CONFARTIGIANATO: DAI RAGAZZI DEL “FOGAZZARO” UN DOCU-FILM SULL’ARTIGIANATO

È il risultato di un progetto di Alternanza Scuola-Lavoro che ha visto protagonista un gruppo di aziende che sono state riprese nella loro quotidianità lavorativa dagli studenti del liceo di Vicenza.

È stato presentato, al Centro Congressi di Confartigianato Vicenza, “ZOOM. Gli studenti videoraccontano l’impresa”, il risultato di un progetto di Alternanza Scuola-Lavoro che ha visto protagonisti gli studenti della 4° BS dell’indirizzo Scienze Applicate del Liceo Fogazzaro di Vicenza assieme a sedici aziende artigiane con la regia di Patrick Bertoldo di Videorizzonti, impegnati in un percorso co-progettato e coordinato dall’Ufficio Scuola della stessa Confartigianato Vicenza.
L’obiettivo di partenza era quello di realizzare un “docu-film” sul mondo delle imprese visto attraverso gli occhi dei ragazzi, i quali sono stati osservatori, cameramen e presenze curiose e attive nelle varie realtà aziendali che li hanno ospitati. Dopo aver svolto un corso di formazione a scuola sulla documentazione video, gli studenti sono entrati nelle aziende per circa una trentina di ore, necessarie per capire i meccanismi del mondo del lavoro, le peculiarità dei diversi settori, ma soprattutto per cogliere la “mission” di ogni azienda e la passione e il sacrificio che animano tutti gli imprenditori. Attraverso quindi immagini – girate dai ragazzi affiancati da Patrick Bertoldo – e un’intervista, sono state realizzate delle clip, una per ogni azienda, che successivamente sono andate a formare un documentario dopo una lunga e minuziosa fase di montaggio.  
I riscontri dell’esperienza sono stati estremamente positivi, sia da parte degli imprenditori che da parte degli studenti, che si sono detti anche molto soddisfatti del risultato. Le aziende che si sono rese disponibili a ospitare gli studenti, e hanno anche saputo trasmettere cosa “sta dietro” a ogni storia di successo, sono state: Entity Elettronica di Altavilla; Bovo Luigi di Trissino e Zixel di Arcugnano; Torneria SCM di Brendola; Caron Vetrate Artistiche e Il pastaio di Creazzo; Veneroso Gioielli di Dueville; TM Sommaggio di Grancona; Molino Filippi di Isola Vicentina; Crestani Sport e Anna Viero di Sandrigo; El Coque, Stamperia e Litografia Busato, Pasticceria Bolzani Giorgio, Sartoria Girardi e Tipografia Utvi di Vicenza.
Il momento di presentazione del docu-film è stata anche  l’occasione per tracciare una riflessione sull’Alternanza Scuola-Lavoro e sentire, dalla voce della dirigente scolastica Maria Rosa Puleo e dagli studenti stessi, il punto di vista della scuola.
A fare gli onori di casa il presidente di Confartigianato Vicenza Agostino Bonomo che ha sottolineato “l’importanza per il tessuto imprenditoriale dell’apporto delle giovani generazioni anche attraverso lo strumento dell’Alternanza Scuola Lavoro. In particolare per le conoscenze in tema di nuove tecnologie, lingue e strumenti innovativi di promozione, i ragazzi possono dare una marcia in più alle aziende; d’altro canto le imprese possono dare loro la possibilità di conoscere realtà davvero uniche per storia, tradizione e creatività. Capimmo l’importanza di questo scambio vent’anni fa quanto iniziammo a ospitare giovani stagisti, ora Confartigianato è orgogliosa di essere a tutti gli effetti agenzia formativa”.
 All’incontro erano presenti inoltre la dirigente Scolastica Liceo Fogazzaro, Maria Rosa Puleo, Annamaria Cardi dell’Ufficio Scolastico Provinciale, e il Segretario Generale della Camera di Commercio di Vicenza, Elisabetta Boscolo. Proprio quest’ultima ha presentato il nuovo bando camerale relativo ai contributi (50% dei costi sostenuti per il tutoraggio) per le aziende impegnate nell’Alternanza e la novità del Premio camerale rivolto alle scuole e che a Vicenza è integrato con un riconoscimento dedicato ai video che i ragazzi produrranno per raccontare la loro esperienza di ASL.
Le aziende interessate a richiedere il contributo camerale per l’ASL devono fare richiesta entro il 5 dicembre con l’apposita procedura telematica illustrata nel sito della CCIAA di Vicenza.

UN GRANDE PASSATO CI ATTENDE: COME VALORIZZARE LA STORIA DELLA PROPRIA IMPRESA.  DA CESAR IL NUOVO PROGETTO “STORIE E MEMORIE: IDENTITÀ E PATRIMONIO DELLE AZIENDE VICENTINE”. PRIMO APPUNTAMENTO MARTEDÌ 26 A VICENZA

