincia da GustArti” ripropone abbina specialità alimentari vicentine e confezioni curate dalla Cooperativa Sociale Verlata: un dono “buono” in tutti i sensi

Ritorna l’iniziativa dei cesti natalizi “Una provincia da GustArti” realizzati dalla Cooperativa Sociale Verlata di Villaverla con i produttori della categoria Alimentazione di Confartigianato Imprese Vicenza.
Oggi la sensibilità verso il cibo di qualità e il rispetto dell’ambiente portano il consumatore a voler conoscere da dove provengono gli alimenti che mangia, come sono stati prodotti e da chi, qual è la loro origine. L’iniziativa “Una Provincia da GustArti” allarga l’attenzione per questi valori. In questo senso i prodotti locali permettono un minor consumo di carburante per il trasporto, e offrono un cibo di qualità migliore: minore è la distanza percorsa dai prodotti per arrivare alla nostra tavola e maggiore sarà la loro freschezza e quindi maggiori saranno i loro valori nutrizionali.

Bando Artes 4.0: Contributi per Progetti di Ricerca Industriale

Presentazione delle domande entro il 18 dicembre

Un finanziamento fino al 50% delle spese sostenute su progetto di un valore massimo di 400mila euro. È il bando presentato Artes 4.0, uno degli otto centri di competenza sparsi in tutta Italia, che vede tra i fondatori anche il DIH -Digital Innovation Hub- di Confartigianato Imprese Vicenza. I centri di competenza hanno l’obiettivo, come da Piano Nazionale Impresa 4.0. del Ministero dello Sviluppo Economico (MISE), di rendere più semplice ed efficace il trasferimento tecnologico alle realtà produttive e per questo sono formati non sono da Università ma anche da enti, aziende, associazioni di categoria. In questo caso Artes 4.0 (www.artes4.it) è coordinato dalla Scuola superiore Sant’Anna di Pisa.

Scuola di Politica ed Economia di Confartigianato Vicenza: consegna degli attestai e lancio nuova edizione

Sono stati consegnati gli attestati della Scuola di Politica ed Economia (SPE) edizione 2018/2019 che aveva come filo conduttore “Io sono artigiano. Panorami digitali per le imprese del futuro”, ovvero come l’innovazione cambi il mondo dell’artigianato e come l’artigianato possa trarre benefici dall’innovazione. La SPE, promossa da Confartigianato Imprese Vicenza e realizzata dal Cesar in partnership con l’Università di Padova, propone un percorso di Alta formazione articolato in dodici lezioni di approfondimento del tema prescelto.
Sono stati diciannove gli imprenditori e le imprenditrici che hanno ricevuto un segno tangibile del percorso effettuato, durato sei mesi, e hanno sviluppato il tema della digitalizzazione e della rivoluzione che l’Industria 4.0 ha portato nelle aziende.

Continua il trend positivo per l’export vicentino: 13.389 milioni di euro e una crescita del 2%

Continua il trend positivo dell’export vicentino. Nei primi 9 mesi del 2019, infatti, le esportazioni manifatturiere vicentine ammontano a 13.389 milioni di euro, in crescita del 2% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, variazione doppia rispetto al +0,9% registrato a livello regionale. Vicenza intensifica la crescita che nei primi 6 mesi del 2019 era a +1,4%, in controtendenza con il dato regionale che passa dal +1,9% nella prima metà del 2019 al +0,9% con l’aggiornamento a settembre.
Questi i dati elaborati dall’Ufficio Studi di Confartigianato Imprese Vicenza che analizza anche le destinazioni delle merci vicentine. Ne emerge che l’intensificarsi della crescita dell’export manifatturiero vicentino è dovuta ad un miglior dinamismo dei mercati extra Unione Europea che crescono del +3,6% contro il +0,8% dei mercati dell’Ue a 28. In particolare, le esportazioni verso la Svizzera sono aumentate del +28,9%, grazie ad un consistente incremento delle vendite di Articoli in pelle e simili (+78,3%, pari +157 milioni di euro).

Il 16 dicembre a Marostica e il 19 a Vicenza, Confartigianato presenta il nuovo bando della Regione (10 milioni di euro di dotazione) per progetti di internazionalizzazione

La Giunta regionale ha dato il via libera al bando da 10 milioni di euro per il finanziamento di “Progetti di promozione dell’export destinati a imprese e loro forme aggregate individuate su base territoriale o settoriale”. Si tratta quindi di un sostegno a progetti di promozione dell’export sviluppati da Distretti Industriali, Reti Innovative Regionali e Aggregazioni di Imprese e se, come detto, lo stanziamento complessivamente previsto è di 10 milioni di euro, la Giunta regionale si è riservata la facoltà di aumentare le risorse messe complessivamente a disposizione.
L’aggregazione di imprese ammessa dev’essere composta da un numero minimo di tre aziende; in caso di approvazione del progetto da parte della Regione, le imprese partecipanti potranno beneficiare di un abbattimento del 50% (a fondo perduto) dei costi ammissibili, ovvero: partecipazione a manifestazioni fieristiche; utilizzo di un “Temporary Export Manager”; soluzioni per l’e-commerce, accoglienza a missioni di buyer (incoming). La spesa minima è quantificata in 60mila euro, la massima in 500mila.