La storia della propria impresa può, anzi deve, essere una risorsa sulla quale investire dal punto di vista della comunicazione, del marketing, dell’affermazione del “brand” aziendale. È attorno a questo concetto che ruota il progetto “Storie e memorie: identità e patrimonio delle aziende vicentine” curato da Cesar, centro di formazione di Confartigianato Vicenza, con finanziamento del Fondo Sociale Europeo nell’ambito della Direttiva regionale 686/2017 “Atelier aziendali. Il patrimonio d’impresa quale strategia competitiva aziendale e territoriale”. Il progetto intende coinvolgere imprese vicentine, tra cui realtà artigianali significative, con l’obiettivo di fornire al territorio nuovi ingredienti per competere in ottica innovativa, investendo nella valorizzazione del patrimonio aziendale.
La prima attività che darà il via al progetto sarà il workshop programmato per martedì 26 settembre dalle ore 17 alle ore 21 presso il Palazzo Cordellina a Vicenza (Contrada Riale, 12).  Durante il workshop, animato da Michela Ceola esperta di marketing territoriale ed Eleonora Odorizzi, consulente in storytelling, le imprese e le istituzioni partner del progetto si confronteranno su tematiche chiave inerenti la valorizzazione della memoria e del patrimonio aziendale attraverso il World Café, un nuovo metodo di partecipazione creativo, che facilita il dialogo e il confronto, la condivisione delle conoscenze e delle idee in modo spontaneo e informale in un’atmosfera da caffè.
Obiettivi del progetto sono quelli di accrescere l’accessibilità e fruibilità del patrimonio aziendale di eccellenze vicentine per contribuire allo sviluppo del capitale sociale del territorio; facilitare l’interazione tra imprese e operatori del territorio per l’integrazione e potenziamento delle reciproche conoscenze e competenze; diffondere la cultura d’impresa e rafforzare il senso di identità aziendale in un’ottica di responsabilità sociale d’impresa e di partecipazione attiva nei territori. Pur consapevoli che l’insieme delle relazioni che si attivano tra imprese, organizzazioni di rappresentanza, Università, operatori pubblici e privati, ovvero il “capitale sociale”, è il vero valore aggiunto che contraddistingue il territorio, il tema centrale del progetto è anche quello di creare reti di relazioni tra soggetti per aumentare la percezione comune del valore territoriale, anche in ottica di responsabilità sociale.
Non solo, le imprese e la loro storia possono rappresentare anche un fattore di interesse turistico-culturale. In questo senso, Cesar proporrà interventi formativi per acquisire tecniche e strumenti di analisi del patrimonio aziendale e di progettazione di archivi e per sviluppare competenze per accrescere e promuovere la corporate identity; attività di consulenza, project work, visite e laboratori creativi, per sviluppare skills necessarie a favorire il passaggio dall’idea alla realizzazione di archivi e di narrazioni di storie e memorie necessarie all’implementazione di modelli innovativi di museo d’impresa. Partner istituzionali del progetto, oltre alla Camera di Commercio di Vicenza, sono la Federazione Artigiani Imprenditori Vicentini, la Provincia di Vicenza e la Confartigianato Imprese Veneto.

“INNOVARTI”: IL 20 SETTEMBRE A SCHIO INCONTRO DEDICATO AL NEURO MARKETING

Continua il cammino di “InnovArti” (www.innovarti.it) l’iniziativa di Confartigianato Vicenza che propone una serie di eventi e iniziative sui tanti e vari aspetti dell’innovazione, al di là del momento produttivo vero e proprio.
L’edizione 2017 di “InnovArti” si articola in percorsi (che si svolgeranno in altrettante aree territoriali) per offrire alle imprese proprio l’opportunità di informarsi, formarsi ed essere accompagnate sulla strada dell’innovazione.
Così dopo quello dedicato alle “Soft Skills”, ovvero le Competenze Emotive e Sociali utili ad aumentare la competitività aziendale, e il percorso sullo story telling, tocca ora all’incontro dedicato a “Neuromarketing. Tecniche innovative per acquisire nuovi clienti” che si svolgerà il 20 settembre dalle 18 nella sede del Mandamento Confartigianato di Schio (via Campagnola 21).
Senza diventare psicanalisti, ma semplicemente acquisendo delle conoscenze base del funzionamento della mente umana si può, infatti, imparare a comprendere come pensano gli altri e di conseguenza a essere più persuasivi e determinanti nelle loro scelte. Il Neuro Marketing si basa su studi di analisi comportamentale: le nostre scelte sono infatti determinate in buona parte da fattori emozionali di cui non si ha la piena consapevolezza. Con il neuro marketing si ha quindi la possibilità di conoscere il processo di decisione che porta i tuoi clienti ad accettare o a rifiutare la tua proposta di vendita.  Il tutto per impostare una comunicazione efficace ed aumentare le probabilità di concludere la negoziazione con successo.
Questi gli obiettivi dell’incontro di Schio, in collaborazione con Neuroexplore, a corredo del quale, per dare il massimo supporto nell’applicazione concreta degli strumenti presentati, alle imprese che lo richiederanno sarà offerta una consulenza individuale da parte degli esperti di Neurexlpore. La prima di queste consulenze personalizzate su richiesta è fissata per il 27 settembre dalle 15 alle 18 sempre nella sede del Mandamento di Schio.
Maggiori dettagli sulle modalità di iscrizione, e informazioni, sul sito: www.innovarti.it

VICENZA: VENERDI’ 15 PRENDE IL VIA CI.TE.MO.S. IL FESTIVAL DEDICATO ALLE INNOVAZIONI INTELLIGENTI E ALLE TECNOLOGIE PER LA MOBILITÀ SOSTENIBILE

Fino al 17 settembre, tre giorni di eventi in città

Prende il via venerdì 15 settembre CI.TE.MO.S., acronimo di Città Tecnologia Mobilità Sostenibile, il festival promosso da Confartigianato,, che si svolgerà fino al 17 settembre in diversi punti di Vicenza, e programmato in concomitanza con la Settimana della Mobilità Sostenibile patrocinata dalla Commissione Europea e con la giornata ecologica “no auto” promossa dal Comune di Vicenza.
Il festival è realizzato con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente con la collaborazione di Confcommercio e Confindustria Vicenza, Intesa Sanpaolo con Cassa di Risparmio del Veneto e Vodafone Automotive, con il contributo di Camera di Commercio, EBAV, Pavin Group e co-organizzato con il Comune di Vicenza. A scandire i tre giorni sarà un calendario ricco di appuntamenti, workshop e tavole rotonde, tutti momenti che tratteranno la complessa materia della mobilità sostenibile e dell’impatto che la sua evoluzione determinerà sia a livello sociale che su varie attività della piccola impresa.

L’inaugurazione del festival è prevista per alle ore 10:30 in Sala Stucchi, Comune di Vicenza. Nell’occasione di parlerà de “La mobilità sostenibile nella nostra città del futuro”.  Si discuterà di come Vicenza, con la sua provincia, le sue imprese e la sua cittadinanza, si propone come palcoscenico e laboratorio di sperimentazione su un percorso in cui tutti, cittadini, case automobilistiche, amministrazioni pubbliche e politica scelgono di condividere un nuovo modo di muoversi grazie anche alla digitalizzazione.
Questi temi saranno approfonditi da Achille Variati, sindaco Comune di Vicenza, Antonio Marco Dalla Pozza, Assessore alla Progettazione e sostenibilità urbana, Agostino Bonomo, presidente Confartigianato Vicenza, Luciano Vescovi, presidente Confindustria Vicenza, Sergio Rebecca, presidente Confcommercio Vicenza, Luigi Annibali, PoMoS – Università Sapienza di Roma, Marco Canesi – Head of Telematics Product Management, Vodafone Automotive. Modererà l’incontro Leonardo Buzzavo, professore Università Cà Foscari Venezia. Per l’occasione sarà presente la Biocarrozza costruita dall’Università Sapienza di Roma

Sempre venerdì, ma alle ore 15:15 a Palazzo Cordellina (Sala Corsi), si terrà l’incontro dedicato al “Car Pooling Scolastico: in un’ottica di mobilità sostenibile rappresenta una vera alternativa all’attuale sistema di gestione del trasporto scolastico?” Ne discuteranno Paolo Malaguti, dello Studio Legale Malaguti & Partners, e Greta Telarini, dell’Università di Bologna, con alcuni Amministratori locali.

Ancora, alle ore 16:30 in Sala Stucchi, Comune di Vicenza, è in programma l’incontro sul tema “La mobilità sostenibile in città. Dal filobus al bike sharing” a cura del Comune di Vicenza, in particolare dell’Assessorato alla Progettazione e Sostenibilità Urbana. Interverranno, oltre che allo stesso assessore Dalla Pozza, Marco Fenoglio, Principal Program Manager – Vodafone Automotive. A moderare l’incontro sarà Sebastiano Zanolli, manager e saggista.

La giornata di venerdì prosegue a Palazzo Cordellina (Sala Corsi) dove, alle ore 17:30, si parlerà di “Machine learning e Intelligenza artificiale al servizio della mobilità”. Entro i prossimi 3/5 anni le auto a guida autonoma saranno realtà grazie all’intelligenza artificiale. Ma i benefici che la digitalizzazione sta fornendo alla mobilità può interessare molti altri settori. Si approfondirà quindi l’importanza del machine learning non solo a livello di mobilità con Luca Carraro (di Injenia), Gianluigi Marchetti (di Google) e Fiorella Operto (della Scuola di Robotica).

Alle ore 18:30 sono previsti due incontri.
A Palazzo Chiericati (Salone d’Onore) Horacio Pagani, fondatore e chief designer di Pagani Automobili SpA. a San Cesario sul Panaro (Modena), racconterà come, con passione ed impegno, trasforma un sogno in realtà ideando e costruendo automobili come la Zonda e la Huayra, mezzi che si sono conquistati pubblico, interesse dei collezionisti, premi e record in tutto il mondo. Nipote di immigrati, e figlio di un artigiano (il papà era fornaio), Pagani nasce in Argentina dove, sin dai 12 anni, crea i suoi modelli di automobili con materiali di fortuna. A 20 anni realizza la sua prima auto da corsa e nel 1982 arriva in Italia dove lavora alla Lamborghini come operai metalmeccanico. Nel 1993 fonda la Pagani Automobili S.p.A. ed è un crescendo di idee e di riconoscimenti, basta pensare che la sua super car Zonta (a cui ha iniziato a lavorare nel 1988) è ormai un’icona che si contendono i collezionisti. A raccontare questa avventura imprenditoriale sarà lo stesso Pagani stimolato da Emilio Deleidi, capo-redattore di Quattroruote. Ma quella di Horacio Pagani è anche una storia che parla di italianità, tenacia e creatività, tutte qualità alle quali Confartigianato Vicenza darà pubblicamente il giusto rilievo.