Soft skills, inglese e competenze digital. Il 16 una giornata di formazione gratuita promossa dal Cesar con il contributi del FSE e della Regione Veneto

Il Cesar, ente formativo di Confartigianato Imprese Vicenza, organizza per lunedì 16 dicembre un evento dal titolo “Potenzia le tue soft skills, il tuo inglese e le tue competenze digital” realizzato con il sostegno del Fondo Sociali Europeo e Regione Veneto.
Una mezza giornata, che si svolgerà al Centro Congressi di via Fermi a partire dalle ore 14, in cui potenziare quelle competenze che si apprendono facendo, e non sui banchi di scuola, e che vanno valorizzate e potenziate al meglio. Verranno così approfondite, in altrettanti “corner” e con esercitazioni pratiche, le cosiddette soft e hard skills grazie alla guida di tre esperti.

Accordo tra Confartigianato Imprese Vicenza e AIM Amcps

“Si tratta di un ulteriore ‘tassello’ della strategia di avvicinamento di un crescente numero di imprese associate al mondo degli appalti pubblici. Un passo importante della nostra Associazione nei confronti di chi gestisce le manutenzioni nella nostra provincia sia in termini di forniture che di partnership per collaborare”. Con queste parole il Presidente di Confartigianato Imprese Vicenza, Agostino Bonomo, introduce il Protocollo di intesa sottoscritto con AIM Amcps.
“L’accordo è frutto di un percorso di dialogo e confronto che è stato avviato con i vertici di AIM Amcps già prima dell’estate verificato che esiste una rilevante area di potenziale “complementarietà” di interessi tra le nostre due Organizzazioni – aggiunge il Vice Presidente di Confartigianato Gianluca Cavion-. AIM Amcps è chiamata ad eseguire interventi di manutenzione a 360 gradi su un territorio che si sta allargando all’intera Provincia vicentina come conseguenza della capacità di operare efficacemente sul fronte degli appalti pubblici, cui fa da contraltare una disponibilità di personale interno che potrebbe necessariamente costituire un limite all’ulteriore sviluppo in questo ambito. Per quanto ci riguarda le nostre imprese del comparto costruzioni ed impianti hanno sofferto e stanno soffrendo a causa di una domanda del settore privato stagnante, che ha portato un numero crescente di aziende a guardare con interesse il mondo degli appalti pubblici un settore che, tuttavia, presenta complessità e ostacoli non alla portata di tutti”.

Finanziamenti alle imprese che investono in nuove tecnologie e digitale. Pubblicato il bando di Artes 4.0, il Centro di Competenza che vede il Digital Innovation Hub di Confartigianato Imprese Vicenza tra i fondatori. Presentazione delle domande entro il 18 dicembre

Un finanziamento fino al 50% delle spese sostenute su progetto di un valore massimo di 400mila euro. È il bando presentato Artes 4.0, uno degli otto centri di competenza sparsi in tutta Italia, che vede tra i fondatori anche il DIH (Digital Innovation Hub) di Confartigianato Imprese Vicenza. I centri si competenza hanno l’obiettivo, come da Piano Nazionale Impresa 4.0. del Ministero dello Sviluppo Economico (MISE), di rendere più semplice ed efficace il trasferimento tecnologico alle realtà produttive e per questo sono formati non sono da Università ma anche da enti, aziende, associazioni di categoria. In questo caso Artes 4.0 (www.artes4.it) è coordinato dalla Scuola superiore Sant’Anna di Pisa.
“Si deve portare l’innovazione nelle imprese italiane pescando dall’ottima innovazione che viene prodotta nelle Università con un focus particolare sulle MPI – è il messaggio di Lorna Vatta, direttore di Artes 4.0 -. Artes 4.0 associa diverse realtà tra università e enti di ricerca (13) e aziende (97). E tra i soci fondatori spicca proprio il DIH (Digital Innovation Hub). Il Centro di competenza ha il suo focus tecnologico su robotica e intelligenza artificiale, due filoni in cui la Scuola esprime eccellenze mondiali”.