A Palazzo Cordellina (Salone Centrale) si parlerà dell’“Evoluzione della richiesta e dell’offerta di mobilità turistica delle persone: esperienze europee”.  Indubbiamente quando una località viene valorizzata dal punto di vista turistico tutta la sua economia può trarne beneficio, ma esaltare le potenzialità turistiche di un posto vuol dire quindi stimolare la mobilità verso questo luogo e all’interno delle varie zone di questo territorio. Serve quindi un’analisi di come si sta modificando la richiesta e l’offerta di mobilità turistica delle persone sulla scorta anche dell’esempio di altri. Il tema sarà illustrato da  Stephen Smith (direttore CPT UK, Confederazione di Trasporto Passeggeri del Regno Unito, e presidente EACT, Alleanza europea Bus e Turismo), Dieter Gauf (Ceo RDA, International Coach Tourism Federation, e segretario generale EACT), Riccardo Busso (titolare di ITALWEB, Tour Operator Internazionale – Italienreisen GMBH con sede a Colonia, e Segretario Generale della commissione Turismo di RDA),  Willy Della Valle (presidente provinciale della Categoria Trasporto Persone di Confartigianato Vicenza, e Delegato Nazionale di Confartigianato Auto Bus Operator presso le sedi associative europee del Trasporto persone) e da Owens Chris (managing director Alpine Travel – UK).

Infine, alle 19 nella Filiale Vicenza in Corso Palladio della Cassa di Risparmio del Veneto con il sociologo Francesco Morace, che sostiene e divulga il concetto di Sviluppo sostenibile e di crescita “felice”, si parlerà di Future concept Lab: come la tecnologia cambia la vita dei cittadini. Accanto a Morace interverrà Daniele Borghi (Innovation Center di Intesa San Paolo). Moderatore dell’incontro sarà il manager Sebastiano Zanolli.

CI.TE.MO.S. prosegue poi sabato 16 e domenica 17 con altri interessanti eventi. Il programma completo si può consultare su: www.futuroelettrizzante.it, la prenotazione agli incontri è obbligatoria

“DIVERSAMENTE IN MOVIMENTO”, UNO STUDIO PER UNA MIGLIORE VIABILITÀ NELLA VALLE DEL CHIAMPO VOLUTO DA CONFARTIGIANATO E COMUNI DI ARZIGNANO E CHIAMPO

È per tentare di dare risposta a uno dei problemi più annosi dei due maggiori Comuni della Valle del Chiampo, che Confartigianato Vicenza e i Comuni di Arzignano e Chiampo hanno stipulato a luglio 2016 un protocollo di intesa per delineare modalità innovative per la mobilità sostenibile di merci e persone. Questa mattina i Sindaci dei due Comuni Giorgio Gentilin e Matteo Macilotti, Nerio Dalla Vecchia (delegato alla politiche territoriali di Confartigianato Vicenza) e Ruggero Camerra, (presidente del mandamento di Arzignano-Montecchio) hanno presentato, con il prof. Maurizio Faccio, gli esiti dello studio,  condotto dallo stesso prof. Faccio, docente di Gestione degli impianti industriali del Dipartimento di Tecnica e Gestione dei Sistemi Industriali dell’Università di Padova, e dal prof. Mauro Gamberi, docente di Ingegneria industriale all’Università di Bologna.
“La mobilità delle cose e delle persone costituisce un fattore di competitività per le nostre imprese oltre ad essere fondamentale per l’impatto della vivibilità del territorio in cui operiamo ogni giorno – ha dichiarato Ruggero Camerra durante la presentazione -. È per questo che Confartigianato Vicenza ha deciso di investire nel progetto di studio realizzato con le amministrazioni comunali e a favore di azioni comuni a favore di una mobilità più sostenibile. È da molti anni che come Associazione abbiamo intrapreso un percorso rispetto a questo tema e ritengo che la sensibilizzazione degli imprenditori, dei cittadini e degli amministratori sia necessaria; per questo, con le amministrazioni coinvolte, coinvolgeremo tutte le realtà che in questo processo di cambiamento culturale possono dare il loro contributo”.
Punto di partenza è stato la raccolta di dati di flusso di traffico per poter ipotizzare l’adozione di una serie di iniziative per migliorare la qualità e la sostenibilità della mobilità veicolare, che nel 2016 la polizia locale ha rilevato essere aumentata del 30%.
Analizzate le infrastrutture presenti (in particolare, i 16 principali nodi del territorio, in diverse fasce orarie), i servizi di trasporto, il numero e la modalità degli spostamenti effettuati, è stato quindi possibile formulare ipotesi di soluzione che al contempo decongestionino il traffico, garantiscano la sicurezza, riducano l’inquinamento e migliorino l’accessibilità ai posti di lavoro e ai servizi.
L’analisi dei flussi stradali ha segnalato come la gran parte degli autoveicoli viaggino con una sola persona a bordo (84%), evidenziando un problema in primis culturale; d’altro canto, tra le aziende di dimensione medio-grande contattate, solo la minima parte riferisce di aver affrontato il problema (4%); peraltro, proprio l’effetto “collo di bottiglia” – riconoscono le aziende della valle – funge da disincentivo rispetto a potenziali clienti e fornitori; si pensi al settore dei marmi.
Preso atto di ciò, sono state individuate tre categorie di potenziali soluzioni: interventi non invasivi e di rapida applicazione, che entrambi i Comuni continuano a studiare e realizzare, per quanto possibile; interventi strutturali, peraltro con costi e tempi molto elevati; interventi strategici per una mobilità sostenibile: è in riferimento a quest’ultimo livello che un’azione sinergica che coinvolga Comuni, aziende, associazioni di categoria, cittadini e università, potrebbe rivelarsi in buona parte risolutiva.
Si aprirà ora una seconda fase, quella della tavola rotonda; presenti i principali attori dei processi di mobilità, andranno nei prossimi mesi discusse le leve da azionare: Mobility Manager a livello aziendale e comunale/intercomunale (figura normata già con decreto interministeriale del 27 marzo 1998 ), strumenti evoluti di accorpamento dei mezzi per soggetti diretti alla medesima destinazione, sistemi di trasporto persone alternativi agli attuali (sia pubblici che privati), sistemi di incentivazione all’accorpamento dei mezzi organizzati, sia dei Comuni rispetto alle Aziende, che di queste ultime nei confronti dei lavoratori.
Confartigianato Vicenza da anni è sensibile al problema della mobilità, tanto da farsi promotore del progetto “Futuro Elettrizzante” e della conversione di auto a benzina in auto elettriche, del “Polo Ecologistico” volto a ridurre il traffico di merci nei centri urbani della fascia Pedemontana, fino all’imminente CI.TE.MO.S. , il festival della mobilità sostenibile che si terrà dal 15 al 17 settembre a Vicenza.

ARTIGIANI PROTAGONISTI ALLA TRANSUMANZA DI BRESSANVIDO: DAL GRAN GALÀ DEL 26 PASSANDO PER DUE CONVEGNI PER FINIRE CON UN APPUNTAMENTO DEDICATO ALL’ARTE DEL PANE

Confartigianato tra i protagonisti della Transumanza e del Festival dell’Agricoltura in scena a Bressanvido. I Ristoratori artigiani martedì 26 settembre, in collaborazione con la Pro Loco, proporranno in Corte di Villa Pagiusco, un Gran Galà ribattezzato scherzosamente “La Transu-magna”. Ad attendere gli ospiti un originale menù nel quale la “vacca” sarà la protagonista (prenotazione al link: www.transumagna.eventbrite.it)
Altri due appuntamenti vedranno invece impegnati gli artigiani del verde: venerdì 29 settembre alle ore 20.30 nella Sala Parrocchiale di Bressanvido si svolgerà il convegno dal titolo “Gli alberi in città: ruolo, gestione e valorizzazione” curato da Giuseppe Vigolo; un secondo momento è invece previsto all’aperto. Sabato 30 settembre dalle 10 alle 12 Dino Arbori effettuerà, infatti, un intervento dimostrativo di potatura su alberature con la tecnica del “Tree Climbing” utilizzando specifiche tecniche ed attrezzature derivanti dalle scalate su roccia.
Infine, domenica 1 ottobre alle 10.30 nella corte di Villa Pagiusco l’appuntamento è con “Il pane: un’arte, una tecnologia” nel quale il maestro di panificazione Piergiorgio Giorilli allieterà i presenti con una dimostrazione dal vivo di cottura di prodotti da forno dispensando notizie sugli ingredienti, sugli impasti, sulla lievitazione e sulle tecniche di cottura evidenziando le capacità delle imprese artigiane che seguono con cura e pazienza tutte le fasi di lavorazione soffermandosi sugli aspetti legati alla salute.

“DAL RESTAURO ALLA GESTIONE DEI GIARDINI. QUALITÀ DELLA FORMAZIONE E DINAMICHE DI VALORIZZAZIONE”: CONVEGNO SABATO 23 SETTEMBRE AL CENTRO CONGRESSI DI CONFARTIGIANATO

“Dal restauro alla gestione dei giardini. Qualità della formazione e dinamiche di valorizzazione”. É questo il tema del Convegno che Confartigianato Vicenza e Fondazione Villa Fabris, grazie anche a un contributo della Camera di Commercio di Vicenza, promuovono per sabato 23 settembre.
Nel Centro Congressi di Confartigianato di via Fermi a Vicenza, dalle 9.30 alle 17.30, i principali esperti del settore metteranno a confronto le esperienze diverse di gestione e valorizzazione dei giardini storici restaurati recentemente: dal Giardino Perego di Milano a quello di Villa Revedin Bolasco di Castelfranco Veneto, dai giardini del FAI e di Villa dei Vescovi di Luvigliano di Torreglia, a quelli di Villa Barbarigo di Valsanzibio. Ci sarà anche l’esperienza vicentina del giardino Jacquard di Schio.
Con l’occasione saranno evidenziate le dinamiche e le interazioni istituzionali nonché le figure professionali coinvolte nella promozione e nella loro cura. 
Il Convegno, che conta già 90 gli iscritti, avrà come coordinatore scientifico l’arch. Giuseppe Rallo della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Venezia e le province di Βelluno, Padova e Treviso, e vedrà confrontarsi le diverse organizzazioni del settore e i vari tipi di gestione dei siti, con particolare riferimento ai casi in cui il giardino viene collocato all’interno di una più ampia politica urbana o territoriale, con economie di scala, interazioni e ricadute in termini di crescita culturale ed economica della collettività.
Particolare risalto verrà dato al ruolo che le professionalità varie possono svolgere nella sostenibilità del giardino e nella sua migliore conservazione e presentabilità che rimangono comunque l’elemento imprescindibile di ogni operazione e l’obiettivo primario da perseguire in ogni ipotesi gestionale.
La qualità del progetto e della cura quotidiana, che permette di accompagnare il giardino nel tempo salvaguardandone equilibri e valori, rappresentano il presupposto di ogni strategia da disegnare all’interno di una politica di promozione e valorizzazione che non può essere perseguita dai singoli soggetti (Enti, Associazioni, privati) ma che richiede uno sforzo comune e condiviso da più soggetti che parta dalla considerazione che i giardini storici sono parte importante e fragile del patrimonio culturale del paese. Il convegno ha ottenuto, anche per questo, l’accreditamento da parte dell’Ordine degli architetti PPeC di Vicenza
Per informazioni è a disposizione la segreteria della Fondazione Villa Fabris (tel. 0445 372329 – mail: segreteria@villafabris.eu).

PROSEGUE SABATO 16 E DOMENICA 17 CI.TE.MO.S IL FESTIVAL DEDICATO ALLE INNOVAZIONI INTELLIGENTI E ALLE TECNOLOGIE PER LA MOBILITÀ SOSTENIBILE

Tra gli ospiti: Valerio Rossi Albertini (fisico nucleare, primo ricercatore al CNR) e Carlo Ratti (direttore del MIT Senseable City Lab di Boston).

CI.TE.MO.S., che sta per Città Tecnologia Mobilità Sostenibile, il festival promosso da Confartigianato, dopo la giornata di apertura, prosegue anche sabato 16 e domenica 17 con un ricco calendario di appuntamenti dislocati in vari punti della città.
Sabato 16 si parte con la “Pedalata verde tecnologica” con visita Arsenale FS Vicenza organizzata con Tutti in Bici FIAB e Giro Libero/Zeppelin. Registrazione (ore 9:00) e partenza da Piazza delle Poste.

Al Monte di Pietà, alle ore 9:30, si svolgerà invece l’incontro “Visioni future sulla mobilità delle merci nelle Smart city: esperienze internazionali” per meglio capire come arrivare alla “città intelligente” quella città, cioè, in cui c’è un elevato livello di qualità della vita, dove gli spazi urbani ci aiutano a realizzare i nostri progetti e a muoverci in maniera più agevole, risparmiando tempo. in un’ottica di ottimizzazione delle risorse e dei risultati. All’incontro interverranno: Simone Vicentini (direttore Generale GLS Enterprise), Claudio Bordi ed Andrea Vignoli (rappresentanti dei progetti europei INTERREG Regio Mob ed EV Energy) moderati dal manager e saggista, Sebastiano Zanolli.
Alle ore 10:00 a Palazzo Bonin Longare si affronterà il tema del “Futuro della connettività e guida autonoma”. Ne parleranno Massimo Calearo Ciman (presidente di Calearo Antenne Spa),  Eugenio Calearo Ciman (direttore delle relazioni istituzionali di Calearo Antenne Spa). Modera l’incontro Leonardo Buzzavo, professore Università Ca’ Foscari Venezia

La mattinata prosegue alle ore 11:00 nelle Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari con un incontro dedicato a capire “I tanti perché della Mobilità elettrica incrociano l’occupazione e i talenti nell’era della tecnologia”.  Approfondirà il tema Valerio Rossi Albertini (fisico nucleare, Primo ricercatore CNR) sollecitato dal direttore de Il Giornale di Vicenza, Luca Ancetti. E non mancheranno le testimonianze sull’argomento grazie agli interventi di Alberto Baldazzi (Bici & Motori), Luigino Bari (Confartigianato Vicenza Reborn) e Pierpaolo Rigo (Tacita).

“Combustibili alternativi, guida autonoma, connettività: il futuro ruolo delle imprese di trasporto e dei loro conducenti” saranno gli argomenti dell’incontro delle ore 11:30 al Monte di Pietà. La mobilità merci che utilizza trazioni alternative è destinata a crescere, ma la sostenibilità della mobilità non è solo trazioni alternative ai motori oggi più diffusi, ma anche transizione verso una mobilità più intelligente e ottimizzata delle merci e delle persone. Ciò richiede l’integrazione fra veicoli, infrastrutture, tecnologie energetiche e servizi informativi. C’è da chiedersi quindi quale sarà il ruolo delle imprese di trasporto e dei loro conducenti in questo cambiamento. Rifletteranno su questo Franco Fenoglio (Unrae), Paolo Carri (Scania), Massimo Prastaro (Eni), Antonio Macera (Ministero Infrastrutture e Trasporti),  Amedeo Genedani e Sergio Lo Monte (Confartigianato Trasporti).

Si prosegue alle ore 11:45 a Palazzo Bonin Longare con la presentazione di un progetto “Per una mobilità di Area vasta: da SOLEZ alla SISUS, dal programma sperimentale “casa-scuola casa-lavoro” al “bando periferie”, da VELOCE all’Alta Velocità”, attraverso un dialogo con gli amministratori dei Comuni contermini a cura del Comune di Vicenza, Assessorato alla Progettazione e Sostenibilità Urbana.
Il progetto europeo SOLEZ si colloca tra le iniziative relative alla mobilità sostenibile in atto a Vicenza. Il progetto è finanziato dal programma Intereeg Central Europe e coinvolge una rete di città dell’Europa centrale e che considera, come punto di riferimento a livello territoriale, non la singola città ma la sua FUA – Area Urbana Funzionale. Tale area vede coinvolti i comuni di: Altavilla Vicentina, Creazzo, Sovizzo, Caldogno e Torri di Quartesolo. Il progetto va nell’ottica della mobilità sostenibile perché prevede la stesura di un piano d’azione per il miglioramento della mobilità, la riduzione del traffico e delle emissioni di CO2.

La giornata prosegue nel pomeriggio con un primo appuntamento alle ore 14:30 a Palazzo Cordellina dedicato a capire “Come cambia il servizio di assistenza e manutenzione in un’ottica di mobilità sostenibile”. A confrontarsi sul tema saranno Marc Aguettaz (GIPA, Automotive Aftermarket Intelligence), Luca Montagner (QUINTEGIA, Innovazione attraverso ricerca, competenze e Networking), moderati da Cosimo Murianni  (giornalista di) Quattroruote.

Scenari dal prossimo futuro. Ne parlerà, una persona che il futuro sembra conoscerlo bene: Carlo Ratti, direttore del MIT Senseable City Lab di Boston, dove si studiano le tendenze e le dinamiche delle città del futuro. Ratti, stimolato da Leonardo Buzzavo professore dell’Univeristà Cà Foscari di Venezia, illustrerà così cosa attendersi dal nostro domani, basandosi sui dati di oggi. L’appuntamento è alle ore 16:00 alle Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari.

E a proposito di futuro quali saranno le “Prospettive e opportunità per i meccatronici: del futuro?”. L’Automotive offre nuove occasioni per gli autoriparatori, che se oggi focalizzano l’attività soprattutto sulla manutenzione e la riparazione, ma domani potranno cogliere l’opportunità di fornire ai propri clienti servizi innovativi e di alto profilo che qualificheranno ulteriormente la loro professionalità. Su questo tema Marc Aguettaz (GIPA, Automotive Aftermarket Intelligence), Luca Montagner (QUINTEGIA, Innovazione attraverso ricerca, competenze e Networking) si interrogheranno nell’incontro delle ore ore 16:30 ospitato a Palazzo Cordellina.

“Auto e chimica. Ricarichiamo le batterie con la chimica sostenibile” sarà il tema dell’incontro delle ore 16:30 a Palazzo Cordellina.  Le batterie sono, infatti, il problema che maggiormente ha reso finora le auto elettriche poco adatti ai viaggi su lunghe distanze, a causa della capacità delle batterie e dei tempi di ricarica, che si misurano in termini di ore e non di minuti, come siamo abituati a fare quando ci rechiamo in una normale stazione di servizio per fare rifornimento. Ma che evoluzione stanno avendo le batterie con i continui progressi che la ricerca sta facendo? A illustrare i passi in avanti fatti su questo fronte saranno Arnaldo Luigi Guglielmini (presidente provinciale della Categorie Chimica e Plastica, Confartigianato Vicenza) e Daniele Invernizzi (presidente di eV Now).

Progetti di mobilità sostenibile, merci e persone, per il territorio vicentino.
La spinta verso una graduale evoluzione della mobilità in ottica di sostenibilità vede quindi un ruolo centrale delle amministrazioni pubbliche, magari sollecitate dalle categorie economiche come nel caso di Confartigianato, che devono indirizzare e facilitare il cambiamento. Sul tema porteranno la loro esperienza, alle ore 17:30 in Palazzo Cordellina, Maurizio Faccio (Università degli Studi di Padova), Mauro Gamberi (Università di Bologna), alcuni amministratori locali e Catriona Macdonald (rappresentante dell’agenzia regionale scozzese SESTRAN di Edimburgo “partner progetto europeo Regio Mob”).

“Infrastrutture per la mobilità sostenibile fuori e dentro casa”. Da qualche anno c’è sempre più voglia di sperimentare nuove tecnologie e soluzioni che siano più efficienti e rispettose dell’ambiente, non solo per le quattro ruote o per quanto riguarda i trasporti pubblici o condivisi, ma anche dentro casa con maggior efficienza energetica e fonti rinnovabili e sfruttando anche il maggio utilizzo della mobilità elettrica. Uno sguardo a questo scenario sarà offerto nell’appuntamento delle ore 17:30 al Monte di Pietà con gli interventi di Fabio Massimo Frattale Mascioli (Università Sapienza di Roma) e Dario Dalla Costa (presidente provinciale della Categoria Termoidraulici e Altri installatori, Confartigianato Vicenza) moderati da Sebastiano Zanolli.

Nel corso della giornata di sabato sono previsti anche l’esposizione – eco sostenibilità auto e furgoni elettrici/ibridi, di camion ibrido e a metano con la partecipazione di Scania, e si potranno effettuare test drive bici e ciclomotori Askoll.
In occasione della città chiusa al traffico nell’ultima giornata di CI.TE.MO.S. domenica 17 sono previsti corsi di guida auto elettriche, il Raduno Tesla, l’esposizione – eco sostenibilità auto e furgoni elettrici/ibridi, i test drive bici e ciclomotori Askoll, l’esposizione camion ibrido e a metano con la partecipazione di Scania. Per i più giovani sono inoltre previsti gli appuntamenti: “I bambini incontrano la scienza – Incontro con lo scienziato Valerio Rossi Albertini” (dalle ore 10:00 alle 12:00 nell’ Aula didattica di Palazzo Chiericati) e “Sulla strada della digitalizzazione” iniziativa ha l’obiettivo di avvicinare al coding i ragazzi e le ragazze di 4ª/ 5ª elementare e I media (dalle 15 alle 18 nell’ Aula didattica di Palazzo Chiericati).

CONFARTIGIANATO E FONDAZIONE VILLA FABRIS ORGANIZZANO PER IL 23 SETTEMBRE IL CONVEGNO: “DAL RESTAURO ALLA GESTIONE DEI GIARDINI. QUALITÀ DELLA FORMAZIONE E DINAMICHE DI VALORIZZAZIONE”

Confartigianato e Fondazione Villa Fabris, grazie anche al contributo della Camera di Commercio di Vicenza, promuovono per il prossimo sabato 23 settembre un convegno su “Dal restauro alla gestione dei giardini. qualità della formazione e dinamiche di valorizzazione”, con la collaborazione dell’Ordine degli architetti pianificatori, paesaggisti e conservatori della provincia di Vicenza.
I principali esperti del settore metteranno a confronto al Centro Congressi di Confartigianato le esperienze diverse di gestione e valorizzazione dei giardini storici restaurati recentemente. Si parlerà anche dell’esperienza vicentina del giardino Jacquard di Schio.
Con l’occasione saranno evidenziate le dinamiche e le interazioni istituzionali nonché le figure professionali coinvolte nella promozione e nella loro cura.
Durante il Convegno, che avrà come coordinatore scientifico l’arch. Giuseppe Rallo della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Venezia e le province di Βelluno, Padova e Treviso, si confronteranno le diverse organizzazioni del settore e i vari tipi di gestione dei siti, con particolare riferimento ai casi in cui il giardino viene collocato all’interno di una più ampia politica urbana o territoriale, con economie di scala, interazioni e ricadute in termini di crescita culturale ed economica della collettività.
Particolare risalto verrà dato al ruolo che le professionalità varie possono svolgere nella sostenibilità del giardino e nella sua migliore conservazione e presentabilità che rimangono comunque l’elemento imprescindibile di ogni operazione e l’obiettivo primario da perseguire in ogni ipotesi gestionale.
La qualità del progetto e della cura quotidiana, che permette di accompagnare il giardino nel tempo salvaguardandone equilibri e valori, rappresentano il presupposto di ogni strategia da disegnare all’interno di una politica di promozione e valorizzazione che non può essere perseguita dai singoli soggetti (Enti, Associazioni, privati) ma che richiede uno sforzo comune e condiviso da più soggetti che parta dalla considerazione che i giardini storici sono parte importante e fragile del patrimonio culturale del paese.
Chi fosse interessato a partecipare può chiedere informazioni alla segreteria della Fondazione Villa Fabris (tel. 0445 372329 – mail: segreteria@villafabris.eu) che provvederà anche ad inviare il programma dettagliato della giornata.

ALLA FIERA DEL SOCO (DALL’8 AL 14 SETTEMBRE) ARTIGIANATO IN MOSTRA E UNA ESPOSIZIONE FOTOGRAFICA DEDICATA AL LAVORO DELLE DONNE

Artigiani protagonisti anche quest’anno all’Antica Fiera del Soco in programma dall’8 al 14 settembre a Grisignano. Con un percorso di 10 chilometri scandito da circa 500 bancarelle, una mostra espositiva che conterà 4.500 metri quadrati di superficie e 150 espositori, è senz’altro la più frequentata fiera del Vicentino, visto che è arrivata a contare anche 800mila visitatori nell’arco di sette giornate. Innestandosi nel solco dell’antica fiera agricola, il Comune di Grisignano di Zocco – in collaborazione con le categorie economiche – si è fatto promotore per allargare l’offerta espositiva, coinvolgendo in primo luogo le imprese commerciali e artigianali. Così, per questa edizione della Fiera, Confartigianato Vicenza ha messo a disposizione sei spazi espositivi ad altrettanti nuovi soci che hanno iniziato l’attività da meno di un anno, dando così l’opportunità di “mettersi in mostra” per migliorare il loro business. Si tratta delle imprese: Serramenti Progetti srl (di Camisano Vicentino), Lucky Brews srl e Greenhaus di Roberto Cavaliere (di Vicenza), Geom. Dario Beggin (di Barbarano Vicentino), CM Impianti di Migliorin Claudio (di Montecchio Precalcino) e Tappezzeria Alessandro Tosetto (di Grisignano di Zocco).
L’antica Fiera prenderà il via nel pomeriggio di venerdì 8 settembre; l’inaugurazione ufficiale invece è fissata per sabato alle 16.30, alla presenza del sindaco di Grisignano, Renzo Lotto, e dell’amministratore unico della fiera, Marco Casarotto.
Per la prima volta ci sarà anche un’ “Area Rosa” nella quale, martedì 12 settembre alle ore 18, sarà inaugurata la mostra fotografica “Donne e Lavoro” a cura dall’associazione Toponomastica Femminile e alla quale parteciperanno, portando anche la loro diretta testimonianza di imprenditrici, Paola Zanotto, presidente del Movimento Donne Confartigianato, e Sabrina Pozza, delegato comunale Confartigianato per Sovizzo. Nella mostra, proposta dal presidente Mandamentale Confartigianato di Vicenza, Maurizio Facco, ci saranno immagini storiche e foto attuali di donne, che da sempre agiscono in piena luce o nell’ombra, in un mondo che spesso non ha occhi per notarle. Una riflessione sull’impegno lavorativo delle donne, quindi, costantemente presente e in continua evoluzione.